29.12.06

SHF 26: Sugar Art

(La versione in italiano arriverà a breve... ora sono di corsa!)

This is the last appointment with SHF for this year! Habeas Brulee is hosting th 26th edition of this sweet meeting of bloggers recipes.
The theme for this month was: Sugar Art...
To join this event I present my Christmas creation. The italian name for this sweet is "Tronchetto di Natale" and the French one is Bouche de Noel, I don't know the English word :o(
This recipe comes from the pastry course I followed at the beginning of December.

Tronchetto di Natale
Chocolate Bisquit
Chocolate Ganache
Candied Amarene (sour black cherry)
250ml heavy cream
1 Tbsp Confectioner sugar
Chocolate items (leaves, chocolate powder...) for decorations
Spread the chocolate bisquit with the ganache, leave one border free to roll the bisquit.
Add the amarene over the ganache, place them in rows.

Roll the bisquit over a sheet of parchement paper, close the paper and put the roll in freezer for 4-5 hour.
Leave theroll from the freezer, cut a short portion of the roll. The cut must be oblique.
Put the short portion of the roll on the bigger one, cut side down.
Wisk Heavy cream until fluffy, add the sugar and cover rhe roll.
Use fantay to decorate the roll with chocolate.
I've done leaves, stars and dot over parchment paper with melted dark chocolate.


Chocolate Bisquit
250g Eggs
135g Sugar
130g Flour (suitable for biscuits)
25g chocolate powder
25g Honey
Wisk together eggs and sugur until fluffy and white. Add shifted flour and chocolate powder. Spread over a baking sheet or parchement paper. Cook in pre-heated oven at 200°C for 10'.

Dark Chocolate Ganache
225g Dark Chocolate (70% cocoa)
200g Heavy Cream
50g Butter
25g Honey
In a saucepan bring to boil cream together with butter and honey.
Cut chocolate and add boiling cream iver it. Wisk to melt all the chocolate. Let cool.

Chocolate Mousse
250ml Heavy cream
Chocolate ganache
Wisk heavy cream until fluffy. Add chocolate ganache carefully to taste.




Sorry for the pictures but I was at my uncle home and light was only outside the window! :o)

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22.12.06

Il veleno sul Panettone


Il Fatto:
Martedì vado all'Ipercoop e vedo montagne di panettoni in promozione. La prima reazione è di ignorarli, poi penso alla lezione sui dolci di Natale e mi dico che potrei prenderne uno o due da farcire nel caso si organizzi qualche cena... Così mi aggiudico un classico Panettone Motta a 2,50 Euro e un panettone Melegatti senza canditi (ho amici schizzinosi) a 2,20 Euro.

I Pensieri:
E' da allora che provo a pensare come possano costare così poco i Panettoni. Il prezzo al dettaglio deve permettere a produttori e venditori di guadagnare. La Coop, sicuramente, potrebbe attuare la politica di rimetterci sui panettoni per poi guadagnare molto su altri articoli, ma il produttore comunque deve riuscire a coprire le spese di produzione, i costi dei dipendenti e la pubblicità.
Chissà quale è il costo degli ingredienti per un panettone... dovrei provare a fare i conti su quanto mi costerebbe fare un panettone in casa, ma non ho il tempo di raccogliere tutti i dati. Comunque non può essere a costo zero!
Il sospetto allora è quello che vengano usati i materiali più scadenti, se non deterioriati che si possono reperire in circolazione. Però mi rifiuto di credere che con le migliaia di norme, leggi e regolette che esistono in Italia/Europa possano essere messi in vendita prodotti scadentissimi.

Durante queste elucubrazioni mentali, dove non sono riuscita ad arrivare a niente, mi sono imbattuta in un post di Tommaso Farina proprio sui panettoni e scopro che le opinioni sono le più disparate.
Tommaso riporta un post di Filippo Facci fatto su Macchianera che elogia i panettoni industriali di piccoli produttori, denigrando i panettoni artigianali. Un post in controtendenza considerata la sempre più frequente ricerca di tradizione, artigianato, piccole produzioni d'eccellenza da parte dei "gourmet".

A favore dell'opinione di Filippo Facci devo dire che i panettoni industriali sono "una certezza". Cioè il loro sapore viene creato per rispettare le aspettative del pubblico e quindi, mediamente, piacciono perchè hanno un sapore gradevole e sono ancora soffici anche se si consumano molto dopo la data di scadenza. Ma cosa ci sarà dentro?
Quindi non penso che sia sempre possibile affermare che piccoli, o grandi, produttori industriali lavorino meglio degli artigiani.
Se un artigiano utilizza prodotti di qualità e sa lavorare i panettoni che produce non sono nemmeno paragonabili ai panettoni industriali. L'ultimo esempio in ordine di tempo è il panettone utilizzato durante il corso dei dolci di Natale: aveva un profumo delizioso, i canditi erano morbidi e il sapore era ottimo.
Questo però non vuol dire che tutti i panettoni artigianali siano buoni o riescano sempre bene, come in tutti i campi professionali ci sono pasticceri che lavorano meglio e fanno panettoni buoni e pasticceri che lavorano peggio e i loro panettoni sono discutibili e risultano peggiori rispetto al sapore e alla consistenza omologata dei panettoni industriali.

Se potessi scegliere solo in base al gusto io comprerei sempre e solo panettoni di pasticceria, anche a 30 e più euro al kg. Poi, purtroppo, devo scendere a patti con il portafogli e sono costretta a fare delle scelte: ogni tanto mi posso permettere il lusso di un panettone artigianale altre volte mi devo accontentare del Panettone Motta :o)

21.12.06

Beccaceci, un anno dopo

Lo scorso ottobre ci eravamo fatti una promessa: "Il prossimo anno, in questo periodo, torneremo qui!". Niente ci faceva sospettare che proprio agli inizi di Ottobre saremmo stati impegnati in altre faccende :o)
Però a Beccaceci non potevamo rinunciare e così, approfittando di un po' di giorni di ferie, ci siamo tornati.
Avevamo pensato di variare menu, cioè di non ordinare il brodetto, per assaggiare altre preparazioni però non siamo riusciti a resistere alla tentazione: il brodetto dell'annno scorso ce lo ricordavamo troppo buono per riscure a rinunciarvi.


Abbiamo iniziato la cena sgrnocchiando un po' di pane dall'invitante cestino seguito dal il pane caldo con l'olio servito durante l'attesa dell'antipasto.


Per antipasto un piatto di scampetti bolliti, semplici ma buonissimi, da accompagnare con maionese fatta "in casa", salsa al prezzemolo e l'olio buonissimo presente sulla tavola.



Il brodetto si è confermato una autentica bontà. Pesce cotto alla perfezione, pomodoro saporitissimo, il sapore del peperone appena percettibile ma fondamentale.
Unica piccola delusione: il servizio meno coreografico... una semplice pirofila al posto del coccio con coperchio.


Pre-dolce offerto e molto gradevole. Ottimi i cantuccini poiché morbidi e quindi mangiabili :o), davvero golose le mandorle pralinate.

Per quello che riguarda il dolce avevo promesso ad Andrea Beccaceci di riprovare la sua pannacotta, ma resistere alle tentazioni non è il mio forte e quando ho visto questo millefogli all'ananas ho dovuto ordinarlo.

Buonissimo! La crema è molto "fresca" grazie alla presenza dell'ananas, la ciada è piacevolmente friabile e giustamente dolce.

Non mi resta che dire: al prossimo anno! :o)


Ristorante Beccaceci
Via Nievo 46
Giulianova (TE)
Tel. 085 8003550


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19.12.06

Dolci idee per Natale


Chi è Cristian Bonfiglioli? E' un pasticcere che lavora a fianco di Francesco Elmi presso la pasticceria Tiffany. Per una sera Cristian è stato docente presso l'associazione "Il mestolo e la Ramina". L'argomento era "I Dolci di Natale" e mi sono iscrittia al corso per trovare spunti per un dolce da proporre durante il pranzo in famiglia.
Cristian ci ha mostrato come realizzare dei dolci d'effetto partendo da delle basi che tutti conosciamo: la pasta biscotto, la panna montata, la ganache al cioccolato, lo zabaione e la crema al burro.

La prima delle sue proposte è stato il panettone ripieno. I panettoni usati sono quelli della pasticceria Tiffany e, a dire il vero, non necessitano di alcuna farcitura perchè sono squisiti!

Il ripieno è a base di ganache al cioccolato, panna montata e granella di nocciole.
Si toglie il fondo al panettone, lo si scava, si riempie la cavità con il composto al cioccolato, si rimette il fondo e si mette in freezer in attesa dell'utilizzo. Prima di servirlo si estrae dal freezer, lo si passa in forno a 180°C per 5 minuti e lo si taglia a fette.


Il maestro ha poi presentato due versioni di tronchetto di natale.
Il primo ha come base un biscotto al cioccolato ed è stato farcito con ganache al cioccolato, panna montata e amarene.


E' stato poi rivestito semplicemente di panna montata e riccioli di cioccolato.

L'altro tronchetto ha come base un biscotto classico ed è stato farcito con crema al burro allo zabaione, granella di nocciole e fili di cioccolato.
Un trucco: per dare spessore al tronchetto e arrotolarlo meglio si mette al centro del rotolo un parallelepipedo di pan di spagna imbevuto con un po' di sciroppo a base di acqua e zucchero!

Il tronchetto è stato rivestito sempre con crema al burro allo zabaione poi è stato "sporcato" con un pennello passato nel cioccolato fuso e abbellito con decorazioni di croccante e di zucchero.



Facile vero?
Per Cristian, che lavora tutti i giorni in pasticceria, è stato semplicissimo. Per me che proverò sicuramente a realizzare qualcosa, probabilmente un tronchetto, penso non sarà così semplice. Comunque pubblicherò qui l'esito dell'esperimento.

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18.12.06

Seconde Nozze

Nel giro di due mesi siamo già arrivati alle seconde nozze. In realtà è tutta una "scusa" per indossare nuovamente in nostri abiti e trovarsi attorno ad un tavolo :o)
Il tavolo prescelto è stato quello del ristorante Macchiascandona dove la signora Milena assicura una cucina 100% maremmana doc.

Questo il tavolo:

Questo il menu:

Cipolle e peperoni sott'olio fatti in casa, acciughe marinate. Il tutto accompagnato da una "schiaccia" tiepida.

Tortelli maremmani burro e salvia.


Tortelli maremmani al ragù.


Pappardelle ai Funghi.


Arrosti misti: faraona e maialino con patate arrosto. Manca la foto del cinghiale in umido.


Carciofi fritti, provenienza alto Lazio.


Gran fritto di pesce.


Spiedini di frutta caramellata.


L'olio è prodotto dagli stessi proprietari del ristorante:


Un grazie davvero grande alla signora Milena per lo splendido pranzo e condoglianze per l'improvvisa scomparsa di suo marito.
Grazie anche a mia "suocera" che ha curato l'organizzazione!

Ristorante Macchiascandona
Via Castiglionese 70
Località Macchiascandona
58043 Castiglione Della Pescaia (GROSSETO)
Tel. 0564 944127

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13.12.06

FoodBlog Italia: NewComers Dicembre 2006

FoodBlog Italia Logo

Ecco gli ultimi foodblog che mi sono stati segnalati. Alcuni sono appena nati, altri li avevo dimenticati negli scorsi aggiornamenti, molti sono blog per hobby, altri invece sono quasi blog-di-professione. Mi sembra che, negli ultimi mesi, i blog che gravitano attorno al mondo del cibo abbiano avuto un vero e proprio boom!

Avviso: questo sarà l'ultimo aggiornamento per questo anno. Il Natale si sta avvicinando e le cose da fare aumentano.
Da Gennaio 2007 riprenderò l'aggiornamento periodico della lista dei FoodBlog, per cui se ne trovate o create di nuovi continuate a segnalarmeli! Grazie!

Cuochi si spera

Dolce come Honey

Food and the city

Granomelograno

Gusto Taurinorum

Heidi e Peter

Il mondo di Penny

Isabilla

La cucina di Via Pecchio

Le mie ricette (Vecchio Blog di Dolce come Honey)

Lucook

NinoLand

******** Radine

TommasoFarina.com

UovoSodo





12.12.06

Cina: Pollo con Funghi al Vapore


Questa ricetta arriva dal forum di eGullet dove una gentilissima utente ha inserito una serie di interessanti ricette cinesi spiegate passo-passo.
La ricetta originale ( Steamed Chicken with Mushrooms ) non prevedeva lo scalogno e il peperoncino; inoltre al posto del vino bianco era richiesto il vino cinese ma io non l'ho ancora traslocato :o)

Pollo con Funghi al Vapore
Ingredienti:
petto di pollo per 2 persone
funghi Shitake 5 o 6

Per la Marinata:
Salsa di Soia chiara (a piacere)
Salsa di soia scura (a piacere)
2 cubetti di pasta di semi di soia
1 cubetto di pasta rossa di semi di soia
1 cucchiaino di hoisin sauce
1 cucchiaino di scalogno tritato
1 cucchiaio raso di amido di mais
un pezzetto di peperoncino
un pizzico di pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
olio di oliva (circa 3 cucchiai)

Mettere i funghi secchi a rinvenire in acqua per almeno 2 ore (o anche tutta la notte)
Tagliare il pollo a sottili fettine. Mescolare gli ingredienti della marinata in una ciotola e unire il pollo. Lasciare riposare la carne almeno 2 ore affinché si insaporisca bene. Se non sia ha tempo a disposizione può bastare anche mez'ora.

Tagliare a fettine i funghi, unirli alla marinata, mescolare bene.
Inserire la ciotola in una pentola per la cottura a vapore e far cuocere per 20-25 minuti.
Serivire con riso bollito.

Nota: Si possono unire altri tipi funghi, se se ne hanno a disposizione.

Se, come me, non si ha la pentola per cuocere a vapore si può rimediare così:


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