Da piccola odiavo i cavoletti di Bruxelles, non ne sopportavo nemmeno la vista da crudi. Ora invece li adoro e li mangio sempre in modo semplice, per gustarmi tutto il loro sapore: lessati con un filo d'olio e un po' di sale e pepe.
Poi ho incontrato Gordon Ramsay... cioè ho visto una sua trasmissione: uno speciale sul pranzo di Natale dove insieme a tacchino e Christmas pudding Gordon affermava che non c'è Natale senza i cavoletti. A dire il vero, nella mia tradizione a Natale si mangiano tortellini e cappone con sformato di spinaci, così ho rimandato di un po' la sperimentazione dei consigli dello chef... ho proposto questa ricetta ad una cena con amici (un po' titubante visto che sono in pochi ad amare questo vegetale) ed è stata un successo!!!
Un tarlo si è installato nella mia mente, dopo che il pizzaiolo di fiducia ha realizzato il casatiello di Pasqua specificando che era stato eseguito con il Lievito Madre... Lievito madre?!?!?!? ma ce l'ho anche io!!! Posso, anzi, DEVO provarci!
Così mi sono messa alla ricerca su Google per trovare una ricetta che ispirasse fiducia... non sono ancora così brava da riuscire ad adattare una ricetta che prevede il lievito di birra. Le ricerche mi hanno portato di nuovo a CookAround, da cui ultimamente attingo spesso :o)
A dire il vero, non so se il nome casatiello sia appropriato per questa ricetta, tutti i napoletani spero mi perdoneranno se ho sbagliato. Se ho capito bene, un casatiello a regola d'arte prevede le uova intere sulla superficie e non all'interno. Quindi questo è un Tortano??? bho...
... ci va anche Lo Spazio di Staximo!!!
Era da un po' che pensavo al mio ingresso nel più grande social network al mondo, ma non ne capivo bene il perché.
Poi sono stata un po' condizionata dalla TV e dall'annuncio di Alex, così ho deciso di creare la mia pagina.
Ma non è stato mica facile!
Ho scoperto che ci sono articoli su articoli di come creare la pagina perfetta, siti che ti creano facilmente una pagina accattivante e non richiedono doti di programmazione. Già : servono anche doti da programmatore per fare una pagina su FB. Poi fino a qualche mese fa il "linguaggio" da utilizzare era inventato da FB stesso, ora invece le cose sono cambiate: si dovrebbe essere passati a HTML standard, cosa che è avvenuta col passaggio al famigerato diario. Tutte le nuove funzionalità non mi sono tanto chiare, perché, tanto per cambiare, non ho molto tempo per studiarle.
Ma perchè Lo Spazio di Staximo va su Facebook? I motivi sono più di uno:
- Chi utilizza già Facebook può utilizzarlo anche per seguire gli aggiornamenti del blog, senza dover controllare FB e un feed reader oppure collegarsi sempre al blog per vedere se c'è qualcosa di nuovo (cosa che oltretutto, sempre a causa del famigerato tempo che fugge, accade sempre più di rado)
- Potrò essere più presente perchè su FB si pubblicano piccoli post, cosa molto più rapida che la scrittura di un vero post sul blog
- Spero che FB mi dia la possibilità di chiaccherare un po' di più con chi mi legge
- La mia mamma, da ieri, è davvero iscritta su Facebook!!!!!! ;o)
Mi sono accorta che quasi tutte le settimane faccio il classico pane di rinfresco, oppure provo una nuova ricetta di pane, ma poi qui sul blog non ne parlo e la sezione Pane&C patisce :o)
Per cui ho pensato di iniziare a rimediare parlando di una ricetta tratta dal libro "Panificando" di Giorilli-Lipetskaia.
E' da tanto tempo che possiedo questo libro, ma non avevo mai provato una ricetta. Ogni volta che lo andavo a consultare venivo colta da un grave attacco di pigrizia, perchè le ricette non sono utilizzabili così come sono scritte nel libro: devono essere adattate le quantità . Le ricette, infatti, sono indirizzate a professionisti del settore, dotati di grandi impastatrici. Ad esempio, proprio questa ricetta prevede una base di 4,5kg di farina. Un po' faticosa da impastare e cuocere a casa!
Oggi giornata grigissima e piovosa, per iniziare la giornata e per celebrare degnamente il rituale della colazione pasquale ci voleva un po' di colore.
Sulla tavola: colomba delle Simili, Biscotti del Lagasso, salame, uova sode benedette, spianata di Pasqua delle Sorelle Nurzia, esperimento di casatiello con lievito madre realizzato dal pizzaiolo di fiducia.
Una ricetta semplicissima nata dall'esigenza di utilizzare della panna prossima alla scadenza: l'avevo comprata convinta di riuscire ad utilizzarla, ma poi era rimasta a languire in frigorifero.
La ricetta l'ho trovata tramite una ricerca con Google e ho selezionato una ricetta dal forum di CookAround: la più semplice e meno laboriosa :o)

Era l'iniziativa denominata 99 Colombe nata in collaborazione con Mara che lavorava per le Sorelle Nurzia. Di tutta l'attività del periodo sono rimaste molte tracce sul web, ad esempio qui, qui, qui e anche qui nel mio blog.
La situazione in Abruzzo sta migliorando, come scrive Mara nel blog, ma la normalità e la ricostruzione sono ancora molto lontane. Il tutto è aggravato anche dal periodo di crisi che investe l'Italia.
Una ricetta semplice semplice per un antipasto gradevole e simpatico, da preparare in poco tempo.
L'idea non è mia, l'ho vista qui mentre gironzolavo per il web e me la sono segnata. Nelle scorse settimane, vista l'elevata quantità di pere a disposizione, ho potuto finalmente fare una prova. Ne ho preparato una piccola quantità solo per me e mio marito in occasione del pranzo insieme del sabato.
Ultimamente ho dei ritmi un po' più frenetici del solito e così la cucina ne soffre, ma non rinuncio a cercare di mangiare sano.
Nonostante io sia carnivora per tradizione, quando posso, cerco di inserire il pesce nei menu. Come dice proprio oggi Mr. Bonilli non so bene che pesce mangio: ne conosco poche varietà e ne so cucinare ancora meno. Inoltre mi devo affidare al banco pescheria del supermercato, perchè non non ho nessun altro negozio comodo lungo i tragitti abituali.