30.4.10

Giocando con gli Anelli

Calamarata con Calamari e Carciofi

Di solito i periodi di intensa attività si concentrano a Maggio-Giugno e Settembre. Quest'anno, probabilmente a causa di una congiuntura astrale negativa o del buon vecchio caro Murphy, sono 15 giorni che non ho un istante libero e anche le ore di sonno hanno subito una drastica riduzione. Per fortuna ho dedicato il tempo a cose che mi piacciono, per cui la situazione non è completamente negativa.
Il blog e la cucina però sono finiti in fondo a tutte le priorità, sono stata in cucina solo il tempo per cuocere 2 uova al tegamino, o aprire una scatoletta di tonno, oppure lavare un po' di insalata: per fortuna mio marito vede il cibo come puro mezzo di sopravvivenza e mi posso prendere la libertà di non cucinare, se non ho tempo.

Questo primo piatto lo estraggo dell'archivio. L'ho preparato qualche settimana fa per provare un formato di pasta per me nuovo. Fino a poco tempo fa nella grande distribuzione era possibile trovare solo i formati di pasta standard, nessuna divagazione verso le tipicità regionali.
Ora però, aumentando la richiesta, sta aumentando anche l'offerta e oltre ad anelletti e fregola, ho messo finalmente le mani su una confezione di Calamarata. L'ho trovato un formato di pasta davvero simpatico: non si rompe in cottura come i paccheri e rimane in forma presentandosi bene nel piatto.
Inevitabile, come prima prova l'abbinamento con i calamari ai quali ho aggiunto i carciofi. Le dosi sono tutte un po' ad occhio.

Calamarata con Calamari e Carciofi
x 5-6 persone

500g di Pasta formato Calamarata
Calamari, 2 a testa se sono piccolini
4 carciofi
1 Scalogno
1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
Sale, Olio

Pulire i calamari tagliando la sacca ad anelli e lasciando intero il ciuffo.
Sfogliare i carciofi conservando solo il cuore tenero e metterli a bagno in una ciotola d'acqua con succo di limone per non farli ossidare.
Mentre si prepara il condimento portare ad ebollizione l'acqua e cuocere la pasta (i tempi di cottura sono elevati).
Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire in una padella con un po' di olio.
Tagliare i carciofi a fettine sottili, eliminando eventualmente la barba che potrebbe trovarsi all'interno del cuore. Unire i carciofi allo scalogno e farli rosolare.
Quando i carciofi iniziano ad ammorbidirsi unire i calamari. Non appena cambiano colore aggingere una punta di concentrato, solo per dare un lieve colore rosato.
Non appena i calamari sono morbidi spegnere il fuoco.
Quando la pasta è quasi cotta scolarla, conservando l'acqua di cottura. Unire la pasta al condimento e terminare la cottura a fiamma alta, unendo acqua di cottura se il sugo si asciuga troppo.

14.4.10

Una torta per scaldare questa fredda primavera

Torta Rovesciata di Banane con Yogurt e Cioccolato

Dopo una illusione di caldo estivo, qui dalle mie parti, è tornato il freddo pungente, tranne che nelle ore centrali della giornata. Proprio la situazione ideale per provare un dolce che mi ero annotata da un po'.

La ricetta è di David Lebovitz ed è davvero squisita, io mi sono limitata a sostituire qualche ingrediente . Inoltre è profumatissima... fate attenzione: i vicini potrebbero autoinvitarsi per un tea ;o)

A proposito del blog di David Lebovitz: ha pubblicato qualche giorno fa una recensione sulla via di Parigi che mi ha conquistata durante l'ultima visita... vi consiglio di leggerlo.


Torta Rovesciata di Banane con Yogurt e Cioccolato
Per la copertura:

100 g Zuchero di Canna
2 cucchiai di acqua
3-4 Banane mature

Per la torta:

210 g Farina
1 cucchiaino colmo di Lievito
1/2 cucchiaino di Bicarbonato
1 pizzico di Sale
1 cucchiaino di Cannella
150 g Zucchero Semolato
30 g Olio di Semi di Arachide
2 uova
250 g Banane ridotte in purea
120 g Yogurt al Naturale
50 g Cioccolato Fondente tritato

Per preparare la copertura versare lo zucchero e l'acqua in uno stampo circolare di 24cm di diametro. Riscaldare lo zucchero afferrando lo stampo con le presine e ponendolo direttamente a contatto con la fiamma del fornello, mescolando affinchè quasi tutto lo zucchero venga bagnato e inizi a sobbollire. Fare fondere le zucchero ottenendo il caramello, senza prolungare troppo la cottura. Lasiare raffreddare muovendo lo stampo per ricoprire anche i bordi con il caramello.
Pelare le banane per la copertura, tagliarle a rondelle di circa 1 cm e disporle sul fondo dello stampo sovrapponendole leggermente.
Accendere il forno e portarlo a 170°.
Nel mentre preparare la torta mescolando in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale, lo zucchero e la cannella.
In una ciotola più piccola sbattere leggermente le uova, unire lo yogurt, l'olio e la purea di banane.
Versare gli ingredienti umidi nel centro degli ingredienti secchi, mescolare per amalgamarli, quindi aggiungere il cioccolato e mescolare ancora brevemente.
Versare l'impasto nello stampo, sopra le banane, livellando la superficie.
Cuocere per circa 40 minuti utilizzando uno stecchino per verificare la cottura. Se lo stecchino esce ancora troppo umido allo scadere del tempo prolungare la cottura.
Lasciare raffreddare la torta nello stampo. Per sformarla passare un coltello lungo il bordo della torta e rovesciarla su un piatto.


6.4.10

Un Cannolo per le 99 Colombe

Cannolo di Colomba

Eccoci arrivati al 6 Aprile 2010, un anno dopo il terribile terremoto che ha devastato l'Aquila e i dintorni.
In questo giorno tantissimi blog si riuniscono per far volare nel web 99 colombe: un segno di speranza e di vicinanza ad una azienda storica de L'Aquila, le Sorelle Nurzia. Grazie a Lydia e Artemisia si è scatenato un fermento tra i blog che ha fatto da subito notizia e si è diffuso come un "virus", tanto che i blog partecipanti all'evento sono oltre 200!!!

99 Colombe
L'azienda "Sorelle Nurzia" è conosciuta più per il suo lato Natalizio, grazie ai torroni, ma le 99 Colombe hanno fatto sapere a tutti che esiste una produzione dolciaria annuale e anche Pasquale.

Io ho provato alcuni prodotti, ma devo confessare una cosa: la colomba ho preferito mangiarla con i miei familiari invece che utilizzarla per la preparazione di una ricetta.
In questa ricetta ho sacrificato una meno pregiata colomba industriale, trasformandola in un simil cannolo siciliano, ma al torrone Nurzia :o)


Cannolo di Colomba con Crema al Torrone Nurzia

6 fette di colomba lunghe 20cm. e larghe 2 cm. circa
300g Ricotta mista
80g Zucchero a velo
80g Torrone Friabile Sorelle Nurzia
100g Panna da Montare
30g Cioccolato Fondente
Amarene per la decorazione


Setacciare la ricotta e mescolarla con lo zucchero a velo.
Tritare finemente il torrone, conservarne 3 o 4 cucchiai e unire il resto alla crema di ricotta. Tritare anche il cioccolato e unirlo alla crema. Montare la panna, non eccessivamente, e unirla delicatamente alla crema di ricotta. Mettere il composto in una sach a poche usa e getta e riporre in frigorifero mentre si preparano i cannoli.
Prendere le fette di colomba ed appiattirle con il mattarello. Arrotolarle poi sulle forme per cannoli siciliani. Preparare una teglia da forno coprendola con cartaforno e portare il forno ad una temperatura di 170°C circa.
Disporre i cannoli sulla teglia e porli in forno fino a quando saranno abbrustoliti. Estrarli dal forno, lasciarli raffreddare e sfilare le forme.
Riempire i cannoli con la crema di ricotta, decorare con le amarene e la granella di torrone.

Alternativa: in mancanza delle forme per cannoli basta abbrustolire le fette stese, tagliate in 2 o 3 parti, per poi realizzare una simil-millefoglie.


Cannolo di Colomba


1.4.10

Si avvicina Pasqua

gatto al sole

In questi giorni le tavole dei foodblogger si sono imbandite di stuzzicanti ricettine per la Pasqua.
Io invece sono un po' come questo gatto al sole: un po' pigra, un po' desiserosa di stare all'aria aperta e senza la preoccupazione di preparare menu in vista di Pasqua.
Non avrò nemmeno il mio computer per un po' di giorni.
Cercando di essere previdente avevo già sistemato qualche foto per realizzare uno o due nuovi post. Il piano era di copiare le foto sulla chiavetta per poi utilizzare un pc altrui :o) per scrivere i post. Ma qualcosa si è inceppato nella mia testa e me ne sono dimenticata... colpa della primavera!

Però si può sempre organizzare un pranzo di Pasqua virtuale!
Questo il mio menu:

Broccoli in pastella come antipasto
Paccheri alla genovese
Agnello con peperoni sott'aceto e timo
Tiramisù alla Lavanda come dolce

:o)

A seguire poi qualche ricetta tratta dal mia archivio che potrebbe rivelarsi utile nella programmazione di un vero pranzo di Pasqua.

Si può partire con la colazione... :o)

Poi come primo...
Fregnacce ai carciofi
Timballo di Anelletti con Ragù di Coniglio e Anacardi

I secondi...
Arrosto agli Agrumi e Pancia di Vitello Farcita
Rotolo di Pollo alle Prugne
Spalla di maiale arrosto

Contorno...
Carciofi alla Romana

Qualche dolce...
Cestini all'amaretto
Torta Mantovana
Torta Mimosa

e per la Pasquetta...
Torta Tortello