Da un po' di tempo, cioè da quando sono in possesso del Lievito Madre, il pane ho completamente smesso di comprarlo. Già prima non è che ne consumassimo molto: ad ogni giro in Toscana compravamo qualche filone di pane da congelare affettato oppure compravo del pane cotto a legna proveniente da Umbertide. Tutto questo perchè a mio marito il pane bolognese piace proprio poco. Anche il pane "toscano" che viene fatto nei forni qui in zona non è bello compatto come piace a lui, rimane sempre un po' arioso. Per quello che mi riguarda devo ammettere che, in fin dei conti, non vado matta per il pane bolognese: il problema è che non è per niente adatto per crostini e per la classica scarpetta :o)
La prima volta che ho provato a fare il pane conil Lievito Madre e secondo le istruzioni delle sorelle Simili mio marito ne è rimasto folgorato e ha detto che potevamo terminare la ricerca del panificio con il toscano più simile a quello dei suoi ricordi.
Quindi sono già alcuni mesi che ogni settimana faccio il pane in casa.
Già in passato avevo avuto il lievito madre, ma non so per quale motivo non sono mai riuscita ad ottenere un pane così semplice, buono e profumato. Forse perchè cercavo di creare un pane salato e condito, sbagliavo le proporzioni degli ingredienti e i risultati non erano sempre perfetti; soprattutto non ottenevo mai lo stesso pane per due volte di seguito!
Le foto di questo post le avevo fatte parecchio tempo fa, sullìonda dell'entusiasmo per il mio pane. Poi avevo rinunciato alla pubblicazione poiché ci sono tanti blog che parlano di Lievito Madre e questo pane è così semplice che non lo ritenevo più degno di comparire sul blog.
Devo ringraziare Rossella del blog Ma Che Ti Sei Mangiato perchè ha deciso di raccogliere le tante Storie di Lievito Madre e così sono uscita allo scoperto anche io con il mio pane semplice.
Questo pane è realizzato solamente con la pasta di rinfresco, cioè dalla pasta che rimane dopo aver alimentato il lievito con acqua e farina ed avere prelevato la porzione da conservare per la panificazione successiva. La quantità di pasta da utilizzare per il pane dipende quindi dalla quantità di lievito che si conserva.
Pasta di rinfresco, 600g
Farina
Prendere la pasta di rinfresco, lavorarla circa 10 minuti e formare una palla.
Appiattire la pasta formando un disco.
Avvolgere il disco di pasta formando un filone e cospargerlo di farina.
Prendere un pezzo di carta forno più lungo del filone. Porre il filone al centro, con la piega in basso e piegare i lati lunghi del foglio sul filone lasciando un po' di spazio ai lati.
Piegare quindi le altre estremità a pacchetto, lasciando sempre un po' di spazio per permettere al filone di lievitare.
Chiudere il pacchetto all'interno di uno strofinaccio da cucina.
Sistemarlo in un contenitore in cui il filone possa stare steso e sigillare con pellicola trasparente.
Lasciare lievitare per 4 o 5 ore. Il filone è pronto per la cottura quando sulla superficie della pasta si saranno formate selle crepe abbastanza larghe (un po' di più di quelle in foto)
Togliere il pacchetto dal contenitore, eliminare lo strofinaccio, aprire il pacchetto di cartaforno e infornare a temperatura molto alta, 200°C circa. Cuocere per 20-30 minuti controllando la cottura.
Il pane è pronto quando si presenta ben dorato e picchiettando la superficie produrrà un suono come se all'interno fosse vuoto.

