4.2.11

Il Peposo

Il Peposo

E' davvero bello vedere come l'essere umano si ingegna nella sua quotidianità, sfruttando i mezzi e i materiali che ha a disposizione, per cercare di migliorare la propria esistenza.
Questo piatto, ad esempio, nasce dalla necessità di avere un pasto caldo alla fine di una notte passata a sorvegliare la cottura delle terrecotte.

Questi uomini, avendo a disposizione una fonte elevata di temperatura, per un lungo tempo, ma l'impossibilità di sorvegliare una pietanza che cuoce, si sono inventati il peposo. Piatto robusto, realizzato con le parti meno pregiate del manzo, che pizzica in bocca per l'elevata quantità di pepe, con una cottura lunga in un recipiente di terracotta posto all'imboccatura del forno.
Mi è sembrato il piatto ideale per queste giornate fredde!
La tradizione prevederebbe di servire il peposo su fette di pane, ma ho preferito accompagnarlo con un po' di polenta per aumentarne l'effetto riscaldante. Altra piccola variazione: ho usato carne di manzo e di maiale, per renderlo più... "bolognese" :o)


Peposo Misto
x 4 persone

400g muscolo di Manzo
300g polpa di Maiale
8 spicchi di Aglio
1 bicchiere di Vino Rosso
2 cucchiaini di Pepe Nero macinato + 5 o 6 grani schiacciati
1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
Sale

Tagliare entrambi i tipi di carne a cubetti. Sciogliere il concentrato di pomodoro in un bicchiere di acqua calda. Sbucciare l'aglio, lasciando gli spicchi interi. Scaldar eil forno a 170°C.
In un tegame di terracott,a o di ghisa, mettere tutti gli ingredienti e aggiungere altra acqua calda per coprire a filo la carne.
Mettere il recipiente coperto in forno e cuocere per 3 ore, mescolando ogni tanto e regolando di sale quasi a fine cottura. Il peposo dovrà risultare quasi asciutto, ma non secco.


20 comments:

  1. Direi che è bellissima l'introduzione che hai fatto a questa ricetta :)
    e la ricetta non è mica da meno! mi ispira proprio così come l'hai servito tu ;)

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  2. Tanto gusto e tante coccole, vien fame solo a guardarlo!
    Buon w.e.

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  3. I piatti poveri sono sempre ricchi gusto e sostanziosi, senza tanti fronzoli, proprio come una volta. Bellissima fotografia complimenti.

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  4. il peposo è buonissimo, e il tuo post molto vero!

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  5. Carissima, mi hai battuto sul tempo, era già in programma per Natale, poi c'è stato un grosso lutto familiare... pensavo di farlo in questi giorni, è una di quelle ricetteche ti riporta indietro nel tempo....un abbraccio

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  6. Buonoooo, ma io per adesso devo saltare tutte le cose piccanti o con gusti un po' decisi...ho una voglia di fare lo stufato alla birra e senape....

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  7. Un piatto della tadizione dai sapori decisi, un sogno!

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  8. @Erica... Forse l'abbinamento e' troppo "padano" pero' e' anche in tema con il compleanno dell'Italia! :)

    @Katia... Avevo esagerato con le dosi, come al solito, ma non ne e' rimasto... Buon segno, credo

    @Roby e Loris... Magia delle macchinette compatte, con la luce giusta lavorano bene, grazie!

    @La Gaia Celiaca... Sono contenta quando commenti i miei piatti, perche' e' una soddisfazione quando si riescono a cucinare piatti adatti anche a chi delle "difficolta'" alimentari

    @Tamtam... Questo e' uno di quei piatti che non si dimentica ed e' bello riproporre, mi spiace tu lo abbia "dovuto" rimandare...

    @cioccapiatti... Che ti succede? Stomaco in sommossa?

    Anna Luisa e Fabio... C'e' poco da fare: i piatti della tradizione sono sempre quelli che mi affascinano di piu'

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  9. Il piatto è invitante, ma quella polenta mi sembra un po... molliccia... :-\

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  10. @ricetTina... sì sì, è innegabilmente molliccia. Tranquilla, non mi offendo, in quanto sono a favore del libero arbitrio in cucina: per me la polenta deve essere morbida, al limite del fluido. Mi piace così :o)

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  11. Arrivo da te per caso ed è un vero piacere conoscerti, con tante belle e gustose ricette, come questa, che adoro!!!! Mi iscrivo come tua sostenitrice, così non ti perdo di vista; se vuoi passare a conoscermi e contraccambiare, ne sarei felice, un abbraccio e alla prossima ricetta!

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  12. Buono.....vieni anche a vedere le mie ricette su http://www.saporipersingle.it...ciao

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  13. non conoscevo nè il piatto nè il tuo blog...ora li amo entrambi...ti seguo!

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  14. Beh, il vero peposo viene fatto all'interno di pentole create appositamente dagli artigiani del cotto d'Impruneta. Mia suocera vive lì e il peposo lo fa splendidamente. Va servito da solo o accompagnato da patate arrosto o fritte rimesse nel sugo del peposo stesso. Su-bli-me!
    Ho provato anche il peposo cotto in una pentola normale, ma non so perchè non ha lo stesso sapore e cottura!

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  15. Allora cucini qualcos'altro????? ;o))

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  16. @cioccapiatti... il peposo ti ha stufato?? :o)
    Hai ragione, devo cucinare qualcosa... mi sono anche resa conto che è dall'ultimo dell'anno che non preparo un dolce!!!

    @lacucinaghiotta... invidia invidia invidia ;o) Io il peposo vero non l'ho mai mangiato, mi accontento di una lontanissima imitazione. Nonsapevo utilizzassero anche una pentola apposita, grazie

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  17. @speedy70... grazie per essere passata. Tu per me sei una "vecchia" conoscenza dato che sei già nella lista dei blogger italiani.

    @Portnoy... sono passata e ho anche annotato il tuo blog!

    @Strawberryblonde... catturato anche il tuo blog! ;o)

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  18. Piacere di conoscere te e il tuo blog appena scoperto. Naturalmente mi aggiungo ai sostenitori, ti seguirò volentieri, sei bravissima!!

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  19. Buongiorno, qualche precisazione di come faccio il peposo: non metto il pomodoro ,lo lascio cuocere nel vino chianti, il pepe lo raccolgo in sacchettini di garza così non ci troviamo in bocca i grani, perchè ce ne vanno abbastanza, lo metto coperto in forno e quando è cotto faccio ritirare il sughetto fino a far divenire una crema,alcune volte uso il vino come fosse latte ci faccio una besciamella con l'olio. Comunque fra breve lo posterò. grazie dello spazio spero di avere uno scambio con te.

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  20. Ricetta molto prelibata. lo trovo di per sè un piatto perfetto, sano, nutriente.

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