Oggi l'ultimo pranzo a casa prima delle vacanze. Ebbene sì, nonostante tutte le "assenze" dal blog, è arrivato il momento di staccare dal lavoro vero, di concedersi un periodo di nullafacenza estrema e di distacco dalla tecnologia: niente telefono, niente ADSL, niente computer.
Purtroppo la vacanza di quest'anno sarà un po' corta, ma come si dice dalle mie parti "piuttòst che gninta l'é mej piuttòst" (piuttosto che niente è meglio "pittosto") :o)
Per sentirmi già in vacanza da oggi e immaginare di essere già a destinazione (senza code, senza traffico...) a pranzo mi sono concessa un piatto ispirato alla regione in cui, tra pochissime ore, mi recherò: l'Abruzzo.
E così, grazie al signor De Cecco e ai suoi maccheroni ho potuto realizzarlo in tempo ragionevole. Con la preparazione delle valigie, la sistemazione delle piante affinché riescano a sopravvivere e pure il trasporto di un mobile gigantesco in casa non era proprio il momento di mettersi ad impastare!
Maccheroni alla Chitarra con Polpetti
x 4
320g di Maccheroni alla Chitarra
8 Polpetti (o più se sono troppo piccoli)
3 spicchi di Aglio
2 Pomodori da sugo
1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
1 rametto di rosmarino
1 peperoncino piccante
Sale
Olio e.v. di Oliva
Pulire i polpetti e lasciarli interi. Tritare finemente gli aghi del rosmarino assieme al peperoncino privato dei semi.
In un tegame preferibilmente di coccio scaldare un po' di olio con uno spicchio d'aglio non pelato e lievemente schiacciato. Lasciare insaporire e poi togliere l'aglio.
A questo punto aggiungere il trito, i due spicchi d'aglio pelati e interi, i polpetti. Rosolare velocemente poi aggiungere il pomodoro, pelato e senza semi, e il concentrato.
Chiudere il tegame con il coperchio e cuocere a fuoco dolce senza aprire il coperchio per conservare tutta l'umidità all'interno; per mescolare limitarsi a scuotere la pentola.
Cuocere 15-20 minti poi regolare di sale e verificare la cottura con una forchetta. Nel caso in cui i polpetti siano ancora un po' duri continuare la cottura.
Cuocere come d'abitudine la pasta portandola a metà cottura.
Nel frattempo preparare una padella e versarvi il liquido che i polpetti hanno formato, con un forchettone togliere i maccheroni dall'acqua e sistemarli nella padella col sugo. Terminare la cottura a fuoco vivace aggiungendo l'acqua di cottura della pasta se il sugo dei polpetti non fosse sufficiente e unendo anche i polpetti poco prima di spegnere il fuoco (questo per evitare che si rompano, ma io li aggiungo subito in padella).
Nota: se non piacciono interi i polpetti si possono anche tritare, oppure si possono utilizzare dei moscardini che hanno una dimensione minore.
x 4
320g di Maccheroni alla Chitarra
8 Polpetti (o più se sono troppo piccoli)
3 spicchi di Aglio
2 Pomodori da sugo
1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
1 rametto di rosmarino
1 peperoncino piccante
Sale
Olio e.v. di Oliva
Pulire i polpetti e lasciarli interi. Tritare finemente gli aghi del rosmarino assieme al peperoncino privato dei semi.
In un tegame preferibilmente di coccio scaldare un po' di olio con uno spicchio d'aglio non pelato e lievemente schiacciato. Lasciare insaporire e poi togliere l'aglio.
A questo punto aggiungere il trito, i due spicchi d'aglio pelati e interi, i polpetti. Rosolare velocemente poi aggiungere il pomodoro, pelato e senza semi, e il concentrato.
Chiudere il tegame con il coperchio e cuocere a fuoco dolce senza aprire il coperchio per conservare tutta l'umidità all'interno; per mescolare limitarsi a scuotere la pentola.
Cuocere 15-20 minti poi regolare di sale e verificare la cottura con una forchetta. Nel caso in cui i polpetti siano ancora un po' duri continuare la cottura.
Cuocere come d'abitudine la pasta portandola a metà cottura.
Nel frattempo preparare una padella e versarvi il liquido che i polpetti hanno formato, con un forchettone togliere i maccheroni dall'acqua e sistemarli nella padella col sugo. Terminare la cottura a fuoco vivace aggiungendo l'acqua di cottura della pasta se il sugo dei polpetti non fosse sufficiente e unendo anche i polpetti poco prima di spegnere il fuoco (questo per evitare che si rompano, ma io li aggiungo subito in padella).
Nota: se non piacciono interi i polpetti si possono anche tritare, oppure si possono utilizzare dei moscardini che hanno una dimensione minore.
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