>Per l'inaugurazione della nuova casa di Zorra e in occasione del 57° Bread Baking Day ho preparato questa treccia al Kamut e dei panini, utilizzando una ricetta che Ilio Berselli ha presentato in occasione di un corso presso Le Tamerici.
Non so se tutti lo sapevano, ma oggi è il Pasta Madre Day (#pmday) e in tutta Italia si sono svolti tanti eventi, Bologna compresa. Sarei stata curiosa di andare a conoscere Gino presso Eataly ma il mio sabato prevedeva già altri impegni.
Però non sono stata con le mani in mano: qualche giorno fa, precisamente giovedì 31/01, grazie a Beatrice proprietaria dell'Erboristeria Erba Birba di Baricella, ho partecipato ad una serata #maniinpasta di avvicinamento alla panificazione con la Pasta Madre. La differenza, questa volta, è che dietro alla "cattedra" c'ero io con la mia Pasta Madre!!!!!!!
Però non sono stata con le mani in mano: qualche giorno fa, precisamente giovedì 31/01, grazie a Beatrice proprietaria dell'Erboristeria Erba Birba di Baricella, ho partecipato ad una serata #maniinpasta di avvicinamento alla panificazione con la Pasta Madre. La differenza, questa volta, è che dietro alla "cattedra" c'ero io con la mia Pasta Madre!!!!!!!
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Ed ecco di nuovo l'appuntamento annuale con il World Bread Day: un giorno in cui centinaia di persone preparano, fotografano e parlano di pane. Questa è la settima edizione del WBD, evento scaturito dalla fantasia di Zorra.
Correva l'anno 2006 quando il WBD ebbe inizio e a quel tempo anche il mio blog era nato da poco. Così, per questa edizione del WBD, ho pensato di prendermi la rivincita nei confronti di una ricetta provata allora con pessimi risultati :o)

Settimana densa di impegni, per fortuna molti sono fatti per scelta, ma l'effetto è che tutto si accumula... non avete idea della montagna di vestiti da lavare e da piegare/stirare che ho!!!
In mezzo a tutto questo anche Seen On Web arriva in ritardo.
Questa settimana ho pensato di dare spazio ad alcuni eventi dedicati ai blog(altresì detti "contest") che ho incrociato in rete: è un post dal sapore "vorrei-ma-non-posso", perchè mi piacerebbe partecipare a tutti!!! non per i regalini delle aziende o i premi, quelli non mi interessano, ma per il piacere di pensare e preparare una ricetta: trovo sia un bell'esercizio per far nascere qualcosa che non avrei mai fatto. Inoltre, per chi non ha un blog, seguire i contest fa scoprire tante ricette nuove!
Partecipo con piacere alla iniziativa di Virgina in collaborazione con ProgettoMondo Mlal per finanziare la campagna "IO NON MANGIO DA SOLO" : lo scopo è realizzare un calendario, il cui ricavato andrà a favore del progetto stesso.
Sono felice di rispondere all'invito di Ady e di partecipare all'iniziativa che la vedrà protagonista sul palco del "Fini Tour" il 14 ottobre proprio qui a Bologna!
Fini organizzerà 4 eventi in 4 piazze italiane assieme ad altrettante food-blogger per festeggiare i 100 anni di Fini e pubblicizzare la nuova linea di prodotti "Selezione Emiliana". Partecipando all'iniziativa di Ady potrei essere scelta per salire con lei sul palco... emozionante!
Devo però confessare una cosa che non farà tanto piacere al Sig. Fini: questa è stata la prima volta che ho comprato un tortellino industriale!!! :o)
Ho partecipato ad un nuovo progetto organizzato dal sito trnd Italia. Questa volta il progetto consisteva nel provare insieme ad altri trnder il Fruttapec 2:1.
Ci ho pensato un po' prima di accettare l'invito e spedire quindi la mia candidatura per il progetto, perché preparo poche confetture in casa.
In casa non posso autoprodurmi la frutta e devo ammettere che mi dispiace acquistare la frutta per poi cuocerla. Inoltre la preparazione delle confetture che ho visto sempre fare a casa mia prevedeva luuuunghe bolliture e alla fine i barattolini preparati con frutta diversa avevano sempre lo stesso colore marrone scuro, dato dallo zucchero caramellato durante la cottura.
Sono Emiliana e il 20 maggio sono stata svegliata dal terremoto più forte che io abbia mai sentito, ma sono stata fortunata: la mia casa si trova a circa 50km da quell'epicentro e non ha avuto danni a parte un pietrino del pavimento spaccato e alcuni soprammobili caduti. Le case vecchie e le chiese dei dintorni però non sono più agibili e io per vari giorni mi sono svegliata nel cuore della notte terrorizzata all'idea che fosse tornato il terremoto.
C'è poco da fare, il terremoto ti fa sentire impotente e ha un che di biblico "Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora"... non si riesce a sapere con precisione dove e quando arriverà e, a parte le costruzioni antisismiche, prima del terremoto non si può fare niente.
Dopo il terremoto, invece, si deve ricostruire e ripartire nonostante il dolore e l'immenso smarrimento del ritrvarsi senza più niente, soprattutto in una società dove si è abituati ad avere molto e a pretendere anche di più.
Nell'ottica del ricostruire e ripartire sono nate varie iniziative, tra cui SoS Blogger: alcuni blogger e appassionati di cibo si mobilitano per aiutare l'Emila ferita dal terremoto.
SoS Blogger è innanzitutto un nuovo blog ein questo comunicato stampa vengono annunciati i primi due eventi che sono stati organizzati.
SoSBlogger è nato dall’iniziativa di un gruppo di blogger e foodies che, di fronte alle distruzioni provocate dal recente sisma in Emilia e nei territori vicini, hanno deciso di mobilitarsi per portare un aiuto alle zone colpite. www.SoSBlogger.wordpress.com è un blog che si propone di promuovere iniziative di sostegno alle persone, alle attività lavorative, alle aziende che hanno subito danni.
Come primo progetto, nonché motivo della sua nascita, si occuperà del mondo della ristorazione, in particolare di due locali: Il Rigoletto di Reggiolo (Reggio Emilia), e l’Ambasciata di Quistello (Mantova).
C'è poco da fare, il terremoto ti fa sentire impotente e ha un che di biblico "Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora"... non si riesce a sapere con precisione dove e quando arriverà e, a parte le costruzioni antisismiche, prima del terremoto non si può fare niente.
Dopo il terremoto, invece, si deve ricostruire e ripartire nonostante il dolore e l'immenso smarrimento del ritrvarsi senza più niente, soprattutto in una società dove si è abituati ad avere molto e a pretendere anche di più.
Nell'ottica del ricostruire e ripartire sono nate varie iniziative, tra cui SoS Blogger: alcuni blogger e appassionati di cibo si mobilitano per aiutare l'Emila ferita dal terremoto.
SoS Blogger è innanzitutto un nuovo blog ein questo comunicato stampa vengono annunciati i primi due eventi che sono stati organizzati.
Comunicato Stampa
sosblogger.wordpress.com: un blog che nasce per solidarietÃ
SoSBlogger è nato dall’iniziativa di un gruppo di blogger e foodies che, di fronte alle distruzioni provocate dal recente sisma in Emilia e nei territori vicini, hanno deciso di mobilitarsi per portare un aiuto alle zone colpite. www.SoSBlogger.wordpress.com è un blog che si propone di promuovere iniziative di sostegno alle persone, alle attività lavorative, alle aziende che hanno subito danni.
Come primo progetto, nonché motivo della sua nascita, si occuperà del mondo della ristorazione, in particolare di due locali: Il Rigoletto di Reggiolo (Reggio Emilia), e l’Ambasciata di Quistello (Mantova).

Era l'iniziativa denominata 99 Colombe nata in collaborazione con Mara che lavorava per le Sorelle Nurzia. Di tutta l'attività del periodo sono rimaste molte tracce sul web, ad esempio qui, qui, qui e anche qui nel mio blog.
La situazione in Abruzzo sta migliorando, come scrive Mara nel blog, ma la normalità e la ricostruzione sono ancora molto lontane. Il tutto è aggravato anche dal periodo di crisi che investe l'Italia.
Pochissime parole ed alcune foto per descrivere il mio pomeriggio ad Enologica 2011 che si è svolta nel fine settimana presso la fiera di Faenza. In mostra, nel padiglione A, si potevano trovare tanti produttori di vino della mia regione, l'Emilia Romagna, in un allestimento molto semplice ma contraddistinto da un bel colore rosso mattone che rendeva l'ambiente molto accogliente. Il padiglione B ospitava invece una selezione di produttori di tipicità che contraddistinguono l'Emilia Romagna: Aceto Balsamico, Culatello e altri salumi, Formaggi, la Saraghina e anche ceramiche come tributo a Faenza.
Il padiglione A, oltre al vino, accoglieva anche il Teatro dei Cuochi, un luogo dove i cuochi di riferimento presenti sul territorio potevano raccontarsi e raccontare i loro piatti. Ho potuto assistere agli interventi del novello tre stelle Massimo Bottura davvero molto coinvolgente ed entusiasmante; di Maria Grazia Soncini con la sua cucina legata alla tradizione delle valli ferraresi, che mi ha fatto riappacificare con l'anguilla e Giuliano Pediconi mestro panificatore, consulente anche presso San Patrignano, che ha accompagnato il suo interventi con un assagio di due tipi diversi di pane e uno strepitoso panettone!
Complimenti a Matteo Tambini presentatore non-stop del Teatro dei Cuochi, che ha introdotto ed accompagnato tutti i cuochi nelle giornate di venerdì, sabato e domenica!
Lungi da me il voler copiare da Alex l'idea della sua rubrica mensile sugli eventi in programma.
Però volevo segnalare due due appuntamenti a cui dedicherò il mio fine settimana: potrebbero essere degli eventi interessanti per chi si trova nei dintorni.




