18.3.08

Le Crescentine di Adriano

Gnudi
Io con i nomi mi ingarbuglio sempre! Per me una Crescentina è pasta (lievitata o no) che viene fritta, quella della foto assomiglia di più ad una Tigella ma che so essere chiamata anche crescentina, perchè cresce proprio come la Crescente bolognese che altri chiamerebbero focaccia.
Per fortuna, in tutto questo caos di nomenclature, quello che vince su tutto è il sapore e la bontà.
Queste crescentine sono il frutto della passione di Adriano che è autore di splendide ricette.
Una preparazione complicata per quello che riguarda la consistenza molto molle della pasta ma che è abbastanza gestibile... a dire il vero ero un po' intimorita dalla presentazione della ricetta e credevo di combinare un grande pasticcio, ma me la sono cavata.
Le crescentine sono ottime calde e le consiglio farcite con la Coppa di Testa, ma anche la Mortadella non è male! A me sono piaciute anche per un pic-nic a temperatura ambiente farcite con una frittatina sottile con zucchine e scamorza affumicata ;o)

Crescentine di Adriano
700gr Farina per Pane
490gr Acqua
100gr Crescenza
16gr Sale
7gr Lievito
1 pizzico di Pepe Nero
erbe aromatiche (facoltativo)

Nella ciotola dell’impastatrice, sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, amalgamare 490gr di farina e coprire.
Dopo 2 ore controllare la lievitazione: se si è formato un inizio di fossetta al centro si può continuare con l'impasto, altrimenti proseguire con la lievitazione.
Unire quasi tutta la farina rimasta e iniziare ad impastare. Aggiungere il sale e continuare ad impastare per circa 5 minuti.
Aggiungere la crescenza con l'impastatrice sempre in azione; quando è stata assorbita aggiungere la farina rimasta.
Continuare ad impastare e dopo 5 minuti aumentare la velocità per fare "incordare" l'impasto che deve diventare liscio, uniforme e staccarsi dalle pareti dell'impastatrice arrampicandosi sul gancio.
Unire il pepe, impastare per farlo distrubuire poi spegere l'impastatrice, coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciare lievitare 1 ora.
Sun un piano infarinato rovesciare la pasta, appiattirla lievemente e dare una prima piegatura a tre portando il lembo di destra al centro e sovrapporre a questo il lempo sinistro. Ruotare la pasta di 90° e ripetere l'operazione.
Coprire la pasta con una ciotola e lasciarla riposare 30 minuti.
Trascorso questo tempo iniziare a formare delle palline di pasta (5 cm di diametro per crescentine piccole, circa 10cm di diametro per crescentine grandi)
Scaldare una padella grande munita di coperchio.
Appiattire le prime due palline che si erano formate, disporle nella padella appoggiandole sul lato che era in alto e richiudere il coperchio.
Le crescentine devono cuocere nel loro vapore e devono essere girate quando anche le parte superiore è già parzialmente cotta e di conseguenza ben formata. Girare le crescentine e lasciare cuocere fino a quando sono ben dorate. A questo punto togliere il coperchio e lasciare asciugare.
La cottura deve essere effettuata a fuoco medio-basso affinché riesca a cuocersi anche l'interno.


Sul blog di Adriano sono presenti foto molto chiare del procedimento.

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