28.8.08

Pesche Saporite


Durante le vacanze, si sa, è possibile trovare più tempo per le letture. Nella mia settimana abruzzese, oltre a lrggere tre libri, ho sfogliato anche il numero di Agosto della Cucina Italiana.
Tra le tante ricette quella che mi ha colpito è stata la più inusuale per me... appena tornata a casa non ho potuto fare altro che provarla.

Mai avrei pensato di abbinare le pesce al prosciutto. Per la mia "formazione" gastronomica, che definirei assai provinciale, il prosciutto è fatto per pietanze salate e al limite può essere abbianto col melone pur essendo indigesto. La pesca invece è fatta per i dolci (tipo questo o questo) e per essere consumata nature. E stop!
Invece mi sono dovuta ricredere: la pesca e il prosciutto possono essere abbinati trasformandosi in un simpatico e per me inusuale antipasto da accompagnare ad un bicchiere di bollicine.


Pesca Saporita
1 Pesca a pasta Bianca
4 fette di Prosciutto saporito
Olio e.v. di Oliva


Lavare la pesca e dividerla in 8 spicchi.
Scaldare un velo di olio in una padella antiaderente e far rosolare brevemente gli spicchi di pesca sui due lati: la polpa dovrà lievemente colorire a causa degli zuccheri che caramellano.
Togliere gli spicchi di pesca dalla padella, disporli in un piato e lasciarli intiepidire. Porli in frigorifero.
Prima di servire l'antipasto tgliere la pesca dal frigorifero, tagliare ogni fetta di prosciutto a metà nel senso della lunghezza e avvolgere con ogni pezzo uno spicchio di pesca.
Fermare con uno stecchino e servire.

Note:
La pesca può essere anche a temperatura ambiente, ma io la preferisco fredda.
Ho fornito la ricetta per una sola pesca ma le quantità possono essere aumentate a piacimento.



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26.8.08

Cartolina dall'Abruzzo


Una piccola cartolina di queste vacanze eccezionali: tanto corte, ma speciali perché sono state le prime vissute insieme a Tosca.


A causa delle novità sopra citate e del fatto che mi sono dedicata all'ozio totale ho fatto davvero poche foto :o) però ho mangiato davvero tanto e bene. Memorabile il pranzo di ferragosto iniziato alle 13 e finito alle 18:30... credevo di esplodere!
Ora lascio il campo alle foto, ad un appello e un indirizzo che vale la pena visitare in occasione di una passeggiata a Teramo.







Per alcuni teramani il "Grande Italia", a due passi dal duomo, rimarrà nella memoria con il nome di "Fumo" anche se il look è completamente nuovo. Io lo conosco solo da pochi anni e mi piace così: curato e accogliente con il suo aspetto retrò... un bar deve accogliere e non essere un gioiello high-tech freddo e spigoloso.
L'indirizzo:
Bar Pasticceria Grande Italia
Piazza Martiri Della Liberta'
64100 Teramo (TE)
0861 247886


Questo è uno dei tanti cagnolini che capita di incontrare nei paesini a pochi chilometri dalla costa. Sono cani abbandonati dai padroni che condannano alla vita in strada i loro amici pelosi perchè si sono stufati.
L'abbabdono è orribile anche se loro sono solo dei cani.
Se proprio avete deciso di non tenere più con voi il vostro quadrupede non fate i codardi e consegnatelo ad un canile: il trauma sarà comunque irreparabile ma almeno avrà un rifugio e la speranza di una adozione.

9.8.08

Maccheroni, Polpetti e Vacanze


Oggi l'ultimo pranzo a casa prima delle vacanze. Ebbene sì, nonostante tutte le "assenze" dal blog, è arrivato il momento di staccare dal lavoro vero, di concedersi un periodo di nullafacenza estrema e di distacco dalla tecnologia: niente telefono, niente ADSL, niente computer.

Purtroppo la vacanza di quest'anno sarà un po' corta, ma come si dice dalle mie parti "piuttòst che gninta l'é mej piuttòst" (piuttosto che niente è meglio "pittosto") :o)
Per sentirmi già in vacanza da oggi e immaginare di essere già a destinazione (senza code, senza traffico...) a pranzo mi sono concessa un piatto ispirato alla regione in cui, tra pochissime ore, mi recherò: l'Abruzzo.
E così, grazie al signor De Cecco e ai suoi maccheroni ho potuto realizzarlo in tempo ragionevole. Con la preparazione delle valigie, la sistemazione delle piante affinché riescano a sopravvivere e pure il trasporto di un mobile gigantesco in casa non era proprio il momento di mettersi ad impastare!

Maccheroni alla Chitarra con Polpetti
x 4
320g di Maccheroni alla Chitarra
8 Polpetti (o più se sono troppo piccoli)
3 spicchi di Aglio
2 Pomodori da sugo
1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
1 rametto di rosmarino
1 peperoncino piccante
Sale
Olio e.v. di Oliva


Pulire i polpetti e lasciarli interi. Tritare finemente gli aghi del rosmarino assieme al peperoncino privato dei semi.
In un tegame preferibilmente di coccio scaldare un po' di olio con uno spicchio d'aglio non pelato e lievemente schiacciato. Lasciare insaporire e poi togliere l'aglio.
A questo punto aggiungere il trito, i due spicchi d'aglio pelati e interi, i polpetti. Rosolare velocemente poi aggiungere il pomodoro, pelato e senza semi, e il concentrato.
Chiudere il tegame con il coperchio e cuocere a fuoco dolce senza aprire il coperchio per conservare tutta l'umidità all'interno; per mescolare limitarsi a scuotere la pentola.
Cuocere 15-20 minti poi regolare di sale e verificare la cottura con una forchetta. Nel caso in cui i polpetti siano ancora un po' duri continuare la cottura.
Cuocere come d'abitudine la pasta portandola a metà cottura.
Nel frattempo preparare una padella e versarvi il liquido che i polpetti hanno formato, con un forchettone togliere i maccheroni dall'acqua e sistemarli nella padella col sugo. Terminare la cottura a fuoco vivace aggiungendo l'acqua di cottura della pasta se il sugo dei polpetti non fosse sufficiente e unendo anche i polpetti poco prima di spegnere il fuoco (questo per evitare che si rompano, ma io li aggiungo subito in padella).

Nota: se non piacciono interi i polpetti si possono anche tritare, oppure si possono utilizzare dei moscardini che hanno una dimensione minore.


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7.8.08

Qualche Premio ed un Meme



Molto ma molto in ritardo per il meme (da JM), meno in ritardo per i premi (da Luvi e Michela), scrivo finalmente questo post!
Non amo molto questo genere di post e per questo cerco di evitare di propagare sia meme che premi, ma devo un ringraziamento alle persone che hanno pensato a me.


Qualche mese fa JM mi aveva passato il meme dei sei piaceri, cioè delle 6 cose che ci piace fare che si porta appresso il seguente regolamento:

•Indicate il blog che vi ha nominato con annesso link
•Descrivete le regole di svolgimento
•Scrivete 6 cose che si preferisce fare
•Nominate altri 6 blog tramite i quali dovrebbe proseguire il meme
•Lasciate un commento su tutti e 6 i blog appena citati

Dunque... per me è molto difficile dire cosa mi piace fare, perchè tutto mi piace nel momento in cui scelgo di farlo.
6 cose un po' a caso sono:
  • mi piace impiegare il mio tempo libero in qualcosa di produttivo...
  • mi piace leggere libri per svagare un po' la mente
  • mi piace vivere con Tosca
  • mi piace seguire il mio terrazzo
  • mi piace visitare nuove città fino a sentire i polpacci che dolgono per quanto ho camminato
  • mi piace stare con la mia famiglia (di origine e acquisita)
Essendo questo un vecchio meme non seguirò le ultime due regole...





Ho ricevuto l'Oscar Graficamania da Luvi, che ringrazio!


Qui di seguito c'è la spiegazione del regolamento del premio:
Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creatività. Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania forum che ne detiene ogni diritto. Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli. Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento!I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento:

  • Esporre il premio .

  • Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Grafica mania (http://graficamania.forumfree.net/)

  • Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio.

  • Inserire il regolamento del premio.


Premio, a mia volta, questi blog:




Michela invece mi ha omaggiato con il Premio Brillante webmws-award 2008:

Premio dedicato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi sia nel design, e con lo scopo di promuovere tra tutti ancora una volta la bloglive nel mondo.
Queste sono le regole:
- Al ricevimento del premio,bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo bloglive
- Scegli 7 blog (più o meno ) che credi siano brillanti nei loro temi / o nei loro design. Esibire il loro nome e il loro link
- Avvisare che hanno ottenuto il premio"Brillante webloglive."


Io la ringrazio moltissimo ma non me la sento di nominare altri 7 blog... non saprei come selezionarli: sono troppi!



2.8.08

Pesche + Sandra Avital = successo assicurato



Mi sono dedicata alla sperimentazione di ricette con le pesche, si nota? :o)
Classica applicazione del detto "fare di necessità virtù". Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo una cassetta di pesche da un vicino di casa che a sua volta le ha avute dall'amico contadino. Sono tante e profumatissime, troppo buone per finire in marmellata.

Così mi sono ricordata di un post apparso sul blog di Sandra. Il suo blog Le Pétrin penso non abbia bisogno di presentazioni e nemmeno le sue ricette golose che vengono presentate sempre con belle foto.
La ricetta che mi aveva colpito ha il seguente titolo "Cobbler Pêches & Myrtilles: Fruité & Croustillant". I Cobbler è da un po' che mi incuriosiscono. Sono stretti parenti dei crumbles, quindi si servono direttamente nella pirofila in cui sono stati cotti ed hanno una base di frutta sormontata da uno strato di pasta. A differenza dei crumble, però, i cobbler non hanno uno strato di pasta sbriciolata, ma una pasta che assomiglia di più ad uno scone e che viene disposto in modo irregolare oppure a cerchietti o gnocchetti leggermente sovrapposti.
Questo tipo di dolce può essere cotto in una unica pirofila, magari di porcellana che è bella anche da portare in tavola, oppure la frutta e l'impasto possono essere suddivisi in formine monoporzione. Il cobbler deve essere servito tiepido ed è ancora più buono se, dopo aver creato col cucchiaino una crepa nella superficie, si aggiunge un po' di gelato alla crema o alla vaniglia, oppure anche dello yogurt bianco dolcificato.
E' un dolce rustico e, come si vede dalla foto il succo prodotto dalla frutta può uscire dalla formina decorando piacevolmente, ma un po' appiccicosamente, il dolce.
Cobbler alle Pesche e frutti Rossi
per la base alla frutta:
450g Pesche a pasta gialla pelate e snocciolate
100g Mirtilli
100g Ribes Rosso
40g Zucchero
40g Burro
per la pasta:
220g Farina
80g Farina di Mais Fioretto
30g Zucchero
60g Burro Freddo
300g Panna Liquida
1 pizzico di Sale
1 bustina di Lievito per torte

Tagliare le pesche a fettine non troppo sottili. In una padella fare fondere dolcemente il burro. Aggiungere tutta la frutta, cospargere di zucchero e mescolare delicatamente. Cuocere a fuoco medio-basso per 5 minuti in modo da far uscire il succo dalla frutta.
Aumentare la fiamma per fare evaporare un po' del succo: la frutta dovrà diventare morbida ma non disfarsi.
Dividere la frutta in 6 ramequin grandi o in una unica pirofila.
Preparare la pasta utilizzando il robot da cucina se si vuole sveltire la procedura iniziale, altrimenti utilizzare una ciotola e una forchetta per mescolare.
Nel vaso del robot mettere le due farine, lo zucchero, il lievito e il sale; azionare brevemente le lame per miscelare le polveri: ottimale la funzione pulse per 4 o 5 volte per un secondo.
Aggiungere il burro freddo a pezzetti e azionare il robot, sempre con la funzione pulse, fino ad ottenere una pasta granulosa. Versare in una ciotola e utilizzando la forchetta unire la panna liquida: la pasta dovrà risultare un po' collosa e con dei grumi.
Suddividere la pasta nei ramequins o nella pirofila. Preparare una teglia, o la leccarda, ricoperta di carta forno e porvi sopra i ramequins (la pirofila) così non si sporcherà il forno in caso di fuoriuscite di succo.
Cuocere a 170°C per 15-20 minuti o fino a quando la superficie apparirà dorata.


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