12.8.05

11.8.05

SHF #11: Delizie al Caffé - English Version

(Link: Italian version)

I must say that I'm very "young" as food blogger but I found Blog Events (DMGiLG, SHF, IMBB...) very intersting and also useful. They are useful because I must think. Cook everyday dish or try a recipe found on a magazine and write about it could be easy for me because it's like copying. Try to be original is difficult but is a great opportunity.
For this month’s Sugar High Fridays event, hosted by Ronald of I Love Sicily, I was inspired by Delizie al Limone (translation is: Lemon Delights) a sweet very common in Naples. So I attempt to made Delizie al Caffè (Coffee Delights) and I tried to use all of the different "forms" of cofee: beans, powder and liquid form. For the liquid form I have used a commercial coffee liqueur and my 10 years old Moka pot, I don't like the home espresso machines.
After tasting I could say that Delizie could be a dessert for winter dinner due to the intense coffee flavor.



Delizie al Caffè

“Pan di Spagna” Domes

150g Flour
150g Sugar
4 Eggs at room temperature
1 Vanillina Envelope or 1 tsp of Vanilla Extract

Beat the eggs and sugar to a foam: whip them on low to high speed until a thick foam forms. It will take from 10 ti 12 minutes.Gently fold in the shifted flour, 4 Tsp at a time, using a wood spoon.
Scale off the batter into Semi-Sphere pans (10 cm. Diameter) and cook 10-20 minutes at 180°C in pre hated convection oven.


Coffee Meringue

2 Egg Whites
1/2 cup (100g) Sugar
2 tsp Coffee powder

Mix the sugar with the coffee powder. Beat the egg whites until frothy and then start to add the sugar, while wipping, in gradual stream. Wip the meringue to soft.
Put the meringue un a piping bag with a small tube
On a baking paper draw some circles: one for each Deliza dome and the diameter equal to the domes. With the meringue make spirals inside each circle.
Bake at 80°C until the meringue spirals become hard and, if beated, sound empty.


Coffee Pastry Cream

2 1/2 cup (625ml) Milk
1/3 (50g) cup Flour
1/2 cup + 1 Tsp (120g) Sugar
4 Egg Yolks
3 Tsp (20g) Coffee Beans
1 Vanilla Bean

In a pot stir the milk, the coffee beans and the vanilla bean cut in 3 or 4 chunks.Heat the mixture and let it boil and reduce to 500ml (2 cups). Filter and rest for 10 minutes.
In a casserole blend the sugar, flour and egg yolks. Whisking constantly, pour the hot milk. Return to heat and boil the misture for 2 or 3 minutes. Let it cool, stirring sometimes.




To arrange the “Delizie”

1/4 cup Coffee
1/4 cup Coffee Liqueur
1 cup (250ml) Heavy Cream
1 Tsp Confectioner's sugar

Cut the bottom and remove the inner part of each pan di spagna dome to obtain a “bowl” of pan di spagna.
Stir equal parts of coffee and liqueur and, using a brush, bathe the inside of the domes. Whip cream and add the sugar.
Dilute the pastry cream with some spoon of liqueur and stir in delicately the wipped cream: the compound will have to be enough hard and not to strain. Fill up the cavities of the domes and close the bottom with a coffe spiral meringue.
Arrange the filled domes on a serving plate. Bathe with the coffee-liqueur mix also the outside of the Pan di Spagna domes.
Join the remaining filling with other pastry cream and dilute it with the liqueur. Then add the wipped cream delicately. The resulting coffee cream will have to be fluid but not liquid. Put a little of coffee cream on the top of the cupolas and let it strains down the side until it cover the whole surface. Put a coffee bean on the top of each “Delizia”. Let them rest in refrigerator at least 2 hours before serving them.

SHF #11: Delizie al Caffè

(Link Versione Inglese)

Solo recentemente ho scoperto l'esistenza di eventi che coinvolgono le persone che scrivono sui blog. Penso che, relativamente al cibo e alla cucina, questi eventi abbiano una grande utilità: fanno pensare.
E' divertente provare una ricetta della nonna, o una ricetta presa da una rivista e lievemente modificata oppure letta su uno dei tanti forum di cucina. E' molto più divertente, però, cercare di elaborare una ricetta seguendo un tema proposto.
Il tema di questo mese è stato lanciato da Ronald di I love Sicily ed è il Caffè.
Ho pensato di utilizzare l'idea delle Delizie al Limone e di riproporle in una versione al caffè cercando di utilizzare il caffè in tutte le sue forme: in chicchi, in polvere e "liquido". Ho usato un liquore al caffè commerciale (non so fare i liquori) e l'infallibile Moka che ormai ha una decina di anni di anzianità.
Il risultato dell'esperimento è un dolce dall'intenso sapore di caffè, molto morbido, perfetto a fine pasto. Per suo sapore molto forte e persistente io lo trovo un dolce più adatto all'inverno che all'estate.



Delizie al Caffè

Per le cupole di Pan di Spagna

150g Farina
150g Zucchero
4 Uova a temperatura ambiente
1 Bustina di Vanillina o 1 Cucchiaino di Estratto di Vaniglia

In una bacinella montare le uova a temperatura ambiente, 150 gr di zucchero semolato, un pizzico di sale e una bustina di vanillina.
Cominciare a bassa velocità e arrivare alla massima, finchè il composto è ben montato, Saranno necessari 10-12 minuti.
Incorporare quindi la farina quattro cucchiai alla volta, facendola scendere attraverso un setaccino e mescolando con un cucchiaio di legno con molta delicatezza.
Versare il composto negli stampini a cupola (10 cm. di diametro) e cuocere in forno per 15-20 minuti.

Per le Meringhe al Caffè

2 Bianchi d’Uovo
100g Zucchero
2 Cucchiaini di Caffè in polvere


Montare a neve molto ferma i bianchi d’uovo. Sempre continuando a frullare aggiungere pian piano tutto lo zucchero mescolato al caffè in polvere. Mettere il composto in un sac a poche con bocchetta piccola.
Su un foglio di cartaforno disegnare dei cerchi con lo stesso diametro della base delle cupole di pan di spagna. Con il sac a poche formare delle spirali sottili grandi come i cerchi disegnati sulla carta. Cuocere in forno a 80 gradi fino a quando la meringa risulterà dura al tatto.

Per la Crema Pasticcera al Caffè

625ml Latte
120g Zucchero
50g Farina
4 Tuorli d'Uovo
20g Chicchi di caffè
1 Stecca di vaniglia

Bollire latte, chicchi di caffè e la stecca di vaniglia tagliata in 3 o 4 pezzi. Ridurre e filtrare: si dovranno ottenere 500ml di latte al caffè. Mescolare i tuorli, lo zucchero e la farina; aggiungere il latte caldo. Mettere sul fuoco e, sempre mescolando, portare la crema ad ebollizione. Cuocere 2 o 3 minuti. Lasciare raffreddare.



Per comporre le Delizie

2 tazzine di Liquore al caffè
2 tazzine di Caffè
250ml Panna da montare
1 Cucchiaio di Zucchero a velo
Chicchi di caffè per decorare

Togliere la parte interna delle cupole di pan di spagna ottenendo così delle mezze sfere cave.
Mescolare parti uguali di caffè e liquore e, utilizzando un pennello, bagnare con il composto l’interno delle cupole di pan di spagna.
Montare la panna e dolcificarla con lo zucchero a velo.
Diluire leggermente la crema pasticcera con qualche cucchiaio di liquore e mescolarvi delicatamente un po’ di panna montata: il composto dovrà essere abbastanza sodo. Riempire le cavità delle cupole di PdS e chiudere il fondo delle cupole con le spirali di meringa.
Disporre le cupole ripiene su un piatto di portata. Pennellare con il composto di liquore anche l’esterno delle cupole
Per rivestire le cupole unire alla farcia rimasta dell’altra crema pasticcera e diluire molto con il liquore mescolando con una frusta. Aggiungere poi la panna montata molto delicatamente. Si dovrà ottenere una salsa fluida ma densa. Versare la salsa sulle cupole. Decorare le delizie con un chicco di caffè e lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Pasta d'Estate: "La Norma"

Se io venissi sottoposta ad un esame per ricavare la mia mappa genetica gli studiosi scoprirebbero che tutti i geni hanno impressa la stessa sigla : D.O.P.A.C. (Denominazione di Origine Padana Assicurata e Certificata). La mia famiglia è sempre stata qui, appartiene alla popolazione stanziale, nessun navigatore o eroe viene annoverato tra i miei avi.
Però io, nonostante questa "tara" genetica ho una smisurata passione per la cucina del Sud che mi porta spesso ad abbandonare la cara polenta, lo zampone e il cotechino e a preferire orecchiette, paccheri, caciocavallo, friselle... Non mi limito ovviamente a mangiare ma, a volte maldestramente, cerco anche di cucinare le cose che mi piacciono.
Una tra le mie paste preferite è la "Pasta alla Norma" e l'estate è la sua stagione. Il formato giusto dovrebbero essere gli spaghetti ma avevo voglia di cambiare e poi ultimamente gli spaghetti mi stano un po' antipatici.

Pasta alla Norma
2 Melanzane Violette Tonde
5 Pomodori Rossi da Sugo
1 Cipolla Rossa Grande
10 Foglie di basilico
2 Spicchi d'Aglio
Ricotta Salata
Sale e Olio di Oliva

Tagliare le melanzane a cubetti, cospargerle di sale e metterle in uno scolapasta per circa 2 ore.
Tagliare i pomodori e la cipolla a pezzi, mettrerli in un tegame con le foglie di basilico e un pizzico di sale grosso. Fare cuocere a fuoco moderato fino a quando i pomodori sono spappolati e passare tutto al passaverdure per ottenere la salsa di base.
In una padella scaldare abbondante olio, asciugare le melanzane e friggerle poche alla volta. Quando sono fritte scolare bene dall'olio e farle asciugare su carta assobente.
In una padella scaldare un po' d'olio e soffriggervi uno spicchio d'aglio. Quando questo inizia a diventare dorato toglierlo e aggiungere la salsa di pomodoro. Fare cuocere a lungo: la salsa deve risultare densa. Aggiungere poi alla salsa le melanzane. Lasciare insaporire 5 minuti e poi spegnere il fuoco. Aggiungere, se necessario, un po' di sale.
Cuocere e scolare la pasta. Passarla poi nella padella con la salsa.
Per servire disporre la pasta nei piatti, decorare con qualche cubetto di melanzana e finire con una abbondante grattugiata di ricotta salata.

10.8.05

Le zucchine e la pasta


Quella delle zucchine, quest'anno, la si può definire una invasione: non appena ne consumo due o tre me ne regalano due o tre chili! Le ho già preparare in tutti i modi: fritte, lessate, marinate, trifolate, al forno, saltate in padella e trasformate in carbonara vegetale...
La fantasia è agli sgoccioli e così ho rispolverato questo condimento per la pasta: un po' sorpassato forse ma, per me, sempre gradevole.

Pasta con Zucchine e Speck

2 o 3Zucchine
100g Speck tagliato a strisce
1 Cipolla piccola
1 Cucchiaio di Farina
1 Bicchiere di Latte
Formaggio grattugiato (Grana)
Olio E.V. di Oliva
Sale

Spuntare le zucchine e tagliarle a cubetti.
Tritare finemente la cipolla e farla fondere in padella con poco olio. Aggiungere le zucchine e farle cuocere a fiamma vivace. Insaporire con un pizzico di sale.
Quando le zucchine sono cotte unire lo speck, lasciarlo rosolare un minuto poi aggiungere la farina mescolando bene per amalgamarla.
Versare il latte e continuare a cuocere fino a quando la salsa raggiunge la densità desiderata.
Condire la pasta e, se piace, aggiungere del formaggio grattugiato.

9.8.05

Volare via...


Questa è una settimana faticosa.
E' l'ultima settimana di lavoro prima delle ferie e io mi sento come la farfalla della foto: sono ferma qui ma sono anche già pronta a spiccare il volo...

8.8.05

Uova con i Pomodori


Personalmente non possiedo un orto, anche perchè ho il pollice nero e non riesco neanche a coltivare la garmigna. Se fossi in grado di gestirlo mi piacerebbe avere un piccolo orticello per veder crescere l'insalata e gli ortaggi. Un posto d'onore sarebbe riservato ai pomodori che adoro mangiare sia crudi che cotti in vari modi. Tra tutti preferisco le uova cotte tra i pomodori.
E' una ricetta semplice e "di casa" che mia mamma ha appreso almeno 20 anni fa quando andavamo in vacanza in Abruzzo, però non so dire se sia una ricetta tipica. Forse è un piatto che, in varie forme, è diffuso nelle regioni del sud Italia. Nel napoletano, se non sbaglio, dovrebbe esistere qualcosa di simile ma dove le uova vengono cotte nella passata di pomodoro.

Uova con i Pomodori
Pomodori tagliati a pezzettoni
Uova (almeno 1 a testa)
Basilico
Olio, Sale, Pepe


In una padella grande scaldare poco olio di oliva e aggiungere i pomodori e tanto basilico, alzare la fiamma e cuocere rapidamente i pomodori che non devono diventare acquosi e non si devono spappolare.
Sgusciare le uova sui pomodori mantenedole distanziate, salare e pepare ogni tuorlo e portare a cottura completa solo il bianco, il tuorlo deve rimanere cremoso.
Spegere il fuoco e servire ogni uovo con la porzione di pomodoro che il bianco ha inglobato.
Accompagnare con tanto pane :o)

Nota: usare una padella grande per non creare uno strato troppo grosso di pomodori che renderebbe troppo lunga la cottura.

6.8.05

Immancabile Salsa Verde


Per molti anni questa è stata per me l'unica ed originale salsa verde. Ora che sono cresciuta e che la curiosità mi ha portato ad allargare un pochino i miei orizzonti "gastronomici" so benissimo che non è vero.
Penso però che il ritenersi gli unici depositari della tradizione sia un atteggiamento diffuso. Chissà perchè noi italiani, nella privacy delle nostre cucine, tendiamo ad essere un po' miopi e a pensare che è buono e originale solo quello che appartiene alla tradizione gastronomica della nostra famiglia. Questa miopia trova il suo culmine in un atteggiamento che io non apporovo: la gelosia per le ricette "di casa".
Questa ricetta arriva dal quadernino di una mia zia molto brava ai fornelli. E' una salsa veloce da realizzae e ideale per accompagnare il lesso o un arrosto non riuscito, ma è anche buona semplicemente spalmata sul pane.

Salsa Verde
300g di carciofini sott'olio
3 carote
1 cipolla piccola
100g di capperi
5 acciughe sott'olio
5 peperoni verdi sott'aceto privati dei semi
1 scatoletta piccola di tonno sott'olio
succo di 2 limoni
1 pizzico di prezzemolo
olio d'oliva
sale


Nel robot da cucina frullare tutti gli ingredienti, aggiungendo abbondante olio.
Regolare di sale solo se necessario.
Si conserva in frigorifero, coperta d'olio, per almeno 1 settimana.

5.8.05

Acquisto impulsivo

E' arrivata! Il corriere è passato ieri e ha lasciato a casa un pacco pesantissimo dal quale è uscita fuori lei: la mia nuova cocotte Le Creuset!
E' bellissima, grandissima e pesantissima: 4,5kg di ghisa rivestita di rosso.
Sono molto felice e non vedo l'ora di iniziare ad usarla. Il problema è che non ho idea di come debba essere utilizzata, cioè se ci sono ricette specifiche oppure se posso usarla come qualsiasi altra pentola.
Lo so benissimo che si dovrebbero comprare solo le cose di cui uno ha bisogno ma è stato un amore a prima vista...

4.8.05

E(mergency) C(ooking) - Pollo con Anacardi



Questo piatto lo farei ricadere nella categoria E.C. : Emergency Cooking, cioè quei piatti fatti al volo con ingredienti recuperati qua e là un cucina e che nascono dalla necessità di mettere in tavola qualcosa.
Uno dei miei più grandi desideri è quello di poter avere tempo per leggere alcuni libri di cucina, comporre un menu con ricette tutte nuove, uscire per acquistare tutti gli ingredienti necessari e cucinare. Purtroppo questo è un sogno non realizzabile perchè il tempo libero a disposizione è sempre meno e da suddividere tra varie attività.

3.8.05

Indovinello...


Sarà il caldo, sarà la voglia di vacanza, sarà che al lavoro sto facendo cose che non mi piacciono molto ma ho la testa tutta da un'altra parte. Per fortuna le ferie non sono lontane.
Mentre aspetto mi diverto con gli indovinelli:
Dove ho scattato questa foto?

2.8.05

Barchette di zucchina bigusto


L'estate, oltre al caldo, porta molti frutti negli orti. Uno di questi è la Zucchina.
E' un prodotto che adoro e che mi piace anche semplicemente cotto a vapore e condito con un buon olio e pochissimo sale per lasciare inalterata la dolcezza propria delle zucchine.

1.8.05

Tempo di Melanzane: Caponata



E' un piatto che ho scoperto solo recentemente e lo trovo delizioso, è anche adatto per essere consumato con questo caldo... a parte la fatica della preparazione!