8.5.08

La Brioche con il Tuppo

brioche con il tuppo
Non ho mai avuto la fortuna di mangiare le brioche siciliane nel luogo di origine ma ne ho sentito talmente tanto parlare sul web che non ho potuto fare a meno di provarle.
Le ricette online sono tantissime ( ad es. di Paola, o gennarino ) ma io ho scelto quella che mi ha passato Laura dopo aver frequentato un corso sulla Pasta brioche, presso Le Tamerici, con le mitiche ed inossidabili sorelle Simili.

Le brioches sono profumatissime e morbidissime, ma con un neo: il giorno dopo, se durano, si induriscono.
Quelle che ho fatto io hanno poi un altro problema: si sono un po' afflosciate a causa di un eccessivo tempo di lievitazione... il forno era occupato e così non sono riuscia a a cuocerle al momento giusto :o)
Brioche con il Tuppo
500 gr Farina
10 gr Lievito di Birra
85 gr Zucchero
75 gr Strutto
200 gr Latte
2 uova
un pizzico di sale
1 cucchiaino di Estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina

Per decorare:
1 uovo
zucchero


In una ciotola versare la farina e lo zucchero, aggiungere il lievito sbriciolato ed iniziare ad impastare con il latte. Aggiungere poi il sale, l'aroma di vaniglia e infine lo strutto. Fare un impasto piuttosto morbido e lavorare a lungo finché non sarà molto elastico. Mettere in frigorifero per 12 ore.
Togliere dal frigo e dividere in circa 12 pezzi. Prenderne 10 e fare delle palline, dividere i 2 pezzi restanti in 10 piccole parti.
Nelle palline, creare un buco al centro con il pollice infarinato, premuto di piatto (e non di punta). Pennellare con l'uovo le 10 brioches e appoggiare su ognuna un tondino di quelli piccoli leggermente schiacciato. Pennellare nuovamente con l'uovo.
Coprire con pellicola e lasciare lievitare finché saranno raddoppiate (circa 1 ora e mezzo).
Pennellare ancora con uovo battuto, spolverare le brioches con zucchero semolato e cuocere a 180° per circa 20 minuti.

Nota sul metodo di Impasto.
Se si utilizza una impastatrice l'impasto va lavorato finchè non appare elastico e si arrotola sul gancio.
Se l'impasto si esegue a mano Laura mi ha spiegato, sulla spianatoia, si devono infilare le mani lateralmente sotto l'impasto, sollevarlo e farlo ricadere ribaltandolo e sbattendolo sul piano. E' un lavoro abbastanza lungo e faticoso.

No comments:

Post a Comment