6.1.14

Il Pandoro dell'Epifania

Pandoro senza sfogliatura

E dopo i panettoni "ribassati" la Befana ha portato il Pandoro Biscottato :o) E' il mio primo tentativo di Pandoro con Lievito Madre e devo ammettere che, nonostante tutto, sono molto soddisfatta del risultato.
La lievitazione è stata buona, anche se ha richiesto molto più tempo di quello indicato nella ricetta. Purtroppo ho rovinato tutto in cottura: i pandori sembravano poco cotti, li ho lasciati in forno un po' di più (evidentemente troppo) e mi sono ritrovata le forme piccole con la crosta biscottata e quello grande molto, molto abbronzato :o(



Come ricetta ho seguito quella del Pandoro Senza Sfogliatura trovata nel blog di di Giulia Pignatelli, che riporto qui con le mie modifiche/annotazioni, poichè è da riprovare appena possibile. Il sapore è ottimo!


Pandoro senza sfogliatura
dalla ricetta di Giulia Pignatelli

450g Farina per panettone
100g Lievito Madre maturo
150g Zucchero semolato
3 Uova
4 Tuorli
3 cucchiai di Brandy + altro per regolare la consistenza
Vaniglia in polvere
100g Burro morbido (1° impasto)
200g Burro morbido (2° impasto)

Ore 18:00:
Nella ciotola dell'impastatrice sciogliere il lievito madre coni tuorli. Aggiungere tutto il brandy, una parte di zucchero, un uovo e una parte di farina, sempre continuando ad impastare. Esaurire i tre ingredienti aggiungendoli sempre in modo alternato tra loro. Unire quindi il burro un po' alla volta, attendere che sia beneincorporato prima di aggiungerne altro. Continuare ad impastare fino a quando il composto sarà liscio ed omogeneo. Se necessario aggiungere altro brandy per ammorbidire l'impasto, nel caso sia troppo consistente.
Mettere l'impasto in una ciotola unta di burro e lasciare lievitare 12-15 ore.
Il mattino dopo:
La pasta dovrà essere ben lievitata,metterla nell'impastatrice e aggiungere, poco per volta, il burro del secondo impasto. Stendere poi la pasta su una teglia da forno, coprirla con pellicila trasparente e riporla in frigorifero per almeno 2 ore.
Riprendere la pasta, spolverare la spianatoia, o meglio un ripiano in marmo, con dello zucchero a velo e dare tre giri come per la pasta sfoglia Trascorso questo tempo date all'impasto dei giri come per la pasta sfoglia senza alternarli ai passaggi in frigo. (a questo link le foto di Paoletta per "Le girate"). Utilizzare sempre lo zucchero al velo al posto della farina.
Arrotolare la pasta e formare una palla, inserirla con la chiusura verso il basso in uno stampo da chilo bene imburrato. (oppure formare una palla da 700g e tre piccole da 100g)
Chiudere in una busta di plastica e lasciare lievitare in forno conla luce accesa.
Dopo molte ore (a me ne sono servite quasi 18! quindi l'ho cotto il giorno successivo), quando sarà lievitato, infornare a 150° per un'ora circa.


Pandoro senza sfogliatura

8 comments:

  1. complimenti!!! io nn ho voluto cercare lo stampo di proposito.. neanche i panettoni..nonostante ho una discreta quantità di lievito madre in congelatore..!
    qualche giorno fa ho scongelato una parte di lm e oggi ho fatto grissini pane e panini al latte!!
    forse mi cimenterò x la colomba!
    ciao!!! :-)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Dany... Come mai hai rinunciato a panettone e pandori? Nonostante le difficoltà, sono così divertenti! Certo che ti vincolano a passare tanto tempo in casa. :o)
      Ciao!

      Delete
  2. A dir poco...è una meraviglia! Complimenti per l'ottimo risultato! :)

    ReplyDelete
  3. bello!!! peccato per quella cottura in più, .. succede anche a me, sgrunt!
    Bisogna appiccicarsi con la faccia al forno e cogliere il nanosecondo in cui il dolce è perfetto :DD Grazie per la fiducia

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie a te, Giulia, per la ricetta! L'ho trovata così chiara che l'ho preferita alle tante versioni che si trovano in rete e nei libri. E devo dire che le foto del tuo pandoro sono mooolto invitanti.
      La prossima volta cercherò di capire meglio in quale momento interrompere la cottura.

      Delete
  4. Non è per niente la stagione, ma dalla foto è talmente incredibile e il pandoro è sempre stato il mio preferito, che non ho potuto fare a meno di lasciarti un commento qui. Putroppo non mangio né uova né burro, altrimenti avrei provato, anche se dubito che sarebbe risultato simile.
    Ciao, buona giornata
    Teresa

    ReplyDelete
    Replies
    1. Ciao Teresa, in effetti non so come sarebbe un pandoro vegano, non ho esperienza in materia, ma il sapore del burro buono ha il suo perchè! ;o)
      Grazie per avermi scritto!

      Delete