28.1.11

FoodNews: Cioccolato, Identità e TV

Crostata al Cioccolato con Frolla alle Nocciole


Raccolgo in questo post alcune iniziative/proposte di cui ho ricevuto notizia via mail (*).

Con colpevole ritardo, inizio dalla parte centrale del titolo: "Identità". Mi riferisco ovviamente ad Identità Golose - Congresso Internazionale di Cucina d'Autore che si svolgerà dal 30 Gennaio al 1 Febbraio a Milano.
Il tema di quest’anno è “Il lusso della semplicità – i segni e i gesti” e qui potete trovare il programma dettagliato.
Sabato 29 gennaio, anticipa Identità Golose, l'iniziativa UN RISOTTO PER MILANO: alcuni fra i migliori risotti d'autore saranno cucinati dagli chef di alcuni fra i più esclusivi ristoranti milanesi. Il ricavato della vendita dei risotti sarà devoluto ad Anlaids.
Queste le tappe dove gustare un ottimo risotto:
- Il Marchesino (chef Daniel Canzian) dalle 12 alle 15 piazza della Scala - angolo via Filodrammatici 2
- Peck (chef Ferdinando Martinotti) via Spadari 9 – dalle 16.30 alle 19.30
- Peck Italian Bar (chef Matteo Pisciotta) via C. Cantù 3 – dalle 16.30 alle 19.30
- Trussardi alla Scala (chef Andrea Berton) piazza della Scala 5 – dalle 17 alle 19.30
- Park Hyatt (chef Filippo Gozzoli) via Tommaso Grossi 1 – dalle 18 alle 20
Un grande in bocca al lupo ed un abbraccio a Paolo Marchi per questa nuova edizione!
Io non mi recherò a Milano, ma so già che tanti blogger hanno aderito all'invito e ci racconteranno quello che accade.


Giàcché si parla di chef... avete visto quale grande occasione si prospetta per chi si sente chef-inside ma non ne ha fatto il proprio mestiere?
E' aperto il casting per il Talent Show Masterchef prodotto dalla società di produzioni televisive Magnolia Tv. Leggendo su altri blog di questa iniziativa non ho potuto fare a meno di andare a sbirciare su youtube ed ho guardato un po' della versiona USA. Questo è l'inizio del primo episodio della prima serie... avvincente!
Per partecipare basta chiamare il numero 02. 87 38 14 82 oppure scrivere a masterchef@cielotv.it.

Non mi resta che parlare del candido cuore che si è posato su una sontuosa tartelletta al cioccolato accarezzata dal sole che tramonta.

La ricetta, cosa strana, mi è giunta via mail e la tentazione di provarla è stata troppo forte. Come al solito non ho seguito alla lettere la ricetta, che è stata pensata dai Pasticcieri dell'École du Grand Chocolat ed è proposta nell’opuscolo Valrhona “Ricette Golose”. Questo opuscolo é disponibile con i prodotti della gamma “Recettes et Chocolat” nella Boutique Valrhona di Piazza di Pietra, 62 (00186 Roma).
Intanto pubblico la mia versione della "Torta Golosa al Cioccolato" che, in versione originale, si può trovare nell'opuscolo: potrebbe essere una valida idea per festeggiare un goloso San Valentino!


Crostata al Cioccolato con Frolla alle nocciole
Per 6 / 8 persone -
Per la Frolla alle Nocciole

120 g Burro morbido
90 g Zucchero a velo
20 g Farina di nocciole
1 Uovo intero
60 g + 180 g Farina
un pizzico di Sale fino

In una ciotola amalgamare il burro con lo zucchero, la farina di nocciole, l'uovo, 60 g di farina e il sale. Quando il composto sarà uniforme, aggiungere il resto della farina e amalgamare senza mescolare troppo.
Stendere la pasta in uno strato sottile tra due fogli di carta forno e mettere in freezer fino a quando la pasta sarà dura. Riprendere quindi la pasta e stenderla ulteriormente per rivestire lo stampo desiderato (o gli stampini). Mettere lo stampo in freezer per almeno mezz'ora poi cuocere in forno a 150 /160°C per circa 20 minuti: la pasta dovrà assumere un bel color ambra.

Ripieno al Cioccolato

360 g Cioccolato fondente
250 ml Panna da montare
1 cucchiaio Miele d'acacia
50 g Burro
Zucchero a velo per decorare

Fondere il cioccolato a bagnomaria. Portare la panna liquida ed il miele ad ebollizione in un altro tegamino.
Con una spatola, unire a più riprese il composto di panna al cioccolato fuso, mescolando energicamente partendo dal centro per ottenere un ripieno lucido ed elastico.
Lasciare raffreddare e quando il composto sarà tiepido (35/40°C) aggiungere il burro a cubetti. Mescolare bene per rendere liscio il ripieno. Disporre il guscio della crostata (o le tartellette) sul piatto da portata e versare la ganache all'interno.
Lasciare riposare al fresco per circa 2 ore e servire a temperatura ambiente.

Il consiglio dello Chef: È importante che questa torta venga degustata il giorno stesso della preparazione affinché la pasta rimanga croccante e la ganache conservi la sua consistenza vellutata.


(*): una piccola postilla poichè ci tengo a precisare che questi annunci non sono pubblicità retribuita, né in denaro né con prodotti omaggio. Ho scelto infatti una linea di condotta per qusto blog: non accettare prodotti in cambio di un post. La scelta forse è stata anche un po' obbligata dal poco tempo libero a disposizione, per cui non sono in grado di garantire post costanti. Non vorrei fare la parte di una che accetta i "doni" senza poi mantenere fede all'impegno di pubblicizzare i prodotti e non voglio nemmeno sentirmi obbligata a scrivere dei post in un luogo che mi sono creata per potermi esprimere in libertà.

24.1.11

FoodBlog Italia: Il primo aggiornamento del 2011

FoodBlog Italia Logo


Ecco qui il primo aggiornamento FoodBlog del 2011. I uovi arrivi sono sempre tantissimi!!!!! La Lista complessiva non è ancora aggiornata: ogni volta il lavoro è sempre più titanico!!!

N.B.: ricordo che questo è un elenco di blog che ho recentemente trovato in rete,
non sono tutti i blog che ho "collezionato". La lista completa
si trova in questo post: Lista FoodBlog Italiani


A cena da Anita
Accademia di Elisa
Ackyart
aMAZEing me
american pie... e dintorni
Arte in cucina

Basilico, malva & cerfoglio ...
Bread and Butter.....

Choco biscuit
Cinnamon Fairy Cafe
Come si fa a ...
Comunità del Cibo Pasta Madre
conosco i miei polli
cooking-elena
Cronopiaggini
Cucina per pigri
cucinaamoremio
CicinaAlkemika
cucinare hip!
Cuciniamo con Daniela
cuoredimemmea

Da Sergio
Di pasta impasta
Dolcemente Neve
Dolci e pasticci di una zerofolle in cucina
Dolci&Decori
Dolcissimi Dolcetti

Enofaber's Blog
EstroCulinario

Fermenti selvatici
Food therapy


I Cinque Sensi del Gusto
I dolci nella mente
i fatti della pentola
I segreti dei fornelli
I viaggi del goloso
Il cucinino bianco
Il Profumo del Mangiare
Il the delle cinque
Ilaria per l'aria
IlPomodoRosso
In Cucina da Malù
in cucina senza glutine
Ingegno in cucina
Intravino - Un altro vino è possibile
Italia Squisita

Katia&Kitchen

La banda dei broccoli
La brigata di cucina
La Cassata
La Cucina del Topino & Co.
La cucina di pippicalzina
La Cuoca Pasticciona
La cuoca ruspante
La Forchetta Impertinente
la formula del biscotto
La piccola pasticceraia..
La Sissa
La Torta Pendente
Laginestraeilmare
Le pellegrine Artusi
L'ennesimo blog di cucina...
Lisa's creations
Lory B. Bistrot
Lovely Cake
Lucia la pasticciona...

Maddalena Caruso
Menando il can per l'aia's Blog
Mezzokilo.it | Le migliori ricette del Web
mimangiolallergia
My Ruddy Kitchen

parentesiculinaria
Pasqualina in cucina
Pasticci & Pastrocchi
Percorsi Golosi
Pere alla vaniglia
Pura Passione

Quaderni Golosi
QuartoSenso Cafe
Quelli che il giovedì...cucinano

Ristorantini Era "NotiRistori"
Rosso Lampone

Sapori e Dolce Vita
Shake&Bake
Su per il mestolo
Surreale
Symposion

Tagli e intagli
terra degli ulivi
tracce di cibo

Un Mercoledi' da Mangioni
Una Cena con Enrica

Vita da precisina
Vogliamattaaa (Elisa80)

White Dark Milk Chocolate

xesco chef's Blog

Zucchero & Farina
zucchero e viole


N.B.: ricordo che questo è un elenco di blog che ho recentemente trovato in rete,
non sono tutti i blog che ho "collezionato". La lista completa
si trova in questo post: Lista FoodBlog Italiani

16.1.11

WHB #266: Cake all'Arancia e Grand Marnier

Cake all'Arancia e Grand Marnier


Partecipo per la prima volta al Weekend Herb Blogging #266 grazie al gentile invito che mi è arrivato da Cinzia, che con grande entusiasmo e impegno ha deciso di ospitare sia la versione Italiana che Inglese.
Riporto l'introduzione all'evento scritta da Cinzia:
E' nato in America quasi per caso nell'ottobre del 2005 dalla mente creatrice di Kalyn di Kalyn's Kitchen, potete trovare tutta la storia qui. Questo evento è diventato sempre più popolare di anno in anno grazie ai tanti bloggers partecipanti che, con le loro ricette e i loro posts, arrichiscono la propria cultura culinaria riguardo al mondo vegetale, in qualunque forma esso si presenti. Ed è proprio questa la peculiarità dell'evento: riuscire ad acquisire più conoscenza e dimistichezza sulla cucina con i vegetali.
Dal novembre del 2008 Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once è la nuova infaticabile "direttrice" di questo evento settimanale, di cui potete trovare tutte le raccolte settimanali qui. Da fine novembre Bri cura l'edizione italiana.


E' la prima volta che partecipo a questo particolare evento, anche se lo conosco da tanto. Non avevo mai pensato di partecipare poiché non mi sentivo in grado di proporre un piatto vegetale che fosse anche interessante (ovviamente mi riferisco al passato quando riuscivo a partecipare a qualche evento). Però, come mi ha fatto notare Cinzia, anche il cioccolato è un vegetale e quindi anche i dolci possono partecipare all'evento.

Pensando ad un dolce tutto mi è venuto più facile. Volevo cercare un dolce che riscpecchiasse la stagione e non ho potuto fare a meno di pensare alle arance che sono le regine dell'inverno!!!
Il loro colore ravviva le grigie giornate invernali e il loro profumo scalda il cuore portando la mente verso terre più calde e assolate. Sono poi un concentrato di vitamina C e con le loro fibre aiutano l'intestino. Abbinate alla cannella e ai chiodi di garofano rappresentano i profumi caratteristici del Natale. I cucina poi sono molto versatili: dall'anatra all'arancia, all'arrosto con gli agrumi, per non parlare poi di tutti i dolci, dove l'arancia viene usata fresca o come candito, e infine la magica polvere realizzata con la scorza.
La ricetta con cui partecipo all'edizione italiana del WHB #266 è un semplice cake all'arancia reso leggero dall'uso dell'olio, ma con una lieve nota alcolica.


Cake all'arancia e Grand Marnier
Ricetta ispirata al libro "Cakes, sucrés. Cakes, salés

300g Farina
250g Zucchero a velo
3 Uova
1 bustina di Lievito per Dolci
6 cucchiai Olio di arachide
4 cucchiai Grand Marnier
1 Arancia non trattata (scorza grattugiata e succo)
3 cucchiai Grand Marnier per la bagna

Montare le uova con lo zucchero fino a rendere spumose. Aggiungere la scorza grattugiata, l'olio e i 4 cucchiai di Grand Marnier, sempre continuando a montare.
Setacciare la farina con il lievito e unire al composto di uova mescolando con un cucchiaio di legno.
Versare l'imparto in uno stampo da plumcake grande, precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere 15 minuti a 180°C poi continuare al cottura a 150°C fono a quando uno stecco infilato nel centro del dolce esce asciutto.
Mentre cuoce mescolare il succo dell'arancia con il liquore per la bagna.
Estrarre lo stampo dal forno e praticare, con lo stecco, dei fori nel dolce, per fare in modo che la bagna penetri meglio nel dolce. Con un cucchiaio irrorare il cake ancora bollente e lasciare raffreddare nello stampo.





5.1.11

Piccoli dispettosi Macarons

Macaron secondo la ricetta di Felder

Continuano i tentativi di emulare i successi di Pinella e Rita, ma con scarsi risultati.
Devo ammettere di essere solo al secondo tentativo e, rispetto al primo, un piccolo miglioramento l'ho notato, ma sono ancora molto lontana dall'ottenere un buon risultato estetico. Sì, perché il gusto non viene danneggiato da un macaron mal riuscito: forse la consistenza non è perfetta, ma sono comunque buonissimi.
Questa volta ho provato la ricetta dei macarons di Felder pubbicata da Pinella che prevede l'utilizzo della meringa italiana, cioè con lo sciroppo di zucchero caldo.

La difficoltà dei macarons, come ormai tutti sanno, è il macaronage, cioè la "spatolatura" del composto di meringa, farina di mandorle e zucchero a velo fino a fargli raggiungere la corretta consistenza. E' una ricetta per la quale è necessario "prenderci la mano", imparare a sentire istintivamente quando è il momento giusto di fermarsi con la spatolatura.
In questa occasione mi è stato utile guardare questo video, di cui ho trovato il link non so dove (forse sempre nel blog di Pinella???)

Per la ricetta rimando direttamente al post originale di Pinella, io ho realizzato la base dei macarons colorandola di giallino e per farcirli ho utilizzato la ricetta della ganache al pistacchio utilizzando però una pasta di pistacchi troppo blanda.