27.7.10

Crostata di mezza Estate

Crostata di Mezza Estate

Quale è il miglior modo di celebrare il freschino che c'è??? ovviamente accendendo il forno!!!
Ho interrotto così le ferie del forno preparando prima il pane e poi una crostata con ricotta e marmellata. Da quando ho visto la ricetta di Laura del blog Essenza di Vaniglia me ne sono innamorata.

A dire il vero la ricetta di Laura non l'ho provata seguendo le dosi indicate, quello che mi ha colpito è la struttura del dolce. La marmellata cotta-di-nuovo sulle crostate non mi piace moltissimo e non mi piacciono nemmeno le crostate troppo secche. La presenza della ricotta risolve entrambi questi problemi. Trovo inoltre che la ricetta sia molto versatile, perchè si può preparare con la bae per crostate che si preferisce; usare solo ricotta, oppure ricotta e panna o ancora ricotta e yogurt... e così via.
Questa crostata è poi resa speciale dalla marmellata: una confettura di lampini e rabarbaro davvero squisita, prodotta da d'arbo

Crostata di Mezza Estate
con Ricotta, Yogurt, Mandorle e Confettura di Lamponi e Rabarbaro

Pasta base per crostata (ad es una dose di quella di Adriano)
250g Ricotta Mista
100g -150g Yogurt al Naturale
250g Confettura di Lampono e Rabarbaro (o altra)
4 cucchiai di Zucchero a Velo
2 cucchiai colni di Farina di Mandorle

In una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero a velo, unire poi lo yogurt, un poco alla volta, creando una crema morbida ma non troppo liquida. Infine aggiungere la farina di mandorle. Se non la crema non fosse abbastanza dolce aggiungere ulteriore zucchero.
Stendere la pasta frolla in uno stampo di 24cm di diametro a bordi alti conservandone una parte per realizzare le strisce della griglia. Coprire il fondo della pasta con la confettura e sopra di questa versare la crema di ricotta livellandola con il dorso del cucchiaio.
Dalla pasta rimasta realizzare delle strisce e formare una griglia sulla superficie del dolce. Ripiegare il bordo di pasta verso il basso coprendo così le uniture esterne delle strisce.
Cuocere in forno a 170°C per 30-40 minuti.


Crostata di Mezza Estate


Poi una foto di uno degli ospiti che amano nutrirsi da queste piante annuali. Se non ricordo male sono un tipo di salvia di cui ho dimenticato la varietà.

Ape su Salvia (???)



15.7.10

Approfittando del caldo

Cuori in Fiore

Come lo scorso anno approfitto dela pausa forzata dai fornelli e dalla cucina per dedicarmi ad altri hobby, che durante l'inverno faticano a trovare un posto nella mia agenda delle attività.
Al momento sto cercando di improvvisarmi sarta, cosa non facile e per la quale mi avvalgo della consulenza della mamma. Non so cosa riuscirò a combinare, ma come mi ha detto Alex, non vedo l'ora di provare la soddisfazione di indossare un capo realizzato da me!
Prima di cimentarmi con la sartoria mi ero imposta di finire questi piccoli cuoricini. Sono i Cuori in Fiore di Renato Parolin ...

... realizzati su Lino Cashel 11 fili, il colore del filato è quello consigliato dallo schema.
Cuori in Fiore

In queste foto li avevo appena stirati, ma ora sono già incorniciati e pronti per essere appesi. La cosa non avverrà a breve: ho in mente un progetto un po' romanticone e per trovare la disposizione adatta per appenderli devo realizzare ancora qualche altro schema. Stay tuned... ;o)

Cuori in Fiore


Cuori in Fiore

4.7.10

Tea Freddo Anticaldo: Bianco alla Pesca

Tea Bianco Freddo alla Pesca

Ho iniziato a vivere in simbiosi con il mio ventilatore :o) e contrariamente a mio marito, che con questo caldo sprizza energia da tutti i pori, io limito tutte le attività. Mi limito a bere in continuazione per compensare i liquidi che perdo.
Cerco di bere solo acqua, perché le bevande zuccherate non sono molto salutari, soprattutto quelle industriali. Però ho un debole per il tea alla pesca. Ogni tanto mi lascio ingannare dalle pubblicità, ma rimango sempre delusa perchè il sapore di pesca è così "finto" da risultare eccessivo e sgradevole.
Meglio qundi prepararselo in casa, serve davvero poco: solo un minimo di premeditazione per gestirne il raffreddamento.

La ricetta è talmente banale che quasi mi vergogno a scriverla però l'utilizzo del tea bianco si è rivelato molto gradevole e dissetante.

Tea Bianco Freddo alla Pesca

1 litro di Acqua
4 cucchiaini colmi di tea Pai Mu Tan in foglie
1 Pesca a pasta gialla
succo di limone e zucchero a piacere

Lavare la pesca, tagliarla a fettine sottili circa 3 o 4 millimetri, poi dividere ogni fetta in 3 o 4 parti.
Portare quasi ad ebollizione l'acqua, porre il tea in un filtro di carta, spegnere il fuoco e mettere il filtro nell'acqua. Attendere 8 minuti poi togliere il filtro e aggiungere limone e zucchero secondo il proprio gusto.
Versare le pesche nel tea bollente e lasciarlo raffreddare finchè non è a temperatura ambiente, poi mettere in frigorifero per alcune ore.

Tea Bianco Freddo alla Pesca