2.8.08

Pesche + Sandra Avital = successo assicurato



Mi sono dedicata alla sperimentazione di ricette con le pesche, si nota? :o)
Classica applicazione del detto "fare di necessità virtù". Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo una cassetta di pesche da un vicino di casa che a sua volta le ha avute dall'amico contadino. Sono tante e profumatissime, troppo buone per finire in marmellata.

Così mi sono ricordata di un post apparso sul blog di Sandra. Il suo blog Le Pétrin penso non abbia bisogno di presentazioni e nemmeno le sue ricette golose che vengono presentate sempre con belle foto.
La ricetta che mi aveva colpito ha il seguente titolo "Cobbler Pêches & Myrtilles: Fruité & Croustillant". I Cobbler è da un po' che mi incuriosiscono. Sono stretti parenti dei crumbles, quindi si servono direttamente nella pirofila in cui sono stati cotti ed hanno una base di frutta sormontata da uno strato di pasta. A differenza dei crumble, però, i cobbler non hanno uno strato di pasta sbriciolata, ma una pasta che assomiglia di più ad uno scone e che viene disposto in modo irregolare oppure a cerchietti o gnocchetti leggermente sovrapposti.
Questo tipo di dolce può essere cotto in una unica pirofila, magari di porcellana che è bella anche da portare in tavola, oppure la frutta e l'impasto possono essere suddivisi in formine monoporzione. Il cobbler deve essere servito tiepido ed è ancora più buono se, dopo aver creato col cucchiaino una crepa nella superficie, si aggiunge un po' di gelato alla crema o alla vaniglia, oppure anche dello yogurt bianco dolcificato.
E' un dolce rustico e, come si vede dalla foto il succo prodotto dalla frutta può uscire dalla formina decorando piacevolmente, ma un po' appiccicosamente, il dolce.
Cobbler alle Pesche e frutti Rossi
per la base alla frutta:
450g Pesche a pasta gialla pelate e snocciolate
100g Mirtilli
100g Ribes Rosso
40g Zucchero
40g Burro
per la pasta:
220g Farina
80g Farina di Mais Fioretto
30g Zucchero
60g Burro Freddo
300g Panna Liquida
1 pizzico di Sale
1 bustina di Lievito per torte

Tagliare le pesche a fettine non troppo sottili. In una padella fare fondere dolcemente il burro. Aggiungere tutta la frutta, cospargere di zucchero e mescolare delicatamente. Cuocere a fuoco medio-basso per 5 minuti in modo da far uscire il succo dalla frutta.
Aumentare la fiamma per fare evaporare un po' del succo: la frutta dovrà diventare morbida ma non disfarsi.
Dividere la frutta in 6 ramequin grandi o in una unica pirofila.
Preparare la pasta utilizzando il robot da cucina se si vuole sveltire la procedura iniziale, altrimenti utilizzare una ciotola e una forchetta per mescolare.
Nel vaso del robot mettere le due farine, lo zucchero, il lievito e il sale; azionare brevemente le lame per miscelare le polveri: ottimale la funzione pulse per 4 o 5 volte per un secondo.
Aggiungere il burro freddo a pezzetti e azionare il robot, sempre con la funzione pulse, fino ad ottenere una pasta granulosa. Versare in una ciotola e utilizzando la forchetta unire la panna liquida: la pasta dovrà risultare un po' collosa e con dei grumi.
Suddividere la pasta nei ramequins o nella pirofila. Preparare una teglia, o la leccarda, ricoperta di carta forno e porvi sopra i ramequins (la pirofila) così non si sporcherà il forno in caso di fuoriuscite di succo.
Cuocere a 170°C per 15-20 minuti o fino a quando la superficie apparirà dorata.


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14 comments:

  1. come tutti i dolci al cucchiaio questo è tra quelli che mi piacciono molto,e anche tu come Sandra sei brava:-)))
    p.s.
    complimenti per la nuova veste del tuo blog;-)))
    ciao!

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  2. Sono amante dei crumble, i cobbler non li ho mai provati. In Alsazia ho comprato una bella pirofila che sarebbe perfetta!!! Quindi proverò al più presto.
    Buona domenica, Alex

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  3. Questo me lo sono segnato! Quando torno dalle vacanze sicuramente lo provo! Buona serata Laura

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  4. Molto invitante...me la segno.
    grazie
    ciao

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  5. Quando puoi e vuoi passa da me.
    ciao

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  6. Bellissima scoperta questa! non conoscevo i cobbler, ma penso che li proverò presto
    Un abbraccio e buon lunedì
    Fra

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  7. @Rossella... in questi dolci il divertente è tuffarsi col cucchiaino nella ciotola e fare un goloso "pasticcio"! Grazie!

    @Alex... la differenza con i crumble è grande, questo cobbler è una torta (sopra) con un mare di frutta (sotto)

    @Laura-alchimista... sì, è meglio provarlo dopo le vacanze, forse per allora le temperature saranno un po' in calo!
    Dopo aver postato questo cobbler sono andata in cucina per una crostata al lemon curd e ho sudato tutta l'acqua che avevo a disposizione, ci saranno stati 50 gradi in cucina!
    @Michela... sono passata ;o) grazie e cerco di provvedere a breve, magari stasera stessa!

    @Fra... io ne avevo solo letto una ricetta su un libricino recentemente acquistato. Quando torno dalle vacanze la proverò così eventualmente potrai scegliere.

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  8. molto intrigante... mi piace l'idea di usare la farina di mais!

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  9. I dolci rustici sono in assoluto i miei preferiti, poi quelli con la frutta mi fanno letteralmente impazzire! Grazie!

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  10. Mi piace tantissimo presentare le preparazioni nelle pirofile di porcellana, mi mancano quelle piccoline da ramequin (sono cocottine alla fine?), mi mancano tanto!

    Che gola che mi fa questo dolce...fotografato in modo perfetto, ma aormai è quasi superfluo dirlo!

    PS: Grazie per avermi fatto scoprire il sito di Sandra Avital!

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  11. @Salsadisapa... la farina di mais conferisce una consistenza particolare al cobbler.

    @Raffaella... io trovo che in estate sia un vero reato non approfittare dell'abbondanza di frutta per preparare i dolci!

    @Ciboulette... grazie :o) I ramequins sono proprio le cocottine. Io avevo preparato una parte di cobbler nei ramequins blu e una parte in queste formine ondulate da budino/brioche in tinte pastello. Devo dire che erano puù belle le seconde per l'abbinamento dei colori: il succo fuoriscito non risltava sul blu :o)

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  12. Complimenti per il nuovo look, mi piace davvero molto! ciao sally

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  13. @Sally... un'altra foodblogger conterranea!!!!! Ciao e grazie!

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  14. wow...è troppo invitante questa ricetta...non ho mai sentito dei cobbler...ma appena torno dalle vacanze proverò anche questa!

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