26.4.11

Pasticcio di Faraona in Crosta

Pasticcio di Faraona in crosta

E così è già passata anche Pasqua.
A dire il vero quest'anno è stato un po' atipico. Niente pranzo abituale organizzato dalla mamma con zie e cugini, perchè alcuni cugini erano impegnati e perché mia mamma aveva problemi con il lavoro. Niente pranzo con gli suoceri, che dovevano venire qui a trovarci, perché io sono infortunata :o(
Con il gesso ad una gamba, e le mani impegnate a muovere le stampelle, stare in cucina ai fornelli diventa una impresa: ci metto un sacco di tempo solo per recuperare gli ingredienti e la gamba sana si stanca presto di sostenere tutto il peso.
Visto che non riesco a cucinare nuovi piatti, mi dedicherò a pubblicare le ricette che sono rimaste in archivio... sempre che non siano andati persi i foglietti su cui mi appunto le quantità.

8.4.11

Patate sabbiose e saporite

Patate Sabbiose e Saporite

Nelle mie peregrinazioni in rete le avevo viste tante volte, ma non mi ero mai soffermata ad osservare attentamente la ricetta perchè non le trovavo molto interessanti. E sbagliavo!!!
Provate per la prima volta domenica scorsa le ho già rifatte anche in mezzo alla settimana :o) Sono buonissime.

Unico neo la cottura: partendo dalla patata cruda ci vogliono minimo 35-40 minuti. A breve proverò ad introdurre una breve pre-cottura in acqua: mia mamma dice che saranno ancora più buone. Staremo a vedere.

Patate sabbiose ed aromatiche
x 4 persone

1kg di patate
2 cucchiai di Pangrattato
1 cucchiaino da caffè di Peperoncino Dolce in Polvere
1 puntina di Peperoncino Piccante in Polvere
Mix Provenzale essiccato a piacere (Timo, Origano, Rosmarino)
1 spicchio di Aglio
Sale e Olio e.v. di Oliva

Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi non troppo grossi. Metterle in una ciotola e coprirle d'acqua per 15-20 minuti (opzionale).
Preparare la"panatura" delle patate mescolando il pangrattato con le erbe e i due peperoncini.
Mettere le patate, ben scolate, in una teglia antiaderente. Cospargerle con il mix di pangrattato e farle anche rotolare affiché si coprano bene, unire anche un po' di olio perchè la panatura aderisca bene.
Sbucciare l'aglio e tagliarlo a pezzetti distribuendolo poi sulle patate.
Irrorare con un filo d'olio e cuocere in forno a 170°C fino a quando saranno ben rosolate, girandole ogni tanto. Salare solo verso fine cottura.

Attenzione: girare le patate con delicateza soloquando avranno fatto un po' di crosticina nella parte a contatto con la teglia, altrimenti si disfano.

Patate Sabbiose e Saporite

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3.4.11

Inizia il lavoro: dadi a confronto

Dadi a confronto

Premessa: io e i prodotti industriali
Partecipare al progetto "Cuore di Brodo Knorr" ha fatto sì che io mi fermassi un attimo a riflettere sul mio rapporto con i cibi industriali.
Penso che il tutto si possa riassumere con due atteggiamenti: compromesso e buon senso.
Come forse si è potuto capire in questi quasi sei anni di blog, io non metto al bando i prodotti industriali. Non sono una purista assoluta della cucina, perché non posso sempre dedicare tempo e cura alla preparazione dei piatti. Infatti dentro le 24 ore ci devo far stare il lavoro, la preparazione dei pasti, l'attività fisica, la cura della casa, i passatempi a cui non voglio rinunciare, più gli immancabili impresvisti.
Per cui serve un compromesso: per quanto possibile preparo i miei piatti partendo da ingredienti freschi e non lavorati, ma ogni tanto ricorro a piccoli aiuti già pronti, tipo il dado da brodo.
Nell'utilizzo dei prodotti industriali entra poi in gioco il buon senso: nel caso del dado lo uso per fare il brodo per un risotto (al massimo una volta al mese) ma non per aggiungere sapore ad una pietanza o per cuocerci i tortellini! :o)

L'accusato: il glutammato
Il dado da brodo viene molto criticato per il suo elevato contenuto di glutammato. Ma è davvero da condannare? Viene ritenuto responsabile della "sindrome da ristorante cinese" o di provocare danni allo sviluppo dei neuroni dei neonati, ma da una breve ricerca non ho trovato fonti certe (una che non lo condanna, una contro, da Wikipedia).
Il glutammato però ha anche lati positivi: è normalmente contenuto negli alimenti e rappresenta quello che i giapponesi chiamano umami, il quinto sapore. Inoltre, pur essendo un composto di sodio, ne contiene molto meno del sale: il glutammato è quindi utile nelle diete povere di sodio (ad es. per i cardiopatici).

Oggi ho confrontato i tre dadi presenti nella foto: il Cuore di Brodo Knorr alle verdure, il dado Star vegetale e il dado vegetale granulare Maggi.

3 brodi a confronto

Ho preparato il brodo secondo le dosi indicate su ogni confezione e, insieme a mio marito, abbiamo dato i nostri giudizi:

  • il dado Star è quello dal sappore più "finto", contiene sia sale (34,5%) che glutammato monosodico con il 7% di verdure, 0,5g di grassi in 100ml di cui 0,3g saturi.

  • il dado Maggi ha un sapore gradevole, molto leggero e magro (0,1g di grassi in 100ml, lievi tracce di grassi saturi), contiene glutammato, il 4,2% di verdure più un estratto di porro, peperone e sedano. Non so se il dado è commercializzato in Italia, l'ho acquistato in germania.

  • il dado Cuore di Brodo Knorr ha un buon sapore, il più gradevole dei tre, contiene solo sale (non viene indicata la percentuale), il 14% di verdure , 0,6g di grassi in 100ml ma non viene specificata la percentuale di quelli saturi. Contiene poi zucchero caramellato, probailmente per migliorare il colore.


Nella mia valutazione è anche importante la confezione: sia il dado Star che quello Maggi, sono utilizzabili anche in quantità inferiore rispetto a quelle indicate sulla confezione. Per me è una possibilità importante, perché uso i dadi in quantità inferiori rispetto a quelle raccomandate.
Il dado Cuore di Brodo Knorr invece è porzionato in piccole confezioni sottovuoto e non so se, una volta aperte se ne può utilizzare una parte e conservare l'altra per un uso futuro.

p.s.: nella foto delle tre ciotoline di brodo si intravedono in sospensine le bollicine di grasso.
p.p.s.: tengo a precisare che non ricevo nessun compenso economico per questo post, al limite accumulo qualche punto all'interno di trnd. I punti danno un po' la misura dell'affidabilità di ogni uente.

2.4.11

Sono una ricercatrice!

Progetto Cuore Di Brodo

Le ricerche di mercato mi hanno sempre incuriosito: quando le sentivo nominare alla tv, mi sarebbe piaciuto appartenere al "campione di consumatori" che testava un prodotto. Il motivo è che sono curiosa: quando vedo una novità sugli scaffali del supermercato può accadere che la acquisti solo per vedere come è. A volte può rivelarsi un acquisto azzeccato, altre volte un errore da non ripetere.
Così, quando ho ricevuto la consueta newsletter de La Cucina Italiana dal titolo "cerchiamo persone per testare un nuovo prodotto" ho subito seguito il link, anche se temevo fosse una semplice pubblicità.

Il link mi ha portato sul sito trnd. Cosa è? Un portale che, tramite iscrizione gratuita, permette di potersi candidare per partecipare ad un progetto che riguarda un prodotto. Il progetto può essere diverso ogni volta: compilare questionari, intervistare amici e parenti, provare un prodotto che poi rimarrà in tuo possesso oppure che si dovrà restituire. Trnd praticamente effettua 2 sorteggi: il primo per selezionare, tra tutti gli utenti, quelli a cui chiedere di partecipare al progetto e tra quelli che aderiscono seleziona i veri e propri partecipanti. La cosa bella è che si può decidere se aderire o meno in base alle regole del progetto, cosa che ritengo importante e che a pesato a favore della mia iscrizione al sito.
Mentre mi iscrivevo però mi sono chesta: "perchè voglio aderire a questo sito e invece in passato ho declinato l'invito di alcune aziende che mi proponevano di ricevere in omaggio i loro prodotti?"
Principalmente perché non serve avere un blog per partecipare a trnd, possono iscriversi tutti. Questo mi piace perchè non me la sento di sfruttare il fatto di avere un blog per ricevere dei regali... non è l'obiettivo del blog.
Non avendo necessariamente un blog, i partecipanti ai progetti non sono obbligati a scrivere dei post a riguardo. Questo post l'ho scritto per far sapere che esiste trnd e perchè sono stata felice di sapere che mi avevano selezionato per il progetto Cuore di Brodo Knorr!!! :o)
Molti saranno inorriditi al solo vedere la foto... domani, se riesco scriverò un piccolo post sull'argomento dadi da brodo...