
Cambio di casa, cambio di forno.
Il passaggio è un po' traumatico. Prima avevo un forno elettrico un po' strano: cuoceva le torte impostando la manopola su 150°C. Ora ho un forno a gas da imparare a conoscere.
Nella foto c'è il primo esperimento riuscito perfettamente... peccato che abbia impiegato 1 ora e 40 minuti per cuocersi!!!
E' la torta di mele di casa mia, con aggiunta di uvetta ammollata in rhum perchè non avevo abbastanza mele e la casa non era ancora dotata di Liquore Strega.
Penso che, in futuro, sarà necessario uno studio approfondito sulla regolazione del calore del forno :)

Continua il capitolo "Zucca mon amour"!
Girellando tra blog e raccolte di ricette online ho trovato questa ricetta su Epicurious.
Ho pensato di provarla poiché in casa avevo sia la zucca, sia i funghi shiitake che non vedo l'ora di finire perché, seppur sigillati, hanno già impregnato con il loro aroma un armadietto della cucina.
Ovviamente non ho applicato alla lettera la ricetta, diciamo che ho sfruttato l'idea di fondo.

Tagliatelle alla Zucca e Funghi Shiitake su fonduta di Gruviere
Tagliatelle fresche o secche
Ammolare i funghi in acqua per 3 ore. Sciacquarli e tagliarli a fettine eliminando il gambo duro. In una padella far rosolare una parte dello scalogno con un po' di olio, aggiungere i funghi e fare cuocere aggiungendo, eventualmente, un po' di acqua dei funghi filtrata. Regolare di sale e conservare in caldo.
Zucca Ferrarese
Funghi Shiitake
Scalogno
Latte
Gruviere
sale, olio extra v. di oliva
Pulire e tagliare la zucca a cubetti, metterla in una casseruola con lo scalogno grossolanamente tritato. Far scaldare le verdure e successivamente aggiungere l'olio. Rosolare brevemente, mescolando frequentemente, poi aggiungere un bicchiere d'acqua. Cuocere mantenendo il tegame coperto e a fiamma moderata. A fine cottura regolare di sale e fare asciugare l'acqua in eccesso togliendo il coperchio e aumentando la fiamma. Con la forchetta ridurre la zucca in purea.
Tagliare il gruviere a pezzi e scioglierlo in un tegamino aggiungendo un po' di latte.
Cuocere le tagliatelle e passarle in padella unendo la zucca e i funghi.
Servire le tagliatelle adagiate sulla fonduta.
Bentrovati ai nuovi arrivi della FoodBlogList!
In Cucina con Vila
Le dolci ricette di Vice
Monolocale in Centro
Nanna
Paté de Campagne
TerraCotta
Una Storia coi Baffi
Voglia di Cucinare

(Nota: La foto è orribile e non rende giustizia alla torta ma quando uno si sposa non può riuscire a fare tutto tutto per bene :o) )
In tutti i matrimoni a cui ho partecipato la torta e sempre stato un momento delicato. Di solito si arriva abbastanza sazi e fa star male anche solo l'idea di mangiare una briciola delle torte multi-piano a base di pan di spagna e crema, ricoperte dal litri di panna montata con ghirigori. Altre volte le torte sono esteticamente semplici ma pesanti al palato. Sembra che la torta venga considerata solo un oggetto con cui scattare la mitica foto del taglio e a seguire la foto con i flute incrociati.
Per il nostro matrimonio avevo deciso di provare a dare importanza anche alla torta.
Primo: il tipo.
Ho voluto innanzitutto che fosse la preferita di mio marito (tanto a me i dolci piacciono tutti) e così abbiamo scelto la millefoglie.
Secondo: dove?
Come secondo passo c'era la scelta della pasticceria. Per abitudine io avrei scelto la Pasticceria Dino anche se, ultimamente, mi sembra che i loro prodotti siano uniformi per quello che riguarda il gusto: una millefoglie ha lo stesso sapore di una torta mimosa, o di una mousse.
Ci hanno poi consigliato la Pasticceria Tiffany . Abbiamo fatto un confronto tra le due millefoglie e, senza esitazione, la nostra scelta è stata: TIFFANY!!!
Terzo: il look.
Non volevo la torta pannosa tutta riccioli e fiori freschi.
Così mi sono presentata al colloquio con il pasticcere con un foglietto in cui avevo disegnato sommariamente la mia idea... il pasticcere ha aggiunto la sua fantasia e così è nata questa torta stupenda e un po' fuori dagli schemi delle torte nuziali classiche..
Faccio qui i complimenti a Francesco Elmi, che opera nel laboratorio della pasticceria Tiffany, per la qualità e freschezza della pasta sfoglia, per la bontà dello zabaione che, assieme al cioccolato tritato grossolanamente, ricopriva uno strato della torta, per la decorazione con Croque en bouche (scelti da me) arricchita dal cioccolato, lo zucchero e le arance caramellate davvero squisite.
Ringraziano anche tutti gli invitati che hanno divorato la torta!
PASTICCERIA TIFFANY
Via Emilia Ponente, 1849 – 40024 Castel San Pietro (BO)
Tel.051 942952 - Fax 051 6940941
info@pasticceriatiffany.it

...Pizzarium va da Staximo!!!!!!!!!!!!!!
:o)
Riscaldata è molto buona... per cui, appena fatta, deve essere fantastica!
Ho potuto assaggiare la pizza con le patate che è davvero insolita e buonissima (per i miei gusti appena un po' troppo saporita) e una "focaccia" con salame piccante.
Grazie a mio fratello Davide!!!!!!


Questa immagine mi è appena arrivata sul cellulare.
C'è "qualcuno" che si trova a Roma senza nulla da fare e ha pensato bene di mandarmi una foto del suo pranzo a base di pizza.
Il problema è che non è una pizza qualunque ma è la pizza di Fermenti, conosciuto sul forum del Gambero Rosso, che nella vita reale si chiama Gabriele Bonci.
Il suo regno si chiama Pizzarium, si narra che le sue pizze siano meravigliose e profumatissime grazie alla lunga lievitazione.
Ma io non sono riuscita ancora ad assaggiarle!!!!!!!
Sono invidiosissima di mio fratello che invece, proprio ora, si trova là !
Pizzarium
Via della Meloria, 43
Tel: 06/39745416
No domenica
Dopo più di un anno ho deciso di rinnovare il look del blog.
Anche se il viola è il mio colore preferito avevo voglia di un aspetto più allegro e luminoso, comunque il viola non l'ho abbandonato del tutto :o)
Spero che funzioni ancora tutto, non ho avuto molto tempo per testare i cambiamenti e potrei aver fatto degli errori visto che non sono molto esperta di css e compagnia bella.
Avviso che, nei prossimi giorni, potrebbero esserci degli aggiustamenti. Mi scuso fin da ora perchè io stessa trovo insopportabili i continui cambiamenti nel look di un sito/blog.
Forse, in futuro, farò altri cambiamenti/aggiustamenti tra cui il cambio di dominio (fortemente proposto da mio fratello) ma ci devo ancora pensare.
Approfitto del post per alcune segnalazioni:
Anche se il viola è il mio colore preferito avevo voglia di un aspetto più allegro e luminoso, comunque il viola non l'ho abbandonato del tutto :o)
Spero che funzioni ancora tutto, non ho avuto molto tempo per testare i cambiamenti e potrei aver fatto degli errori visto che non sono molto esperta di css e compagnia bella.
Avviso che, nei prossimi giorni, potrebbero esserci degli aggiustamenti. Mi scuso fin da ora perchè io stessa trovo insopportabili i continui cambiamenti nel look di un sito/blog.
Forse, in futuro, farò altri cambiamenti/aggiustamenti tra cui il cambio di dominio (fortemente proposto da mio fratello) ma ci devo ancora pensare.
Approfitto del post per alcune segnalazioni:
- il 24 di Novembre è l'ultimo giorno utile per segnalare ad Andrew la miglior foto apparsa sul vostro blog nel mese di Ottobre e partecipare così a DMBLGIT 2006 #11.
Sul blog si trovano tutte le informazioni per partecipare e si possono vedere le foto in gara: pag.1 pag.2! - Sempre il 24 di Novembre è il giorno giusto per partecipare a SHF (Sugar High Friday): il giorno più dolce di ogni mese!
Protagonisti di questo mese sono i "truffles" al cioccolato

Mai avrei pensato in vita mia di tostare i semi di zucca.
Poi, un giorno, ho letto questo post di Elise e casualmente mi trovavo in casa un "trofeo" portato a casa dal viaggio di nozze: una zucca spaghetti con dei bellissimi semi cicciotti all'interno.
Al momento di tostare i semi, però, non avevo stampato la ricetta e così ho seguito solo le istruzioni che ricordavo a memoria. Il risultato è stato comunque buono.
Semi di Zucca Tostati
Una Zucca
Tagliare a metà la zucca e raschiare l'interno. Separare i semi dai filamenti.
Sale
Lavare i semi e metterli in una pentola con acqua (1 tazza d'acqua ogni mezza tazza di semi) e sale (1 cucchiaio da tavola per ogni tazza d'acqua).
Portare a bollore l'acqua e lasciare cuocere per circa 10 minuti.
Scolare i semi e disporli su una teglia ricoperta di cartaforno.
Fare tostare i semi in forno per almeno 20 miuti a 180°, o fino a quando non sono dorati. Lasciare raffreddare fuori dal forno.
Come festeggiare in modo adeguato il primo mese di matrimonio se non ripercorrendo i ricordi del pranzo di nozze? Questo era il nostro tavolo:

Posso dire che la scelta del luogo per il pranzo è stata quasi causale. Io avrei voluto festeggiare in un luogo molto vicino alla chiesa del nostro matrimonio soprattutto per agevolare i parenti più anziani. Tutto quello che trovato però non ci soddisfava: uno era troppo vecchio stile, l'altro non ci piaceva come ambiente, l'altro ancora era una vera e propria incognita per quello che riguardava la cucina.
Poi, inserendo le paroline "matrimonio Bologna" in Google, abbiamo trovato un posto lontanissimo e del quale non sapevamo assolutamente niente e lo abbiamo scelto perchè ci piaveva il luogo, la sala e anche la cucina che abbiamo avuto modo di assaggiare durante un sopralluogo.
Così la nostra festa si è svolta al Villaggio della Salute Più, un agriturismo centro benessere sulle colline sopra Castel San Pietro Terme.
Sinceramente eravamo un po' timorosi sulla riuscita della festa perchè non sapevamo come lavorava il ristorante dell'agriturismo con numeri elevati di persone. Il risultato invece ci ha pienamente soddisfatti: la sala era bellissima e confortevole per tutti gli invitati, il personale è stato molto gentile e non so se il mio giudizio è stato falsato dalla felicità , ma devo dire che le pietanze erano molto buone!
Unico inconveniente: il tempo è stato dispettoso e ci ha "regalato" una giornata grigia e piovviginosa così non ci siamo potuti godere lo splendido giardino dell'agriturismo.
Passo ora al menu.
- Antipasto con salumi, crescentine, fritto misto di verdure... lo hanno finito prima che io arrivassi :o( tutti hanno detto che sia il fritto che i salumi erano molto buoni.
- Passatelli in brodo: ottimo il brodo, passatelli un pelino troppo consistenti.

- Tortelloni profumati alle erbe: ottimi, fatti a mano con sfoglia spessa e ripieno generoso.

- Lasagna di crepes con ragù di carne: squisita...

- Arrosto di vitello con funghi e patate arrosto: carne teneressima e succulenta, patate "vere" e non precotte!

- Coscia di maiale alla brace: mi manca la foto ma era molto buona, cotta perfettamente e saporita anche all'interno.
- Verdure gratinate
- Parmigiana di carote
- La torta... prossimamente :o)
Mi avevano detto, prima del matrimonio, che le spose non mangiano mai niente ma io ho tenuto fede alla mia passione per il cibo e ho mangiato tutto! :o)
Tanto, anche rimanendo al mio tavolo avevo una buona visuale di tutti gli invitati:

Vorrei ringraziare ancora la Signora Mirella che si occupa della gestione del ristorante per avere reso possibile una così bella festa.

Posso dire che la scelta del luogo per il pranzo è stata quasi causale. Io avrei voluto festeggiare in un luogo molto vicino alla chiesa del nostro matrimonio soprattutto per agevolare i parenti più anziani. Tutto quello che trovato però non ci soddisfava: uno era troppo vecchio stile, l'altro non ci piaceva come ambiente, l'altro ancora era una vera e propria incognita per quello che riguardava la cucina.
Poi, inserendo le paroline "matrimonio Bologna" in Google, abbiamo trovato un posto lontanissimo e del quale non sapevamo assolutamente niente e lo abbiamo scelto perchè ci piaveva il luogo, la sala e anche la cucina che abbiamo avuto modo di assaggiare durante un sopralluogo.
Così la nostra festa si è svolta al Villaggio della Salute Più, un agriturismo centro benessere sulle colline sopra Castel San Pietro Terme.
Sinceramente eravamo un po' timorosi sulla riuscita della festa perchè non sapevamo come lavorava il ristorante dell'agriturismo con numeri elevati di persone. Il risultato invece ci ha pienamente soddisfatti: la sala era bellissima e confortevole per tutti gli invitati, il personale è stato molto gentile e non so se il mio giudizio è stato falsato dalla felicità , ma devo dire che le pietanze erano molto buone!
Unico inconveniente: il tempo è stato dispettoso e ci ha "regalato" una giornata grigia e piovviginosa così non ci siamo potuti godere lo splendido giardino dell'agriturismo.
Passo ora al menu.
- Antipasto con salumi, crescentine, fritto misto di verdure... lo hanno finito prima che io arrivassi :o( tutti hanno detto che sia il fritto che i salumi erano molto buoni.
- Passatelli in brodo: ottimo il brodo, passatelli un pelino troppo consistenti.

- Tortelloni profumati alle erbe: ottimi, fatti a mano con sfoglia spessa e ripieno generoso.

- Lasagna di crepes con ragù di carne: squisita...

- Arrosto di vitello con funghi e patate arrosto: carne teneressima e succulenta, patate "vere" e non precotte!

- Coscia di maiale alla brace: mi manca la foto ma era molto buona, cotta perfettamente e saporita anche all'interno.
- Verdure gratinate
- Parmigiana di carote
- La torta... prossimamente :o)
Mi avevano detto, prima del matrimonio, che le spose non mangiano mai niente ma io ho tenuto fede alla mia passione per il cibo e ho mangiato tutto! :o)
Tanto, anche rimanendo al mio tavolo avevo una buona visuale di tutti gli invitati:

Vorrei ringraziare ancora la Signora Mirella che si occupa della gestione del ristorante per avere reso possibile una così bella festa.


