27.2.06

Risto-Foto-Romanzo: Beccaceci

Questa è stata la meta di un vero e proprio pellegrinaggio pensato, pianificato e organizzato per assaggiare una specialità della costa abruzzese: il brodetto.
Lascio il racconto alle foto.

La vetrina dalla quale non è assolutamente possibile spiare l'interno del locale (Bonus Privacy!)

L'apparecchiatura riprende i toni gialli delle pareti e rende l'ambiente molto accogliente.

Il cestino del pane è molto molto invitante.

Per iniziare scegliamo l'antipasto piccolo: i gamberetti al vapore saranno accompagnati da una perfetta maionese fatta a mano. Un po' scontato il filettino di salmone affumicato.

La parte fredda dell'antipasto comprende anche le ostriche.

Antipasto caldo: cozze gratinate...

... e sauté di cozze e vongole.

Ecco il protagonista della serata: il brodetto.
Lo compongono una rana pescatrice, altri 3 pesci interi, cozze, gamberi, seppie...
Insolita la presenza del peperone che si sposa benissimo con il pesce e con il pomodoro quasi crudo.

Il pre-dolce che ci viene offerto.

Una panna cotta per terminare in dolcezza. In realtà è il piatto più deludente sia per la presentazione sia per la qualità della pannacotta.

L'esperienza però è molto positiva: il brodetto è davvero ottimo e rimarra a lungo un piacevole ricordo.


Ristorante Beccaceci
Via Nievo 46
Giulianova (TE)
Tel. 085 8003550


23.2.06

Giovedì Grasso

Nastri alla ricotta

Oggi è giovedì grasso e non si può non mettere una bella ricetta fritta, fritta, fritta, fritta!

Avrei voluto fare i krapfen ma a causa del tempo tiranno ho dovuto ripiegare su una ricetta un po' più veloce senza però rinunciare all'utilizzo del lievito di birra: i dolci lievitati e fritti sono, per me, il top!


Nastri alla Ricotta
(dal Forum di Gennarino)

550gr. Farina
120gr. Zucchero
250gr. Ricotta mista
40g Lievito di birra
2 Uova
1 Pizzico di sale
2 Cucchiai di olio di Oliva
Scorza grattugiata di un limone
Latte per impastare
Olio per friggere
Zucchero a velo


Mettere la farina in una ciotola, fare una cavita al centro e sbriciolarvi il lievito. Amalgamare il lievito e poca farina con un po' di latte.
Coprire la ciotola e lasciare riposare 20 minuti.
Riprendere la ciotola, amalgamare il lievito con il resto della farina, aggiungere gli altri ingredienti: le uova, la ricotta, l'olio, lo zucchero e il sale.
Iniziare ad impastare aggiungendo altro latte, se necessario. Trasferire l'impasto sul tagliere e impastare fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.
Formare un palla e metterla a lievitare nella ciotola coprendola con pellicola trasparente.
Quando la pasta è raddoppiata, traferirla sul piano di lavoro infarinato e stenderla con il mattarello portandola ad uno spessore di 1 cm.
Tagliare delle striscioline larghe 2 cm. e lunghe circa 20 cm.; annodarle senza stringerle.
Friggerle subito in olio bollente (io preferisco quello di semi di arachide), colarle su carta assorbente e poi spolverarle di zucchero a velo.

Nota: sono molto morbide ma già dal giorno dopo la cottura iniziano ad indurirsi.


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21.2.06

Carnevale: Le Castagnole

Castagnole
Se chiudo gli occhi e penso al carnevale riesco a visualizzare la nonna Amedea che ricava tante palline da una montagna di pasta profumata e le frigge.
La nonna non c'è più da tanti anni e con lei si è persa la ricetta delle palline fritte, cioè delle castagnole, e anche la loro memoria. A quanto pare, io sono l'unica che si ricorda di quel buonissimo dolce di carnevale.

Era già da un po' di tempo che volevo mettermi alla ricerca di una ricetta di castangnole però non c'era mai stata l'occasione giusta.
Ma all'improvviso, un po' di giorni fa leggendo una discussione nel forum di Gennarino, ho trovato questa ricetta e il risultato è davvero molto simile a quello che ricordavo.


Castagnole
(da una ricetta di Iginio Massari)

550gr farina 00
150gr zucchero
75gr burro fuso a temperatura ambiente
50gr latte
50gr liquore strega
5gr lievito per dolci
2 uova grandi
un pizzico di sale
buccia grattugiata di un limone
Olio di Semi di Arachide per friggere


Montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro e la scorza di limone e continuare a montare.
Unire il sale e metà della farina setacciata con il lievito. Alternare liquore e latte al resto della farina fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida.
Arrotolare bastoncini di circa 2,5cm di diametro e tagliare tronchetti di circa 2cm.
Friggere in olio e passarle ancora calde nello zucchero semolato.


20.2.06

Carnevale: Le Sfrappole

Sfrappole

Tempo di carnevale, tempo di sfrappole!
Sono indubbiamente il tipico dolce carnevalesco anche se cambiano nome da regione a regione. Da me si chiamano sfrappole, altrove sono conosciute come chiacchere, crostoli, galani...

Questa è la ricetta annotata nel quadernetto di mia mamma e arriva da una misteriosa "Wanda". Chi è, chi la conosceva, quando è stata trascritta questa ricetta nessuno lo ricorda più, l'unica cosa che so è che a me piacciono molto.


Sfrappole Wanda

3 rossi
1 uovo intero
1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
2 cucchiai di cognac
Limone grattugiato
Farina q.b.


Fare una fontana con la farina, mettere al centro gli ingredienti e impastare fino ad ottenere una palla con una consistenza simile a quela della pasta all'uovo.
Tirare la pasta in sfoglie sottili, tagliare dei rettangoli stretti e lunghi con la rotella dentellata.
Friggere in olio bollente (io uso quello di semi di arachide), scolare su carta assorbente poi cospargere con zucchero a velo mescolato a zucchero semolato.


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18.2.06

WCB37

Foggy sta diventando un fotomodello! :o) e inoltre gli piace molto lavorare al pc... forse tra un po' aprirà un blog tutto suo.

Here is Foggy working at the PC. He is studing how to open and manage a Blog! :o)



You can find other bautiful cats in Clare blog!

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16.2.06

La trasferta... si mangia!

Anche se sono qui al lavoro dovrò pur mangiare, no? :o)
Le mie avventure gastronomiche iniziano alla mattina presto: fare colazione in albergo è come fare una corsa in un campo minato.
Ci sono infatti alcune cose da evitare.
La prima è il cappuccino che ha un sapore orribile e, per me che berrei cappuccini a tutte le ore, è un dramma!
La seconda è la "spremuta" di arance rosse: o qui le arance sono strane oppure è liofilizzata perchè il sapore è uguale a quello dell'aspirina.

Visto che non si può iniziare la giornata senza un caffè decente ho subito trovato una alternativa: a colazione bevo solo acqua e poi corro a cercare un bar.
Il migliore trovato fino ad ora è

Antica Caffetteria della Vittoria
via Crisanzio 2
Bari

Il caffè è buono, non troppo amaro come piace a me, e la crema del cappuccino è dendissima (alrtra cosa che adoro). Inoltre il prezzo è quasi incredibile: un cappuccino 1 Euro!


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13.2.06

Sono in partenza

Me ne starò via una settimana e molto probabilmente non avrò accesso ad internet.

Purtroppo non riuscirò a partecipare al meme di S. Valentino a cui mi ha invitato Cannella. A causa del poco tempo non sono riuscita a preparare nulla di "amoroso" per il mio Lui... e inoltre domani, tra me e lui, ci saranno quasi 3000 km di distanza!

A presto...

12.2.06

WCB36

Mi unisco al Weekend Cat Blogging, un appuntamento settimanale per tutti gli amanti dei gatti!

Here is Foggy watching out of the window!

9.2.06

Polvere di pane

pane nero

Questo pane l'ho fatto un po' di tempo fa per provare una farina che mi aveva incuriosito. Mi sono imbattuta in questa farina al Lìdl che pieno di prodotti... curiosi.

Il sacchetto contiene una miscela di farine per pane nero. La particolarità di questo prodotto è che la farina è autolievitante. Per fare il pane basta aggiungere acqua come indicato sulla confezione, lasciare lievitare, mettere in forma, fare lievitare di nuovo e poi cuocere.
Il mio risultato, nonostante la semplicità delle istruzioni, non è stato molto buono.

pane nero

Il pane ha lievitato pochissimo ed era molto compatto però il profumo e il sapore erano accettabili.
E' questo il pane nero che ho usato per i corstini al salmone

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8.2.06

Risotto al Radicchio Rosso e Taleggio


(English Version Below)

Una ricetta davvero di base ma che, in inverno, è immancabile sulla mia tavola.



Risotto al Radicchio Rosso e Taleggio


200g Riso
2 cespi di Radicchio rosso tardivo
Cipolla tritata
Burro
Taleggio
Brodo vegetale
Sale

In un tegame fare stufare la cipolla con una noce di burro. Quando la cipolla è trasparente aggiungere il radicchio tagliato a strisioline.
Cuocere brevemente fino a quando il radicchio è morbido.
Aggiungere quindi il riso e lasciarlo tostare. Ricoprire il riso con il brodo bollente, lasciare cuocere mescolando ogni tanto.
Quando il riso è cotto, regolare eventualmente di sale, spegnere il fuoco.
Unire al riso il taleggio tagliato in piccoli cubetti e mescolare vigorosamente fino a far sciogliere il formaggio.


/***********/

A basic recipe, a "must" of winter cooking!


Red Radicchio and Taleggio Risotto


200g Rice
2 Read Radicchio
Onion
Butter
Taleggio cheese
Vegetal Stock
Salt

Cook on low heat the minced onion with a little piece of butter until the onion is transparent.
Add the radicchio cutted in slices and continue cooking until it starts to be soft.
Add the rice and let fry for a couple of minutes.
Add the stock all in one time to cover the rice. Stir occasionaly until the rice is cooked.
Switch off the heat and add the Taleggio cheese in small pieces and stir well to melt the cheese.



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6.2.06

Primordi

Stavo guardando le immagini memorizzate nel pc ed ho ritrovato questa.



E' la mia prima foto di cibo ed è fatta con il mio primo telefonino che faceva foto, la macchina digitale ancora non l'avevo!

E' anche la foto di un insuccesso: una torta di Pasqua non lievitata.

Da allora non avrò fatto grossissimi progressi in campo fotografico e gastronomico, ma un pochino sono migliorata! :o)

3.2.06

CioccoPeperoncino



In un momento di golosità ho assaggiato questo cioccolatino per me nuovo.

Non sono molto favorevole all'abbinamento cioccolata-peperoncino poiché spesso trovo che il bilanciamento dei sapori non sia gradevole.
In questo cioccolatino Venchi, per il mio gusto, il peperoncino è abilmente dosato con il cioccolato e il risultato è davvero molto buono!

1.2.06

Aperitivo Psicadelico



Io ho bevuto un Rosso Conero, ma la mia amica ha bevuto un cocktail alla frutta con questo ghiaccio luminoso e lampeggiante :o) davvero insolito!