5.9.13

Vintage: Pasta 3P

Pasta 3P

Negli ultimi tempi i richiami agli anni '80 del XX secolo sono davvero tanti: i colori fluo, gli shorts, i nastri tra i capelli, le superga con i nastri colorati al posto dei lacci. Devo ammettere che mi ha colto un pizzico di nostalgia per la giovane età di allora, ma penso di stare molto ora poiché il periodo dell'adolescenza è un po "complicato".


Sull'onda dei ricordi mi è venuta in mente la pasta 3P, Panna-Prosciutto-Piselli, che non so dire se è propio anni 80, ma non dovrei sbagliarmi di molto. E se mi sbaglio pazienza: la mia abilità nel ricordare le cose avvenute nel passato è molto scarsa, mi sembra sempre che tutto sia accaduto 2 o 3 anni fa :o)
Indipendentemente dalla sua età la Pasta 3P è sempre buona, quasi un piatto unico, ed è anche bella colorata se si utilizzano dei garganelli paglia e fieno.


Pasta 3P
...ovvero Panna, Prociutto, Piselli

250g Garganelli Paglia e Fieno
1 confezione Panna da Cucina
150g Prosciutto cotto in una unica fetta
200g Piselli congelati
1/2 cipolla piccola
Olio, Sale

Preparare un pentolino con acqua leggermente salata e metterlo sul fuoco, quando bolle aggiungere i piselli e cuocerli fino a quando sarano morbidi, ma non completamente cotti. Quindi scolarli.
Mentre i piselli cuociono, tritare la cipolla e metterla ad appassire, a fiamma bassa, con poco olio in una capiente padella. Tagliare a cubetti il prosciutto e farlo rosolare nella cipolla alzando la fiamma, poi mettere da parte.
Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Quando bolle versare la pasta e rimettere la padella sul fuoco a fiamma vivace fino a far sfrigolare il prosciutto, aggiungere quindi i piselli, farli insaporire qualche minuto. Poi unire la panna, facendola insaporire sempre a fuoco vivace. Quando è pronta, ma bene al dente, scolare la pasta senza sgocciolarla troppo e versarla in padella. Saltare la pasta per avvolgerla uniformemente con il sugo e servire.

6 comments:

  1. Che tuffo nel passato :D Ahh che anni.. quest pasta 3P è un revival che s'ha da fare!! :D Complimenti e un abbraccione!

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    1. Ciao Ely e grazie! Sono contenta che anche tu ne senta la mancanza ;o) ho pensato proprio la stessa cosa quando mi è tornata alla mente!

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  2. Davvero vintage!!! ricordo quando mia zia raccontava di questa nuova ricetta che le aveva dati la vicina di casa ... era il tormentone dell'epoca ... Comunque sempre buona ... è tanto che non la faccio.
    Complimenti, a presto ...

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    1. Anisja hai proprio ragione: a quell'epoca non c'era internet e penso nemmeno le trasmissioni di cucina. C'erano le riviste e le amiche che portavano innovazioni nel menu familiare, tipicamente tradizionale. Mi è venuto in mente un altro tormentone: le pennette alla vodka!!! :o)

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  3. E sì proprio anni 80....avevo giusto dieci anni o giù di lì e d era uno dei piatti forti dell'abergo delle nostre vacanze al mare e la pasta - dato che la cuoca era una vera romagnola - era rigorosamente fatta in casa.
    Bel ricordo, da rinfrescare presto in cucina
    Claudette

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    1. Caudette, con la pasta fatta in casa diventa quasi un piatto di alta cucina! :o) noi a volte usavamo le tagliatelle, ma più spesso i "gobetti" rigati. I garganelli erano un lusso: nella mia famiglia, a quell'epoca, le contaminazioni "etniche" erano agli albori. Ciao!

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