27.10.08

Bolognese Pie

Bolognese Pie
Riemergo un attimo dai mille impegni che mi hanno travolta in questo mese. Negli ultimi anni mi sono accorta che i mesi peggiori dell'anno "scolastico" sono Ottobre e Giugno.

Ad Ottobre tutte le attività devono iniziare e per me è tutto un susseguirsi di incontri, riunioni, programmi da inventare, iscrizioni, visite mediche... e chi più ne ha più ne metta.
Giugno è identico, ma opposto, poichè tutte le attività iniziate si devono concludere e così abbondano feste, saggi, gite, cene di saluto prima dell'estate.
Una faticaccia!
Ad ottobre può quindi capitare di dover arrangiare una cena che era sfuggita all'attività di programmazione giornaliera. La ricetta è davvero striminzita ma ha una sua dignità: chi l'ha detto che la torta di carne deve essere solo del pastore?
Può essere benissimo Bolognese! :o)

Bolognese Pie


Ragù di carne alla moda Bolognese
Piselli
Patate lessate
Latte
Grana grattugiato
Burro

Lessare i piselli in acqua salata e riscaldare il ragù facendolo bollire per qualche minuto.
Schiacciare le patate ancora calde e montarle con una frusta assieme a latte, formaggio e burro.
Imburrare una teglia di porcellana da forno e stendere sul fondo un sottile strato di puré.
Mescolare i piselli al ragù e versare nella teglia ricoprendo lo strato di puré.
Mettere il puré rimasto in una sac à poche e ricoprire completamente il ragù creando un motivo a piacere.
Passare in forno caldo a 170°C per 20 minuti accendendo il grill negli ultimi 2 minuti per far dorare lievemente la superficie.


16.10.08

World Bread Day 2008: Challah

Challah

Oggi, 16 Ottobre 2008, si festeggia la terza Giornata Mondiale del Pane (World Bread Day '08) e Zorra ci ha dato appuntamento per festeggiare tutti assieme questo evento.

3rd World Bread Day hosted by 1x umruehren bitte aka kochtopf

Pensando a questo evento mondiale ho scelto di cimentarmi in un pane che non appartiene alla mia trtadizione, ma che mi ha sempre attratto per la bellezza delle foto viste in rete oppure sui libri di ricette.
La Challah (io la vedo al femminile) è una pane ebraico consumato tradizionalmente in occasione del Sabbath e in altre feste. E' il pane che si consuma nel giorno di riposo e deve necessariamente essere preparato in anticipo. Infatti questo pane si mantiene morbido e fragrante per molti giorni.

Challah in sezione
Chiamarlo pane è però un po' riduttivo perchè è ricco come una brioche ma non è così dolce. Si abbina benissimo a formaggi e salumi ed è buonissimo alla mattina con la marmellata.


Callah
ricetta adattata da Baking with Julia

600g Farina 0
350g Farina Manitoba
120g Burro
250ml Latte Intero
70g Zucchero
30g Miele
4 Uova grandi
2 cucchiaini di Sale
1 bustina di Lievito di Birra disidratato
125ml Acqua (opzionale)
Burro per ungere

Glassa:
1 Uovo + 1 Tuorlo
1 cucchiaio di Acqua

Decorazione:
Semi di Papavero (opzionali)
Sale macinato al momento

In un pentolino scaldare il latte e il burro a pezzi fino a quando quest'ultimo è sciolto. Aggiungere lo zucchero e il miele, mescolare per farli sciogliere e lasciare raffreddare.
In una ciotola versare le farine e il lievito, aggiungere il composto di latte ormai a temperatura ambiente e le uova. Iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno, poi aggiungere il sale. Continuare a mescolare fino a quando il composto si staccherà dalle pareti della ciotola. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungere l'acqua a piccole dosi.
Porre la pasta sulla spianatoia e impastare vigorosamente per circa 10 minuti, sbattendo energicamente l'impasto sul tavolo.
Ungere una grande ciotola con il burro, sistemarvi l'impasto e imburrare anche la superficie della pasta.
Sigillare la ciotola con pellicola trasparente e porre a lievitare per circa 2 ore: l'impasto deve raddoppiare il suo volume.
Schiacciare quindi la pasta, prendere i lembi del bordo e portarli sul centro formando nuovamente una palla, capovolgerla, sigillare nuovamente la ciotola e porre a lievitare per circa 1 ora.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia, dividere la pasta in due parti.
Prendere una metà, dividerla ulteriormente in due parti uguali e facendole rotolare formare due bastoni di circa 3 cm di spessore. Metterne uno sopra l'altro formando una croce e ripiegare uno dei due su sè stesso. Posizionare l'incrocio sul bordo della spianatoia (verso chi lavora) e stendere i 4 bracci della croce vicini tra loro: saranno i nastri che incrociati andranno a formare la Challah.

Intreccio Fase 1
Prendere il nastro più a destra e passarlo sotto i due centrali.
Passarlo quindi sopra all'ultimo nastro a cui è passato sotto (che ora si trova alla sua destra). Si avranno 2 nastri intrecciati al centro.

Intreccio Fase 2
Prendere il nastro più a sinistra e farlo passare sotto ai due nastri intrecciati e poi sopra all'ultimo a cui è passato sotto.

Intreccio Fase 3
Ripetere le operazioni precedenti per formare tutta la treccia. Unire bene le parti finali dei nastri ripiegandole un po' sotto la Challah. Eseguire la stessa procedura con l'altra metà della pasta.
Ricoprire due teglie con cartaforno e depositarvi le due forme. Coprire con pelliccola trasparente e lasciare lievitare 45 minuti, circa.
Scaldare il forno a 180-200°C.
In una ciotola sbattere gli ingredienti della glassa e con un pennello bagnare la superficie di entrambe le forme. Aspettare 5 minuti per fare assorbire la glassa e ripetere l'operazione. Cospargere la treccia con un po' si sale e con i semini, se piacciono.
Mettere in frigorifero una delle due Challah e porre in forno l'altra, cuocere 20 minuti. In questo tempo la treccia si sarà gonfiata e vi saranno parti esposte che non erano state ricoperte con la glassa: pennellare queste parti bianche col composto di uova. Estrarre dal frigo la challah ancora cruda e rimettere in forno quella semicotta per altri 20 minuti, o fino a quando la treccia apparirà scura e colpendo la superficie emetterà un bel suono, come se fosse vuota.
Cuocere allo stesso modo anche l'altra Challah.

Nota: come si vede dalle foto il mio pane non è ben lievitato in basso. Il motivo è semplice: per non fare due cotture ho confezionato una unica treccia, che essendo più pesante ha fatto fatica a sollevarsi.

Challah

L'anno scorso (WBD'07) avevo proposto il Fruit Bread

Vizualizza versione stampabile...

English, please!



Callah
recipe from Baking with Julia

600g Bread Flour
350g High Gluten Flour (Manitoba)
120g Butter
250ml Milk
70g Sugar
30g Honey
4 big Eggs
2 tsp Salt
1 envelope Dry Yeast (25g cube Fresh Yeast)
125ml Water (if needed)
Melted Butter to grease

Glaze:
1 Egg + 1 Yolk
1 Tbsp iced Water

Topping:
Poppy Seeds (optional)
Salt

Ina pot heat the milk with the butter until it melts. Add in the sugar and the honey; stir until they dissolve. Let cool to room temperaure.
In a boul mix the flour with yeast. Add the milk and the eggs. Start to mix with a wooden spoon until the dough come together. Add salt and whisk until the dough come away from the side of the bowl.
If the dough is too dry add water a bit at a time.
Transfer the dough onto lightly floured work surface and knead for at least 10 minutes.
Greas a big bowl with the melted butter, place in the dough, grase also the top of the doug and cover with plastic wrap.
Let rise for quite 2 hours: the dough will double in volume.
Punch down dough, take the border of the dough to the middle and make a ball. Place it into the bowl, cover with plastic wrap and let rise for 1 hour.
Transfer the doug on the work surface and divide into two equal pieces. With each piece make a 4 rope braided loaf.

Cover two baking sheets with paper (???) and transfer the two braided Challal over them. Cover with plastic wrap and let rise 45 minutes.
Preheat oven at 180-200°C.
In a small bowl beat the glaze ingredients and brush the Challah. Wait 5 minutes and ther brush them again.
Srinkle with salt. Sprinkle also with poppy seeds (optional).
Put one Challah into the fridge to stop rising.
Bake the other Challah for 20 minutes. Leave from the oven, brush with the glaze the dough that has rised in the oven and is white. Cook for other 20 minutes or until the Challah become nice brown and make a hollow sound.
Leave the Callah out of the fridge immediatly before putting the other into the oven. Cook in the same way also this Challah.


Last year (WBD'07) I made Fruit Bread

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12.10.08

Pane di Patate, Cipolle e Gruyère

Pane di Patate, Cipolle e Gruyère

Ultimamente sto concentrando la mia attenzione sul piacere che anche il profumo del cibo può dare. E' bellissimo ritornare a casa e sentire l'aroma del pane che si era finito di cuocere prima di uscire.

5.10.08

La Vichyssoise di Freya

La vichyssoise di Freya

La Vichyssoise è una zuppa che va servita fredda e per questo è tipicamente estiva. Ma a me piace di più quando è tiepidina e con tanto pepe al posto dell'erba cipollina.
Oggi poi era una bellissima giornata in barba alle previsioni di freddo gelido e così una minestra tiepida era davvero l'ideale. Soprattutto visto che ieri sera non ero stata molto leggera: salamina e puré!!!
La ricetta della vichyssoise me l'ha insegnata Freya secoli fa su Prezzemolo&Finocchio ma su quel forum non riesco più a trovarla. Si può trovare ora nel database di AltroTempo ;o)




La Vichyssoise di Freya
Sminuzzare 250 g di bianco di porro e tagliare a cubetti altrettante patate sbucciate. Far stufare i porri incoperchiati - non devono prendere colore - con 50 g di burro, aggiungere le patate, mescolare. Aggiungere 1,75 l d'acqua, mescolare bene, salare e perare; aggiungere un mazzetto aromatico (timo e rosmarino) e far bollire da 30 a 40 minuti. Passate al setaccio, rimettete sul fuoco, aggiungere almeno 2 dl di panna e riportare a bollore mescolando sempre con la frusta.
Far raffreddare, metterla in frigo per almeno un'ora. Servire con erbacipollina tritata

Variante di Staximo: servire tiepida con tanto pepe.