E' giovedì grasso, trionfo dei fritti!
Per ora ne ho mangiati davvero pochissimi, ma era troppo tempo che non facevo questi Krapfen e ne avevo nostalgia.
Li trovo buonissimi e di facile esecuzione sia se si impasta a mano che con l'impastatrice. La ricetta viene dal blog di Adriano, che tra i blogger è una autorità in tema di levitati... spero di avere l'occasione di fare presto un corso con lui e Paoletta.
I Krapfen
Ricetta del Blog Profumo di Lievito
600 g Farina forte(400W)
In una ciotola sciogliere il lievito nel latte a max. 25 gradi, unire 180 gr di farina, prelevati dal totale, ed il malto. Mescolare con una forchetta e coprire con pellicola trasparente. Fare lievitare per almeno 30 minuti tenendo la ciotola a 28°C (nel forno con la luce accesa): l'impasto deve triplicare.
200 g Latte intero
120 g Uova intere
90 g Zucchero
40 g Burro fuso
40 g Burro morbido
20 g Rum
16 g Lievito di Birra
8 g Sale
1 cucchiaino di Malto in polvere
Estratto di vaniglia
Crema pasticcera (vedere ricetta sotto)
Zucchero Semolato
Olio di arachidi
Trascorso il tempo montare le uova con lo zucchero. Impastare il lievitino con poca farina ed unire le uova montate alternandole con la farina mantenendo l'impasto incordato. Con l'ultima aggiunta di uova unire anche il sale e poco dopo il rum e un cucchiaino di estratto di vaniglia. Lasciare assorbire, quindi incorporare lentamente prima il burro fuso, poi quello morbido. Continuare ad impastare, rovesciando alcune volte l'impasto, fino a che diventa elastico.
Sistemare in una ciotola leggermente unta con il burro e lasciare triplicare.
Rovesciare quindi l'impasto sul tavolo e dare un giro a tre come per la sfoglia (qui un disegno del giro semplice a 3). Stendere l'impasto con il matterello ad un dito di spessore e porzionare con un coppapasta di circa 8 cm di diametro. per fare le ciambelle usare un coppapasta di circa 2 cm di diametro per togliere i centri, poi si possono friggere anche quelli.
Sistemare le forme in due teglie, coprire e lasciare raddoppiare.
Scaldare l'olio a 175°C.
Utilizzando un mestolo forato, adagiare i dischi nell'olio, con il lato che era all'aria verso il basso, facendo attenzione a non bagnare l'altro. Quando smettono di gonfiare girarli dall'altra parte e portare a doratura. Rigirare ancora e portare a doratura.
Scolare dall'olio e farli asciugare su carta da cucina.
Quando sono tiepidi rotolarli nello zucchero semolato e poi farcirli con la crema. La dose che segue basta circa per metà impasto.
Crema Pasticcera
adattata da una ricetta di Sergio Salomoni
600 g Latte
In in pentolino portare quasi ad ebollizione il latte con i semi estratti dalla stecca di vaniglia, oppure con una stecca già svuotata e tagliata in due o tre pezzi. Spegnere il fuoco e lasciare riposare 10 minuti.
120 g di zucchero
50 g Amido di Riso
4 tuorli
1 baccello di vaniglia
In una pentola amalgamare i tuorli con lo zucchero poi unire l'amido. Mescolando con una frusta versare il latte sul composto di tuorli e poi mettere sul fuoco. Portare ad ebollizione, cuocere un minuto poi eliminare il baccello di vaniglia e fare raffreddare mettendo della pellicola a contatto con la crema per evitare si formi la crosta.
5 Commenti
meravigliosi veramente...ora li devo provare!
RispondiEliminaGrazie Cuochilla!
Eliminaciao Simona, ti sono venuti perfetti.
RispondiEliminaAnche io vorrei fare un corso di Adriano, magari l'occasione per incontrarci. ;)
A presto.
Grazie Erika! Chissa che in autunno non ci riusciamo... a presto!
EliminaLe ricette di Adriano sono una garanzia di successo!!!
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