È buffo come, a volte, "da cosa nasce cosa"... si va a fare shopping e ci si imbatte in un pezzetto di Comté. Ci si ricorda che è un prodotto visto varie volte nei blog francofoni, usato spesso nelle torte salate, o meglio "quiche". Si prova anche a cercare di recuperare dai meandri della memoria quella ricetta che aveva particolarmente colpito l'attenzione, ma non compare nulla. Allora, per stare nel sicuro, si inizia acquistanto il formaggio. Poi giunti a casa si prova a scavare tra i bookmarks, i pin e le ricerche in google... ma niente da fare, quella ricerta che sembrava lì, a portata di mano, non si trova più. Però si ha sotto il naso la pagina di google dove ci sono varie idee tra cui un abbinamento comté-salmone-funghi... e se invece dei funghi, memore del corso appena fatto, non si usasse quella zucca già bella pulita? Sembra una bella idea, anche a livello cromatico potrebbe funzionare.
Però manca ancora un pezzo: la pasta.
Una torta salata è un piatto versatile e poliedrico. Può essere preparata appositamente per una cena in piedi o per un pic-nic; può essere pianificata a priori oppure essere un improvvisato accrocchio di quello che giace in frigorifero; può essere ricca e sontusa oppure cercare di essere light; può essere consumata calda o tiepida. Inoltre riesce quasi sempre bene.
Tra tutte le ricette codificate e non, il titolo di Regina delle Torte Salate lo voglio assegnare alla Quiche Lorraine.
Mio fratello è appena tornato dall'India e assieme ad una bellissima pashmina di seta ed altri ricordini mi ha portato un po' di curry che ho condiviso con il sio collega rugbysta :)
Questo curry è diverso da quelli che ho acquistato in passato, ha un profumo molto più dolce e gradevole, non e' "standard". In attesa di utilizzarlo per preparare il classico pollo al curry, ho scovato nei miei libri la ricetta di un cake salato.
Questo curry è diverso da quelli che ho acquistato in passato, ha un profumo molto più dolce e gradevole, non e' "standard". In attesa di utilizzarlo per preparare il classico pollo al curry, ho scovato nei miei libri la ricetta di un cake salato.
E così è già passata anche Pasqua.
A dire il vero quest'anno è stato un po' atipico. Niente pranzo abituale organizzato dalla mamma con zie e cugini, perchè alcuni cugini erano impegnati e perché mia mamma aveva problemi con il lavoro. Niente pranzo con gli suoceri, che dovevano venire qui a trovarci, perché io sono infortunata :o(
Con il gesso ad una gamba, e le mani impegnate a muovere le stampelle, stare in cucina ai fornelli diventa una impresa: ci metto un sacco di tempo solo per recuperare gli ingredienti e la gamba sana si stanca presto di sostenere tutto il peso.
Visto che non riesco a cucinare nuovi piatti, mi dedicherò a pubblicare le ricette che sono rimaste in archivio... sempre che non siano andati persi i foglietti su cui mi appunto le quantità.
Ode al Tortello
by Staximo ;o)
"Oh, Tortello,
Delicato il tuo ripieno di erbette
e fresca ricotta.
Rivestito di pasta
sei Il Re della tavola in festa.
Ma anche quando ti spogli,
rimanendo 'gnudo,
il gusto non ti togli.
In Quaresima poi sorprendi:
per ottemperare ai sacri precetti
in un guscio di pasta ti nascondi
diventando torta a tutti gli effetti"
by Staximo ;o)
"Oh, Tortello,
Delicato il tuo ripieno di erbette
e fresca ricotta.
Rivestito di pasta
sei Il Re della tavola in festa.
Ma anche quando ti spogli,
rimanendo 'gnudo,
il gusto non ti togli.
In Quaresima poi sorprendi:
per ottemperare ai sacri precetti
in un guscio di pasta ti nascondi
diventando torta a tutti gli effetti"
Sono tornata dalle vacanze Pasquali dove è mancato quasi completamente il contatto con i mezzi informatici (solo un momento per lasciare un augurio).
Ultimamente sto concentrando la mia attenzione sul piacere che anche il profumo del cibo può dare. E' bellissimo ritornare a casa e sentire l'aroma del pane che si era finito di cuocere prima di uscire.
Infatti, quasi come Claudia poco tempo fa, io avevo solo tante zucchine e una fetta di formaggio di capra a media stagionatura a disposizione, ma nessuna delle ricette del libro mi permetteva di usare tutti e solo loro senza lasciare avanzi a languire in frigorifero.
A savory and spicy dish for my Valentine! I think also that these little heart cakes could be aphrodisiac :o)
The "secret" ingredient is the dried Zenzerino pepper produced by the monastic community of Siloe near Grosseto.
Sono stata rimproverata perchè sul mio blog non ho ricette di torte salate.
Il motivo è semplice: per me la torta salata si fa improvvisando ingredienti e quantità. Molte volte le uso come svuota-frigo per cui è un po' difficile formulare delle ricette ripetibili.
Anche in questo caso avevo la necessità di riciclare un po' di ingredienti presenti in casa ma sono stata un po' più attenta alle quantità.
Non sono impazzita e non ho cambiato la lingua del blog :o) Ho solo provato un ricetta tratta da un libricino scritto in francese!
Due o tre anni fa, mentre ero in "gita" lavorativa a Grenoble insieme ad altri colleghi, ho fatto l'errore di entrare in una grande libreria dove c'era un bel reparto dedicato ai libri si cucina.
Come potevo uscire senza comprare qualcosa???
Il problema è che io non so il francese e così ho comprato dei libri che mi sembravano scritti in modo "elementare" e chiaro.
Il libro da cui ho tratto questo cake si intitola "Cakes Sucrés Cakes Salés" e la descrizione riportata sul retro è rassicurante: "ricette semplici, veloci ed economiche". Cosa si può desiderare di più!?!
Per mettere alla prova la bontà delle ricette del libro ho seguito le istruzioni alla lettera e devo dire che il risultato mi ha soddisfatto molto.
Cake au basilic et tomates
150 g Farina
In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il grana grattugiato, un pizzico di sale e uno di pepe. In un'altra ciotola sbattere le uova con il latte e l'olio di oliva.
100 ml Latte
100 ml Olio e.v. Oliva
200 g Pomodori Secchi sott'olio
60 g Grana
1 Bustina Lievito per torte salate
3 uova
1 Mazzetto di Basilico
Aglio e Origano
Sale e Pepe
Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi, mescolare rapidamente con un cucchiaio di legno unendo anche i pomodori scolati dall'olio e il basilico spezzettato, ma senza amalgamare troppo.
Versare il composto nello stampo e cuocere per 40 minuti circa in forno, già caldo, a 170°C.
Per preparare i pomodori secchi sott'olio in casa
Acquistare dei pomodori secchi, sciacquarli e tagliarli a striscioline, metterli in una ciotola e condirli con l'aglio tritato, l'origano e abbondante olio di oliva. Questa operazione può essere fatta qualche ora prima della preparazione del cake o, meglio ancora, il giorno prima.
Sono rimasti pochi giorni per partecipare al Muffin Meme della vulcanica Cannella.
Io ho avuto un po' di tempo per lavorare nel fine settimana ad una ricetta salata e ad una dolce.
Inizio con quella salata. Sono dei muffin dal sapore delicato, adatti per accompagnare un brunch oppure piatti di pesce.
Muffin alla Cipolla
200g Farina 00
Disporre i pirottini di carta in una teglia per muffins.
100g Farina Gialla Fioretto
1 Cipolla Rossa Media
2 uova
50ml Olio di Oliva
200ml Latte
1 Cucchiaino di Sale
1 Bustina di Lievito per Torte salate
Tritare finemente la cipolla. In una ciotola mescolare le farine, il sale, il lievito e la cipolla.
In un'altra ciotola sbattere le uova e unire il latte e l'olio.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi mescolando poco, giusto il necessario per amalgamare gli ingredienti.
Riempire con il composto i pirottini per poco più della metà.
Cuocere in forno caldo a 170°C per circa 20 minuti.

