13.1.06

Panone



Il panone e suo cugino il certosino, sono i dolci tradizionali del bolognese in occasione del Natale.
Il certosino è il dolce per eccellenza dei cittadini: è più compatto, parente alla lontana di un panpepato ferrarese.
Il panone invece è il dolce della campagna: più soffice, una specie di torta iper-ricca.

La tradizione voleva che le massaie preparassero l'impasto a casa e poi andasserlo a cuocere dal fornaio. Ora non si può più, ma quando si poteva bisognava mettersi in lista con anticipo perchè da metà dicembre in poi l'affluenza e le quantità di panoni da cuocere era enorme!
Ora, grazie a forni elettrici che danno una cottura più uniforme, si può cuocere in casa, ma è meno poetico. Volete mettere svegliarsi la mattina prestissimo, con il gelo ovunque, e andare al forno stracarichi di lattine di impasto profumato?


Dose per Panoni




1 kg farina
3 hg mandorle
1 hg di pinoli
1 hg zucchero vanigliato
1 hg cioccolata in polvere
3 hg mostarda
3 hg cioccolata fondente
3 hg uva sultanina
2 hg miele + il necessario per spennellare
4 hg canditi misti (ciliegie rosse e verdi, arancia, pere, albicocche…)
2 hg amaretti
2 hg cedro
3 hg zucchero
2 uova
3 tazzine di caffè
burro q.b. (2 hg circa)
fichi secchi (a volontà)
liquore Mandorla Amara
1 bustina di Lievito per Panoni


Premesse:
  • i canditi (cedro e canditi misti)i pinoli e le mandorle devono essere utilizzati sia per l’impasto sia per la decorazione della superficie dei panoni.
  • la mostarda bolognese non è altro che una marmellata dolce, molto solida, di frutta mista.
  • l’impasto tende ad essere molto sodo, ci si deve regolare con i liquidi aggiungendo liquore o latte.
  • Il Lievito per panoni è il normale lievito chimico ma ogni bustina ne contiene di più rispetto a quelle per dolci: 25g
Tritare finemente il cedro che serve per l’impasto. Lasciare intere le ciliegie. Tritare anche una
piccola parte dei canditi misti.
Tritare a grossi pezzi la cioccolata fondente. Ammollare l’uvetta in un po’ di rum.
Sbriciolare gli amaretti, bagnarli con della Mandorla Amara e attendere che si siano completamente imbevuti.
Iniziare a mescolare gli ingredienti, l’ordine non è importantissimo: uova e zucchero, poi iniziare ad aggiungere farina, lo zucchero vanigliato, il burro fuso, il miele, il caffé, la cioccolata in
polvere, le mandorle e i pinoli interi, gli amaretti, la mostarda. L’impasto deve essere un po’ più
sodo di quello di una ciambella. Per ultimo aggiungere il lievito.
Imburrare e infarinare delle teglie in alluminio usa e getta (tonde 24-26 cm e rettangolari). Disporre l’impasto nelle teglie riempiendole per la metà dell’altezza poiché i panoni lievitano molto. Decorare poi la superficie con i canditi tagliati a fettine, i pinoli, le mandorle.
Cuocere in forno per almeno un’ora a circa 180-190°C.
Estrarre dal forno e bagnare subito ed abbondantemente con la Mandorla Amara.
Quando sono freddi spennellare la superficie con miele riscaldato per renderlo liquido.

Si conservano per lungo tempo all’interno dei sacchetti in plastica per alimenti.

p.s.: La foto non è sicuramente delle migliori ma, visto che a Natale non ho fotografato nulla, mi sono dovuta accontentare degli unici due esemplari rimasti in casa di panone.
Quest'anno sono partita da una base di 3,5 kg di farina ma, dopo averli regalati, sono rimasti solo questi panoni che hanno una decorazione un po' scarsa. La decorazione è difficile da fare in queste lattine così piccole (10x15 cm circa).



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2 comments:

  1. Ciao Simona...non l'ho mai fatto e questa tua ricetta me la salvo così è la volta buona che provo a farla!!Complimenti per il blog ^_^

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    1. Ciao Annalisa, grazie. Questa ricetta per il panone trova buoni riscontri nelle persone che lo assaggiano... se non ti piace il caffè si può omettere.

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