9.2.07

Carciofo mon amour!

Carciofo
Esco dal "Gioiellere della Frutta" alleggerita nel portafogli ma con un bottino prezioso: ho speso 9,50 euro per 2 carciofi romani, 4 arance e 250g di castagne secche :o)
I carciofi li avevo intravisti dalla vetrina ed erano così belli che non ho saputo resistere all'acquisto... sapevo già come sarebbero finiti.
Quello che scrivo qui sotto è il mio modo preferito di mangiare i carciofi. La ricetta non ha un nome e non so da dove arrivi, so solo che mia madre, da sempre, prepara in questo modo i carfiofi.
La cosa che mi diverte, di questa ricetta, è anche il modo con cui vanno mangiati i carciofi: con le mani e senza posate!!!

Carciofi col sughetto
1 carciofo a persona
2 o 3 spicchi di aglio
prezzemolo (circa un cucchiaino colmo per ogni carciofo)
passata di pomodoro
olio di oliva e.v. e sale

Tagliare il gambo alla base dei carciofi e togliere solo le foglioline piccole che ci sono alla base. Vanno lasciate le foglie esterne dure.
Se il carciofo non è una mammola e presenta le spine è necessario spuntare la cima delle foglie.
Pulire anche i gambi togliendo la parte esterna fibrosa.
Lavare i carciofi, metterli insieme ai gambi in una pentola con acqua fredda lievemente salata, portare a bollore e lasciare cuocere pino a quando il fondo del carciofo inizia ad essere tenero.
Nel frattempo preparare il soffritto.
In un tegame scaldare l'olio con l'aglio tritato e il prezzemolo. Prima che l'aglio inizi a sscurire aggiungere la passata e fare cuocere a fuoco basso e tegame coperto. Regolare di sale.
Mettere i carciofi, in "piedi", nel sugo, aggiungere anche un po' di acqua di cottura e anche i gambi. Con un cucchiaio versare il sugo all'interno dei carciofi perchè si insaporiscano.
Lasciare sobbollire per 15 minuti girando con delicatezza i carciofi e versando il sugo all'interno delle foglie.

Nota: nulla vieta di utilizzare per questa ricetta i cuori di carciofo ma si perde tutto il divertimento di raschiare le foglie esterne con i denti sporcandosi di sugo fino ai gomiti :o)

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