19.9.05

La Spagna - Part II



Burgos si trova in Castilla y León ed è una tappa fondamentale del Cammino si Santiago e in questo periodo è strapiena di pellegrini che si fermano per ammirare la bellezza della sua cattedrale. I pellegrini possono anche riposarsi all'ombra dei numerosi spazi verdi che la città offre e hanno una vasta scelta di locali in cui rifocillarsi.

Il centro della citta è per la maggior parte zona pedonale e, nelle strade e nelle piazze, ci sono numerosissimi bar e ristorantini con menu multilingue appositamente studiati per i prellegrini.
Verso le 13 si pone anche per noi il problema pranzo. Decidiamo di non mangiare a ristorante per non appesantirci troppo e per non dedicare troppo tempo al pranzo a scapito della visita ai monumenti. Partiamo così alla ricerca di un bar.
Il centro è davvero strapieno di turisti e così, passando sotto l'arco di Santa Maria, cerchiamo di mescolarci agli abitanti della città.
Fuori dal centro pedonale il panorama cambia un po': l'aspetto delle case è molto più trascurato e ci sono meno bar e ristoranti ma incontriamo quasi subito un bar che ci ispira.
L'aspetto del locale è rassicurante: all'interno vi sono alcune persone sedute al bancone che bevono un bicchiere di tinto (vino rosso) e mangiucchiano razioni di gamberetti al vapore.
I bar spagnoli però presentano una differenza fondamentale con i bar italiani ed è necessario tenerla in considerazione altrimenti si richia di non entrare mai in un bar.
A prima vista i bar potrebbero sembrare trascurati e sciatti poichè ai piedi del bancone c'è ogni sorta di "reperto": mozziconi di sigaretta, lische di sardine fritte offerte insieme all'aperitivo, tovagliolini accartocciati e così via. Questo però non ha niente a che fare con l'igene che i baristi, anche dei locali apperentemente più trascurati, mantengono sopra il bancone (visto che tutto è conservato a regola d'arte) e nelle toilette che fanno "invidia" a quelle dei bar italiani.
Bhè... dopo questa riflessione entriamo nel bar, osserviamo nei conserva-vivande quello che viene offerto dalla cucina e ordiniamo senza esitazione: una tortilla paesana, una tortilla classica di patate, 2 coca-cola e 2 caffè...


Le tortilla, a temperatura ambiente, sono squisite e il conto è più che soddisfacente: 6 euro.

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