4.10.12

Un po' pizza, un po' torta salata

Flammkuchen
Definirla pizza non è del tutto appropriato, e qualcuno potrebbe anche prenderlo come un insulto :o), ma anche definirla "torta salata" non è che sia proprio corretto. Per cui mi limiterò a chiamarla Flammenkuchen, nome con cui l'ho conosciuta, anche se tramite Wikipedia ho appreso che questo è il nome tedesco di un piatto alsaziano, che in Francia si chiama Tarte Flambé :o)

Con tutti questi nomi potrebbe sembrare qualcosa di assai complicato, invece é costituita da pasta per pizza spalmata di Créme Fraîche e costellata di pancetta e cipolla rossa. Sapori robusti e decisi per una preparazione che si presta ad essere consumata sia calda, che tiepida, che fredda.
L'ho scovata sul blog Delicious Days che seguo ormai da molti anni, ma evidentemente mi ero persa, o non avevo memorizzato, il post con la ricetta che risale a qualche anno fa. Poi recentemente ho letto di una variazione sul tema Flammenkuchen, sono risalita alla ricetta originale e l'ho provata subito!


Flammenkuchen

250 - 300 g Pasta per Pizza
200g Créme Fraîche (*)
50g Panna da Montare o latte
50- 70 g Pancetta stagionata o bacon
1 o 2 Cipolle rosse
Sale, Pepe, Noce Moscata
Erba cipollina

Accendere il forno a 200°C e pre-riscaldare una teglia 30x45cm.
Su un foglio di cartaforno stendere la pasta molto sottile con il mattarello, ottenendo un rettangolo delle dimensioni della teglia .
In una ciotola diluire la créme fraîche con la panna o latte e consire con sale, pepe e abbondante noce moscata. Stendere questo composto sulla pasta lasciando poco bordo.
Tagliate la pancetta a pezzetti e affettare la cipolla abbastanza sottile. Disporli sul formaggio.
Estrarre la teglia dal forno, trasferire velocemente la cartaforno con la pasta e mettere in forno. Cuocere 20 - 30 minuti, fino a quando il bordo della flammenkuchen non sarà dorato e croccante. Estrarre dal forno e cospargere di erba cipollina tagliata.

Note e considerazioni:
(*) Non trovando la créme fraîche, ho utilizzato un prodotto denominato "Panna acida". Prossimamente la proverò con la créme fraîche auto-prodotta, come insegna Comidademama.

Per la pasta ho usato una pasta per pizza a lunga lievitazione e in un'altra occasione ho usato anche una pasta per pizza commerciale, di quelle già pronte (attacco di pigrizia) e il risultato è buono.
Il post originale suggerisce questa ricetta per la pasta (2 dosi):

250g Farina bianca
50g Farina integrale
175g Acqua
Circa 15g Lievito di birra fresco
1 cucchiaio di Olio e.v. di Oliva
1/2 cucchiaino di Sale

Impastare tutti gli ingredienti, fare una palla e metterla a lievitare per 45 minuti in una ciotola unta di olio e chiusa con pellicola trasparente. Dividere quindi in due parti, formarle a palla e farle lievitare per altri 30 minuti sulla spianatoia infarinata, coprendole a campana con delle ciotole. Trascorso questo tempo la pasta è pronta.



Flammkuchen

15 comments:

  1. Cipolla e pancetta? Mmmmm....deliziosa!

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    1. L'abbinamento è ottimo sia con la pancetta normale che con quella affumicata: crea dipendenza :o)

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  2. Il passaggio della preparazione nella teglia già scaldata lo si potrebbe evitare utilizzando una pietra ollare?
    Per le pizze utilizzo il forno G3 Ferrari, riscalsando benissimo il forno e la pietra, posiziono la base pizza cruda e la farcisco direttamente nel forno prima di chiuderlo. E' molto pratico e la pasta diventa molto croccante.

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    1. @Nik... Penso che l'uso della pietra sia perfetto! Ti confesso che alla seconda replica mi sono scordata del passaggio in forno della teglia e il risultato è stato cmq ottimo!

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  3. Una vera delizia! Mi attira molto...e se la facessi con lo stracchino?

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    1. @Barbara... Avendo provato da poco la focaccia di recco mi sento di dire che anche con lo stracchino potrebbe riuscire bene. Ti consiglio di diluirlo con più latte/panna di quello previsto nella ricetta, perchè lo stracchino è molto più denso.

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  4. Ciao, Simona! Finalmente ho un attimo di tempo da dedicare alla lettura dei blog amici e sono stata attirata da questa super pizza/torta salata. Veramente nuovo l'utilizzo della créme fraîche al posto della solita mozzarella. Mi piace un sacco!

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    1. Ciao! Grazie per avermi scritto, io passo sempre dal tuo blog e provo tante tue ricette ma proprio a causa del tempo tiranno non ti commento quasi mai!
      Quando mi hanno chiesto gli ingredienti della torta, prima di assaggiarla, sono rimasti tutti dubbiosi al sentile lpanna "acida" ma sono riuscita ad assaggiarne un pezzo a fatica: se la sono divorata!

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  5. Chiamiamola come vogliamo ma ha l'aria di essere molto buona! In effetti trovare la créme fraiche è difficilissimo almeno qui, mi annoto la variante con la panna acida :)

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    1. @Marina... La créme fraîche la trovavo solo all'esselunga, ma hanno smesso di tenerla. Di recente alla ipercoop hanno iniziato a distribuire la panna acida e allora ho usato quella!

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  6. Un po buonissima aggiungerei!! Fa venire fame solo a guardarla, immagino che buon sapore!! Ottima.

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    1. @Roberta... Grazie! La foto in effetti è riuscita bene e risulta appetitosa ;o)

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  7. sai che anche noi l'abbiamo scoperta tanti anni fa a Parigi.. in un locale dove la servivano a metro.. davvero tu dicevi la lunghezza e loro te la portavano in lunghi rettangoli ... oltre a questa c'era la variante ancora più ricca con fettine di funghi champignos. Da quel momento quando facciamo la pizza ci deve essere sempre una di queste: per la parte bianca usiamo il mascarpone o la panna fresca o entrambi! :)

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    1. @Luvi... Nella gita a Parigi non l'ho incontrata, ero troppo concentrata sulle pasticcerie :o) provala con la panna acida: le da un saporino particolare. Io invece la proverò con il mascarpone!

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