28.12.07

Vacanze di Natale 2007

Sono partita per le vacanze senza salutare, senza lasciare nemmeno un post con l'ultima ricetta prima delle abbuffate natalizie... sono proprio una foodblogger della peggior specie :o)
Ringrazio Mucca per gli auguri di compleanno e lo splendido SMS natalizio, lenny, Roxy, Tatiana, Christian, zorra, stelladisale, cat e bee e minpepp per i loro auguri e ricambio augurando un 2008 proprio come lo desiderate! (p.s. per minpepp: ho fatto gli auguri a Feuer con cui passo le vacanze e immortalato mentre cerca di rubarmi il letto! ;o) )

In alto invece la foto dell'albero di Natale di Pierbacco dove ho trascorso una piacevole serata con amici durante queste vacanze... In vacanza è meglio trovare la cena pronta che cucinare!!!!!

Ci si rivede nel 2008!!!!!!!!!!!!! Auguri a tutti!

18.12.07

Dolci Edifici Natalizi

Casetta panpepato
Mi piace molto la tradizione nordica di utilizzare i dolci come decorazioni Natalizie anch se, per ora, mi sono sempre limitata alle casette di panpepato decorate con glassa e caramelle.
Da piccola ne ho fatta una seguendo una ricetta trovata su Burda Mode e sono partita addirittura dalla macinazione dei chicchi di segale perché a quel tempo (si parla di circa 20 anni fa) non venivano commercializzate queste farine "alternative".
A Natale 2005 ne avevo decorata una prefabbricata che si può trovare in vendita nella bottega svedese dell'Ikea.
Quest'anno invece ho deciso per puro caso di farne una partendo da zero... non l'avevo prevista ma ora c'è!
Avevo infatti impastato i biscotti di panpepato per la pura curiosità di provare la ricetta. Le dosi della ricetta sono molto abbondati e così dopo aver steso la pasta, ritagliato le formine messo sulla teglia e infornato una decina di volte, ho pensato che dovevo trovare un modo per smaltire più velocemente tutta quella pasta.
Ho commessionato al marito la realizzazione del modello in carta et voilà! E' bastato cuocere la pasta un po' di più per farla rimanere bella dura e poi decorarla!
Ora la casetta troneggia vicino all'albero illuminato e spande per tutta casa il suo magnifico profumo di spezie e caramelle!
Casetta panpepato
Per realizzare la casetta servono:

  • Pasta per biscotti speziati

  • Caramelle per decorare

  • Glassa per assemblare

  • Modello in carta

Pasta per biscotti speziati di Natale
1200 g di farina
200g Burro
500g Miele di Castagno
250g Zucchero
15g Cacao
2 Uova
1 Bustina di Lievito per dolci
1 Cucchiaino di Cannella in polvere
1 Cucchiaino di Chiodi di Garofano in polvere
1 Cucchiaino di Zenzero in polvere
Noce Moscata


Mettere in un tegame il cacao, lo zucchero, il miele, gli aromi e il burro a pezzetti. Fare sciogliere il tutto a fuoco basso mescolando ogni tanto; lasciare poi intiepidire: non deve solidificarsi.
Mescolare la farina e il lievito in una ciotola grande, fare una buca e aggiungere le uova leggermente sbattute. Iniziare a mescolare e aggiungere il composto di miele tutto in una volta. Amalgamare l'impasto: prima in ciotola con l'aiuto di un cucchiaio di legno, poi continuare ad impastare con le mani su una spianatoia.
Quando la pasta è liscia metterla nella ciotola, coprirla con della pellicola trasparente e lasciare riposare una notte al fresco.
Per i biscotti:
Stendere la pasta, ritagliare i biscotti con le formine e posizionarli su una teglia rivestita di cartaforno. Se i biscotti si vogliono usare per decorare l'albero di Natale rcavare un foro grande per fare poi passare il cordoncino che servirà per appenderli. Cuocere i biscotti a 180°C per 10-15 minuti circa: devono rimanere chiari e non colorarsi ai bordi.

Per la casetta:
Ritagliare le 4 pareti, i 2 spioventi del tetto e, se si vuole, il camino, la porta e gli scuri delle le finestre. Disporli sulla teglia rivestita di cartaforno e cuocere a 180°C per 25-30 minuti: i bordi diventano un po' scuri e la pasta sarà molto dura e in grado di resistere meglio all'umidità.
Lasciare raffreddare bene la casetta e passare alla decorazione con glassa e caramelle colorate.
Per la glassa ho usato la ricetta trovata sul blog di Elise che è una dose molto grande e serve sia per incollare la casa che per le decorazioni.
Glassa Reale
2 Chiare d'uovo
380g Zucchero a Velo

Montare i bianchi d'uovo con 190g di zucchero. Quando il composto è soumoso aggiungere l'altra metà dello zucchero e montare fino a quando, sollevando le fruste, rimangono delle punte nette che non si afflosciano. Se questo non avviene aggiungere altro zuccero e continuare a montare.

Il modello della casetta può essere stampato, ad es., da questa pagina:
Gingerbread house patterns

Per la costruzione e ispirazioni su come decorarla ci sono molte foto e link nel post di Elise.

Fonte della ricetta dei biscotti: Alda Muratore, forum di www.cucinait.com

14.12.07

Il baccalà per la Vigilia


Nella blogsfera impazzano le ricette per il Natale e quelle dei biscottini da regalare.
Ma la Vigilia cosa si mangia?
Pesce, ovviamente, ma essendo in vacanza non sarò io a cucinare! Se potessi farlo saprei cosa preparare: il baccalà.
Per me il periodo di Natale vuol dire tempo di Baccalà che, da piccola durante le vacanze, acquistavo caldo di frittura alla bancherella del mercato.
Questa invece è una ricetta della tradizione Toscana e mi è piaciuta moltissimo per la presenza elevata di porri: buonissimi, anche se dopo la cottura sarà necessatio arieggiare bene bene casa :o)

Baccalà ai Porri
per 4 persone
500g Baccalà già bagnato
2 Porri molto grandi
3 Pomodori Pelati
Sale e Pepe
Olio e.v. Oliva

Togliere ai porri un po' della parte verde, ma non tutta; lavarli ed affettarli a rondelle. Metterli in un tegame dal fondo pesante, aggiungere un po' di olio, sale e pepe e mettere al fuoco. Cuocere i porri a fuoco bassissimo e a tegame coperto fino a quando sono morbidissimi, mescolare ogni tanto.
Nel frattempo togliere la pelle e le spine al baccalà e tagliarlo in grossi cubetti.
Quando i porri sono cotti aggiungere il baccalà e lasciare insaporire 5 minuti calcolati da quando il composto riprende a bollire.
Aggiungere quindi i pelati tagliati a dadini e portare il baccalà a cottura a fuoco medio-basso. Saranno necessari circa 30 minuti. Verso la fine della cottura, se il sughetto fosse troppo acquoso, scoprire il tegame.
Servire con fette di pane tostato.

10.12.07

Dalla Tradizione: gli Knödel.


Recentemente sembra che la parola "tradizione" sia ricorrente tra coloro che si occupano di informazione gastronomica. Non ho ancora capito bene cosa si intende per tradizine quando la si applica al mondo trendy del food&wine.
Immagino già che non vorrà dire che nei ristoranti si tornerà ad una classica cucina regionale e così rimedio io :o)
Non potendo essere sempre in giro per l'italia alla ricerca dei sapori tipici li porto nella mia cucina.
Visto che inizia a fare freddo ho abbinato al brodo caldo, non i soliti tortellini, ma gli Knödel classici allo speck. Come primo tentativo mi è andato tutto bene: temevo che mi sarei ritrovata i pezzi di pane e speck che gallegiavano sparsi nel brodo!

Knödel con lo Speck
250gr Pane Bianco raffermo.
150gr Speck
250ml Latte
2 Uova
1 Cucchiaio di Cipolla tritata finemente
1 Cucchiaio di Burro
2 Cucchiai di prezzemolo tritato
1 Cucchiaio di erba cipollina tritata
1 Cucchiaio di Farina
Brodo di carne
Sale e Pepe

Tagliare il pane a dadini di circa mezzo cm di lato e lo speck in cubetti finissimi (2-3 mm) per non compromettere la tenuta del knödel.
Rosolare la cipolla nel burro a fuoco bassissimo, aggiungere lo speck, lasciare insaporire e spegnere. Mescolare cipolla e Speck in una ciotola con il pane.
Scaldare il latte e versarlo sul pane rimescolando con un cucchiaio per fare assorbire uniformemente il liquido. Lasciare intiepidire e aggiungere le uova leggermente sbattute, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare poco poichè lo speck è saporito. Mescolare con cautela l'impasto, ricoprire la ciotola con pellicola e lasciare riposare qualche ora in frigorifero.
Trascorso il tempo di riposo aggiungere la farina e mescolare.
Con le mani formare i knödel nella forma di palle di diametro di circa 5-6 cm.
Portare ad ebollizione il brodo, abbassare la fiamma e depositare con cautela i knödel nella pentola. Cuocere per 15 minuti circa al minimo bollore.
Servire i knödel con un po' di brodo decorando con erba cipollina.

Nota: io avevo solo prezzemolo...

Fonte della ricetta: www.altoadige-suedtirol.it

7.12.07

Aspettando Natale: Geometrie al Mascarpone

Geometrie al Mascarpone
Ecco il mio (primo) contributo all'iniziativa "Aspettando Natale" di Francesca.
E' un dolce da finepasto non troppo pesante come gusto: le calorie invece ci sono tutte, ma Natale c'è una volta sola... no? :o)

Questa ricetta proviene dal blog di sylvie ed è ideale per i periodi indaffarati come quelli che ci aspettano perchè può essere preparata con largo anticipo (10-15) giorni lasciando solo piccoli compiti per il momento in cui si vuole utilizzare.

Geometrie al Mascarpone

Geometrie al Mascarpone
Attenzione: dosi per 20 o più dolcetti!!!
Per la Mousse al Mascarpone:
525g Panna da Montare
375g Mascarpone
150g Latte
90g Zucchero
6 Rossi d’Uovo
1 Stecca di Vaniglia
7,5 Fogli di Gelatina

Per la Mousse ai Pistacchi:
300g Mascarpone
3 Uova
3 Cucchiai di Zucchero
3 Cucchiai di Pasta di Pistacchi
3 Fogli di Gelatina

Per la Base:
390g Biscotti Secchi al Burro
270g Burro Fuso
6 Cucchiai di Cacao Amaro

Per laCopertura:
125g Cioccolato Fondente
125g Panna da montare
Pistacchi al naturale


Mousse ai Pistacchi
Mettere in ammollo la gelatina in un po’ di acqua.
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungere il mascarpone ed amalgamare con delicatezza. Unire infine la pasta di pistacchi.
Sciogliere la gelatina in un cucchiaio d’acqua già calda (oppure mettendo tutti in una ciotola e facendola passare al microonde 10 secondi) ed aggiungerla al composto al mascarpone.
Montare i bianchi a neve e incorporarli delicatamente al resto.
Riempire dei piccoli contenitori, ad esempio quelli per i cubetti di ghiaccio, e porli in freezer per almeno 4 ore.

Mousse al Mascarpone
Scaldare il latte con la stecca di vaniglia portandolo quasi a bollore, spengere il fuoco e lasciare riposare 5 minuti. Nel frattempo in una pentola montare lievemente i tuorli con lo zucchero, aggiungere sempre mescolando il latte senza la stecca di vaniglia. Rimettere sul fuoco e cuocere fino a quando inizia a bollire. Aggiungere il mascarpone e fare cuocere un minuto quindi aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua. Lasciare raffreddare.
Montare la panna e incorporarla al composto di mascarpone ormai tiepido.
Riempire dei contenitori monoporzione (sfere, cilindri…) per ¾ ed inserire al centro un cubetto di mousse ai pistacchi. Riempire quindi completamente le formine con la mousse al mascarpone e mettere in freezer per almeno 12 ore.

Base
Sminuzzare i biscotti nel mixer e amalgamarli in una ciotola con il burro fuso e il cacao. Stendere l’impasto in una teglia da forno ricoperta di cartaforno facendo uno strato di ½ cm. o poco più. Mettere in frigorifero per farlo indurire un po'.
Quando la base si è un po' rassodata ma non è ancora durissima tagliarla in dischi, se si sono fatte delle semisfere con la mousse, o in rettangoli/quadrati, se si sono usate altre forme squadrate.

Assemblaggio delle geometrie
Disporre il biscotto sul piatto di servizio, sformare le mousse e metterne una su ogni disco di biscotto.
Preparare la glassa facendo fondere a bagnomaria il cioccolato, aggiungervi poi la panna e ricoprire le geometrie.
Decorare con dei pistacchi tritati grossolanamente.
Riporre in frigo nell’atesa di servirlo.


Nota: si può preparare tutto in anticipo tranne la base che può essere fatta il giorno prima e la copertura che va fatta al momento di assemblare il dolce.
Le dosi sono MOLTO ABBONDANTI, dimezzare le quantità per ottenere un numero normale di dolcetti.
Nel post originale di questa ricetta ci sono le foto dell'esecuizione passo-passo nel caso in cui la mia spiegazione non sia chiara.

Waiting for Christmas 2007

3.12.07

Cavoletti Crumble

Cavoletti CrumbleProsegue l'involontaria telepatia con Sigrid: prima i semi di papavero ed oggi entrambe parliamo di un crumble a base di cavoletti.
La preparazione di questo crumble però risale a tempi non "sospetti":l'ho realizzato per la cena del 22 Novembre... sono un po' in arretrato con i post :o)
Per il mio crumble ho pensato ad un piatto abbastanza ricco e aromatizzato al finocchio... non ho usato semplicemente i semi ma ho aggiunto un po' di ottima finocchiona maremmana. L'abbinamento è da considerarsi riuscitissimo!!!

Cavoletti Crumble Dish

Cavoletti Crumble
(per 2 mangioni)
350g Cavoletti
100g Finocchiona
40g Farina
20g Parmigiano Grattugiato
20g Burro Morbido
Sale
Semi di finocchio


Pulire i cavoletti e lessarli in acqua salata facendo attenzione a non cuocerli troppo: devono rimanere di un bel verde brillante.
Imburrare una teglia in cui i cavoletti possano stare in un solo strato.
Tagliare i avoletti a metà e le fette di finocchiona in triangoli.
Disporre i cavoletti in file nella teglia con la parte tagliata verso l'alto, tra due file di cavoletti mettere qualche pezzettino di finocchiona.
Impastare il burro con la farina, il formaggio, la punta di un cucchiaino di semi di finocchio e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto sbriciolato (aggiungere eventualmente un altro po' di farina...).
Disporre le briciole sui cavoletti e infornare a 170°C per 20 minuti circa: il crumble deve diventare dorato.