27.6.09

La tisana nel Cake

Cake con Prugne e Tisana
E' da quando Genny ha indetto il contest "Ci mangiamo una tisana" che cerco di trovare un modo per inserirne una tra gli ingredienti di una ricetta.


Non mi veniva in mente niente. Mi sarebbe piaciuto provare una ricetta salata poiché inusuale come abbinamento. Ad esempio il sorprendente baccalà di Lenny o il bellissimo agnello di Alex le trovo delle ricette davvero interessanti.
Volevo quindi snobbare il dolce, poiché lo trovavo un abbinamento facile. Ma la mia superbia mi ha punito, tanto che non mi è venuta in mente nemmeno una ricetta dolce e se non avessi sfogliato per caso il quasi-infallibile libro sui Quick Bread non avrei potuto partecipare al contest s avvia alla scadenza!

Cake con Prugne e Tisana
La ricetta originale di questo cake prevedeva il tea, ma per essere fedele al titolo dell'evento l'ho sostituito con una profumatissima tisana Twinings: Ribes Nero, Ginseng e Vaniglia.
Poi serviva la farina integrale ma ho usato solo farina bianca, lo zucchero di canna ma ho scelto lo zuccchero bianco per non alterare il sapore della tisana. In sostanza ho fatto di testa mia :o)


Cake con Prugne e Tisana

250g Farina Bianca
130g Zucchero Semolato
120g Burro
50g farina di Mandorle
230g Prugne snocciolate
10g Lievito per Dolci
1 cucchiaino di Bicarbonato di Sodio
1 uovo grande
1 pizzico di Sale
300ml di Tisana ottenuta dall'infusione di 4 bustine di Blackcurrant, Ginseng & Vanilla di Twinings

Preparare la tisana e versarla ancora bollente in una ciotola contenente le prugne secche. Lasciare intiepidire.
In un pentolino fondere il burro con lo zucchero e unirli alle prugne immerse nella tisana ormai fredda. Lasciare raffreddare completamente.
In una ciotola mescolare la farina, le mandorle, il lievito, il bicarbonato e il sale.
Imburrare e infarinare uno stampo grande da plum cake.
Allo sciroppo freddo aggiungere l'uovo leggermente sbattuto.
Unire liquidi e prugne agli ingredienti secchi. Mescolare brevemente per amalgamare gli ingredienti: l'impasto presenterà dei piccoli grumi di farina e non sarà liscio.
Riempire lo stampo con il composto e porre in forno caldo a 170°C. Cuocere 45 minuti circa: i bordi del dolce dovranno staccarsi dalle pareti dello stampo e uno stecchino inserito al centro dovrà uscire pulito.
Lasciare raffreddare il cake nella teglia. Sformare e servire preferibilmente il giorno dopo conservando il cake in un foglio di alluminio.



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Cake con Prugne e Tisana

22.6.09

Briciole, Lavanda ed Albicocche

Crumble di Albicocche alla Lavanda
Stasera è freschino ed io sono felicissima perchè ho potuto riaccendere il forno. Mi spiace per coloro che sono in vacanza, ma io sto proprio bene e, dopo i primi caldi, pensavo che l'occasione di rilassarmi cucinando non si sarebbe presentata per un bel po' di tempo. Per me è impensabile accendere il forno quando ci sono 38°C anche se avrei voglia di preparare un dolce, il pane o qualche verdura gratinata.

In questi giorni mi sono potuta sbizzarrire e realizzare un dolcetto che non avevo degnato della giusta attenzione concentrandomi invece su altre ricette del goloso libro sui crumbles.
Crumble di Albicocche alla Lavanda
Le albicocche cotte le trovo sempre troppo asprigne per cui sono un po' scettica nel loro utilizzo, ma in questa ricetta mi aveva incuriosito l'abbinamento con la lavanda e il caramello che in effetti ne ammorbidiscono il sapore.


Crumble di Albicocche alla Lavanda
x 4 assaggi

400g Albicocche
20g Burro
40g Zucchero
5 spighe di Lavanda
Mandorle a filetti q.b.

Per le briciole:

70g Farina
40g Burro
50g Zucchero

Lavare le albicocche, snocciolarle e dividerle a metà.
In una padella fondere il burro, aggiungere lo zucchero, le albicocche e la lavanda.
A fuoco vivace fare caramellare i frutti senza spappolarli.
Togliere dalla padella le albicocche e disporle in una pirofila o in 4 piccole pirofile monoporzione.
In una ciotola lavorare velocemente gli ingredienti per la pasta sbriciolata e distribuirla sulle albicocche. Cospargere a piacimento con le mandorle, infornare a 170°C e cuocere per circa 30 minuti.
Servire tiepido.


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Crumble di Albicocche alla Lavanda

14.6.09

Avocado and White Caviar Glasses

Avocado and White Caviar Glasses
Finalmente è arrivato caldo e il periodo delle cene all'aperto per salutarsi prima delle vacanze. I menu ovviamente si allegeriscono per rendere più piacevole lo stare a tavola.
Per rendere anche divertente e curiosa la cena si può ricorrere a questo piccolo antipasto dal nome fasullo e dalla consistenza divertente.

Di fronte a queste sferette trasparenti gli ospiti rimarranno un po' stupiti (a meno che non siano foodblogger ;o) ) e si potrà raccontare di avere usato il pregiato e rarissimo caviale bianco portato da un amico di ritorno dalla Russia!!!
All'assaggio il trucco verrà svelato: queste palline gelatinose avranno un lieve sapore di limone e dovrete rivelare che si tratta delle ormai arcinote perle di tapioca.
Avocado and White Caviar Glasses
Non so voi ma io mi diverto molto nello stupire i miei ospiti abituati ai classici tortellini, tortelloni, lasagne e tagliatelle. Vedere il loro sguardo interrogativo davanti ad un piatto mi diverte e mi rende molto felice: sono di nuovo riuscita a fare qualcosa di nuovo, piacevole per me e per gli ospiti.


Avocado and White Caviar Glasses
x 4 - 6 bicchierini circa

50 g Perle di Tapioca
200g Salmone affumicato
2 Avocados
1 cucchiaino raso di cumino in polvere
succo di 1 limone
Sale, Pepe, Olio e.v. di Oliva


Preparare la tapioca versandola in acqua bollente salata e facendola cuocere fimo a quando è trasparente.
Scolarla, versarla in una ciotola e condirla con 2 cucchiai di olio d'oliva, 1 cucchiaio di succo di limone, pepe e sale se necessario. Lasciare raffreddare.
Tagliare il salmone a dadini o striscioline.
Sbucciare gli avocados e ridurli in purea con il mixer assieme al succo di limone rimasto, il cumino, sale, pepe e 2 cucchiai di olio di oliva.
Riempire i bicchieri alternando gli strati di avocado, salmone e tapioca.
Porre in frigorifero per almeno 30 minuti. Servire freddi.

Ricetta tratta dal libro "Verrines" diJosé Maréchal



Con questa ricetta partecipo alla raccolta de Il Gatto Goloso!!!!!!!!!



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2.6.09

Breatl nel sacco

Breatl by Rieper
Sono qui, ma purtroppo non sono di ritorno dal ponte vacanziero. Come avevo preannunciato a Rita ho passato questi giorni di festa al lavoro. Per fortuna il pensiero dei suoi bicchierini mi ha tenuto compagnia e addolcito questi giorni un po' difficili.
Non appena tornata a casa ho dovuto trovare un modo per scaricare lo stress. Per me non c'è cosa migliore dell'impastare e grazie alle temperature basse ho potuto accendere il forno.

Non c'era il tempo però per lunghe lievitazioni o impasti complicati.
Mi sono ricordata allora di un pacchetto di farina acquistato durante le vacanze in montagna a capodanno. Prima di quelle vacanze non sapevo dove fosse ubicato il mulino Rieper, mi sono ricordata della sua esistenza passandoci davanti e poi, non appena ho avuto l'occasione, ho acquistato qualche pacchetti di farina.
Uno in paricolare mi ha tentato: il preparato per Breatl, il pane nero dall'intenso profumo di kummel che non manco mai di riportare a casa per prolungare i sapori delle vacnze in südtirol.
Breatl by Rieper
La ricetta del pane è tutta nel sacchetto: 500g di farina da mescolare con 475 grammi di acqua in cui si è sciolto il lievito.
Io ho dimezzato il lievito utilizzando 1/2 bustina di lievito disidratato (equivalente a 1/2 panetto di lievito secco)
Si impasta brevemente, si infarina l'impasto e lo si lascia riposare coperto con uno strofinaccio da cucina per 20 minuti.
Lo si divide in 6 o 7 parti uguali, che bene infarinate, devono essere disposte sulla teglia e fatte lievitare per 2 ore coperte con lo strofinaccio.
I breatl si fanno cuocere per 25 30 minuti a 200°C.

Sono ottimi farciti con speck e formaggio e riscaldati su una piastra per toast.

Ora l'impresa sta nel trovare anche qui questa buonissima farina, non sarà facile :o(, penso...
Breatl by Rieper